Arrigo Boito (1842-1918) è stato un personaggio eclettico, sperimentatore precoce in campo letterario e animatore della Scapigliatura milanese, musicista avveniristico nel campo dell’opera: nel 1868 dirige alla Scala la sua prima opera, Mefistofele, andando incontro a un prevedibile fiasco. Frequenta i circoli letterari più influenti di Milano, e scrive recensioni musicali e teatrali sui principali periodici. Mefistofele, profondamente rimaneggiato, raggiunge il successo nel 1875 al Teatro Comunale di Bologna. Sempre a Bologna incontra Wagner, in occasione della rappresentazione del Rienzi (1876), di cui traduce e adatta il libretto per le scene italiane. Nel 1889 accetta la carica di Direttore onorario del Conservatorio di Parma, che di fatto dirige durante la malattia dell’amico Franco Faccio e fino alla sua morte, nel luglio 1891. Giulio Ricordi lo propone a Verdi come librettista: lavora alla revisione del Simon Boccanegra, e scrive due capolavori librettistici come Otello e Falstaff. Nella seconda parte della sua vita dismette i panni scapigliati per assumere un aspetto rispettabile e borghese. Incontra Eleonora Duse, di cui si innamora: per lei traduce Shakespeare, e la spinge ad allargare il suo repertorio, contribuendo a promuovere la sua carriera teatrale. La sua seconda opera, Nerone, lo occupa per tutto il resto della vita, e rimane incompiuta alla sua morte. In seguito Antonio Smareglia e Vincenzo Tommasini rimettono mano all’orchestrazione sotto la supervisione di Arturo Toscanini, che dirige la prima rappresentazione alla Scala nel 1924.

In occasione del centenario della morte, avvenuta a Milano il 10 giugno 1918, il MiBACT ha istituito un Comitato Nazionale per le celebrazioni, di cui il Conservatorio di Parma è uno dei principali promotori. Il Comitato ha programmato un fitto calendario di manifestazioni. Il Comitato è formato dai seguenti enti: Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, Comune di Parma - Casa della Musica, Comune di Milano, Teatro alla Scala, Fondazione Teatro La Fenice, Fondazione Teatro Regio di Parma, Università degli studi di Parma, Università degli studi di Milano, Università Ca’ Foscari di Venezia, Complesso Monumentale della Pilotta, Sezione Musicale della Biblioteca Palatina, Fondazione “Arturo Toscanini”, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Società dei Concerti di Parma, Archivio storico Ricordi, Fondazione Teatro Due di Parma.


Calendario delle manifestazione organizzate dal Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, in collaborazione con la Casa della Musica e il Teatro Regio (Festival Verdi – Verdi Off), nel quadro delle Celebrazioni promosse dal Comitato Nazionale


Sabatogiugno 2018

Conservatorio, Auditorium del Carmine

PER ARRIGO BOITO NEL CENTENARIO DELLA MORTE - CONVEGNO E CONCERTO

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Giovedì 4 ottobre 2018, ore 17.00

Casa della Musica, Auditorium

OMAGGIO A BOITO

Boito&Boito e Quickly racconta: la curatrice dei due appuntamenti, pensati in occasione di Verdi Off, dialoga con Luca Scarlini, per rendere omaggio ad Arrigo Boito, letterato, compositore e librettista nel centenario della morte.

Elisabetta Torselli dialoga con Luca Scarlini e presenta i due reading che verranno realizzati in occasione di Verdi off per le celebrazioni Boitiane.

 

 


Giovedì 4 ottobre 2018, ore 21.00

Casa della Musica - Sala dei Concerti

BOITO&BOITO

reading con musica per Arrigo e Camillo

Arrigo Boito ha scritto alcune novelle (L'Alfiere Nero, Iberia, Il pugno chiuso), assai rappresentative delle tematiche che gli erano congeniali. Ma anche il fratello maggiore Camillo Boito, apprezzato architetto e docente all'Accademia di Brera e al Politecnico di Milano, è autore di un gruppo di novelle come Il demonio muto, Senso (da cui, con qualche cambiamento ma conservando la vicenda principale, l'omonimo film di Luchino Visconti), e Il maestro di Setticlavio.

Verranno proposte due novelle, una di Arrigo, Il pugno chiuso, decisamente cupa, e una di Camillo, Il maestro di setticlavio, non meno tragica nell'epilogo ma svolta con più leggerezza e con un'amorosa e interessante ricostruzione dei costumi musicali veneziani pre-unitari. La lettura sarà accompagnata da musiche confacenti: nel caso del Pugno chiuso di Arrigo, vista l'ambientazione polacca e il tono cupo, una scelta di musiche di Chopin e alcuni dei Quadri da un'esposizione di Musorgskij. Nel Maestro di setticlavio di Camillo, si attingerà all'ampio repertorio delle musiche di ispirazione veneziana (Rossini, Donizetti, Offenbach) e a passi orchestrali verdiani da Rigoletto e Traviata.

A cura di ELISABETTA TORSELLI

Rosaria Lo Russo, lettrice

Allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

Stefano Simone, pianoforte

Roberta Bitti, Debora Tresanini, Sofia Olivieri, Eumbi Cho, soprano

Aurora Borghi, mezzosoprano

Hyunseo Park, tenore

Nicola Mottaran, pianoforte

 

 


Venerdì 5 ottobre 2018, ore 17

Casa della Musica - Auditorium

LE METAMORFOSI DI FALSTAFF - CONVERSAZIONE CON FABIO VITTORINI E LUIGI ABBATE

Conversazione tra Fabio Vittorini, musicologo, e Luigi Abbate, compositore, che ci condurranno alla scoperta della trasposizione del personaggio shakespeariano nelle mani sapienti di Boito e nella musica di Verdi.

 

 


Venerdì 5 ottobre 2018, ore 21

Casa della Musica - Sala dei concerti

QUICKLY RACCONTA...

reading con musica

Quickly racconta… è un reading con musica che racconta la storia di Falstaff e dei suoi compagni di ventura - Bardolfo, Pistola, il principe Hal, poi Enrico V e altri personaggi minori – rileggendo, riassumendo e un po’ ricreando liberamente dal punto di vista di comare Quickly i tre testi shakespeariani che narrano le loro vicende: Enrico IV (I e II parte), Le allegre comari di Windsor e Enrico V. Il racconto si incrocia con la reinvenzione boitiana e verdiana, e con la musica di Falstaff. Alcuni passaggi della storia saranno invece accompagnati da musica liutistica inglese di epoca elisabettiana. Quickly ripercorre con occhio disincantato le vicende di Falstaff e dei suoi compagni, tutti votati a essere travolti dai propri errori e da una Storia con la S maiuscola, più grande delle loro storie.

Testo originale di ELISABETTA TORSELLI

Rosaria Lo Russo, lettrice

Allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

Francesca Ferrari, liuto

Hyuna Park, soprano

Mose Choi, baritono.

Nicola Mottaran, pianoforte

 

 


Giovedì dicembre 2018, ore 17

Casa della Musica, Sala dei Concerti

"RIPIGLI LA PENNA E MI SCRIVA PRESTO" VERDI E BOITO NEI CARTEGGI

In occasione dei 90 anni di Marcello Conati

Conferenza organizzata in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Studi Verdiani

Relatori: Alessandra Carlotta Pellegrini ed Edoardo Buroni


Giovedì dicembre 2018, ore 20,30

Casa della Musica, Sala dei Concerti

ARRIGO BOITO E IL SUO TEMPO

Concerto di docenti e allievi del Conservatorio "A. Boito"

Programma in via di definizione


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