Curriculum:

Salvatore Percacciolo ama vivere l'espressione musicale da diverse prospettive quale direttore d'opera e sinfonico nonché pianista in vari gruppi da camera, con un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. É stato Conductor Fellow presso il Festival di Castleton in Virginia-USA (2014/15), direttore dell'Orchestra Giovanile Siciliana (2018-2020), primo Kapellmeister del National Theater di Mannheim (2022/24) per il quale ha diretto Il barbiere di Siviglia di Rossini, Le nozze di Figaro di Mozart, Hänsel und Gretel di Humperdinck, Il trovatore di Verdi e Le Villi di Puccini. Recentemente é stato invitato a dirigere un concerto all’Internationale Opernwerkstatt di Waiblingen con gli Heidelberger Sinfoniker e i solisti Thomas Hampson e Melanie Diener. Al Vollgutlager di Berlino, sul podio della Rundfunk Sinfonieorchester Berlin, ha diretto la prima mondiale dell'installazione musicale The world to come di Birke Bertelsmeier con la regia di Tilman Hecker. Ha inoltre diretto Lucia di Lammermoor con la regia di Denis Krief al Teatro Lirico di Cagliari, Don Giovanni e Il barbiere di Siviglia al Teatro Bellini di Catania, La Cenerentola di Rossini al Teatro Greco di Lecce, La Bohème al Teatro dell’Opera di Tirana, Tosca e Madama Butterfly al Festival Puccini di Torre del Lago, El Retablo de Maese Pedro di De Falla insieme ai Figli d'Arte Cuticchio al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo. Invitato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha diretto Il Barbiere di Siviglia di Rossini con la regia di Paolo Rossi, The rape of Lucretia di Britten e il Don Giovanni di Mozart con la regia di Henning Brockhaus. Le sue prime esperienze come direttore d'opera sono state all'A.S.L.I.C.O. con La finta semplice e Il flauto magico di Mozart ripreso successivamente alla Royal Opera House di Muscat in Oman. Invitato da Lorin Maazel al Festival di Castleton in Virginia (USA), Salvatore venne indicato dallo stesso Maestro come suo sostituto nel Don Giovanni di Mozart. Sempre al Festival di Castleton ha inoltre diretto L’Heure Espagnol di Ravel e la prima mondiale dell’opera Scalia/Ginsburg di Derrick Wang. Significativa è stata negli ultimi anni anche l'attività sinfonica con orchestre quali l'Orchestra Sinfonica Siciliana, l'Orchestra di Padova e del Veneto, La Toscanini di Parma, l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e del Lirico di Cagliari, l'Orchestra del Teatro Bellini di Catania, l'Orchestra del National Theater di Mannheim, gli Heidelberger Sinfoniker, la Rundfunk Sinfonieorchester di Berlino, collaborando con artisti quali Alberto Bocini, Roberto Cominati, Melanie Diener, Francesco D'Orazio, James Galway, Thomas Hampson, Calogero Palermo, Iwona Sobotka, Giovanni, Sollima, Uto Ughi. Dal 2020 collabora inoltre con la Philharmonische Camerata dei Berliner Philharmoniker. Salvatore Percacciolo ha sempre riservato particolare attenzione per le compagnini giovanili, lavorando con diverse di loro sia in Italia che in Germania, USA e Brasile. Sostenitore attivo della musica contemporanea oltre che di progetti di contaminazione tra i vari stili musicali, Salvatore ha diretto la prima esecuzione assoluta dell'Oratorio Istoria di S. Agata di G. Sollima, Dioniso in Sicilia di Giovanni Ferrauto, Figlia del fuoco di Marco Taralli, Giufà di Joe Schittino. Ha registrato per Naxos insieme al flautista Francesco Viola e all'Orchestra del National Theater di Mannheim, un CD contenente la prima esecuzione assoluta di quattro concerti per ottavino e orchestra. Per Lattes edizioni ha inoltre registrato l'operina I due usignoli di Nicola Campogrande con l'orchestra del Teatro Comunale di Bologna ed il coro di voci bianche I piccoli cantori di Torino. Vincitore del premio “Carlo Maria Giulini” della Scuola di Musica di Fiesole, Salvatore è stato allievo di Piero Bellugi a Firenze. Nel 2010 si diploma con merito alla “Scuola dell’Opera Italiana” di Bologna dove ha avuto la possibilità di approfondire il repertorio lirico con i Maestri Bruno Bartoletti e Nicola Luisotti. Si è inoltre perfezionato con Jorma Panula in Finlandia e con Lorin Maazel negli USA. Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina, ha studiato composizione presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo ed ha conseguito il Master in “Alta Scuola di Direzione d'Orchestra” presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Già docente di Lettura della Partitura presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, attualmente ricopre lo stesso ruolo presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma.

Contatti:

salvatore.percacciolo@conservatorio.pr.it