DEBITO FORMATIVO

Corsi di recupero, obblighi e scadenze

AMMISSIONE AI CORSI BIENNALI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO

Per l’ammissione ai Corsi biennali di Diploma Accademico di II livello, per i candidati in possesso di un titolo di accesso extra UE o di un titolo triennale non equivalente ai titoli AFAM, sono previste obbligatoriamente le seguenti prove di idoneità:

- Teoria, Ritmica e Percezione Musicale (TRPM)

- Teoria e Tecnica dell’Armonia

- Storia della Musica

Per studenti stranieri

- Lingua italiana

L’assenza alle prove di idoneità comporta d’ufficio l’esclusione del candidato dall’elenco degli idonei.

I Corsi previsti dal Piano di studi biennale, corrispondenti ai Settori Disciplinari di TRPM e di Teoria dell’Armonia e Analisi potranno essere frequentati solo a seguito dell’assolvimento dei debiti formativi relativi alle discipline musicali di base.

Le materie culturali previste dal Piano di studi biennale potranno essere frequentate solo a seguito dell’assolvimento del debito linguistico e, a seguire, dei debiti formativi relativi a Storia della Musica.

I debiti relativi ai percorsi accademici biennali relativi alle discipline di TRPM e alle competenze linguistiche almeno intermedie vanno assolti tassativamente entro e non oltre il 30 settembre del primo anno di iscrizione e frequenza.

Tutti i debiti relativi ai percorsi accademici biennali vanno assolti tassativamente entro e non oltre il 30 settembre del secondo anno di iscrizione e frequenza.

Il mancato superamento o l’assenza agli esami di verifica di assolvimento del debito formativo comporta la decadenza dagli studi.

RICONOSCIMENTO CERTIFICAZIONI ED EQUIPOLLENZE DELLE MATERIE DI BASE

Per i candidati in possesso delle certificazioni finali preaccademiche di una o più materie di base o di titolo equipollente relativo al previgente ordinamento rilasciate da un Conservatorio, un Istituto musicale pareggiato, oppure da un Istituzione Comunitaria riconosciuta, la verifica riguarderà solo le materie per le quali non sia stata presentata alcuna documentazione.

Per le certificazioni rilasciate da Istituzioni non comunitarie, il candidato dovrà fornire adeguata documentazione in lingua originale, corredata di traduzione asseverata, indicante anche il programma svolto per ciascuna disciplina. Tale documentazione dovrà pervenire alla Segreteria Didattica entro il 30 aprile 2024 e, se valutata positivamente, potrà consentire l’esonero in una o più prove delle materie di base.

  ULTERIORI INFORMAZIONI

Per ogni dubbio o chiarimento è possibile fare riferimento al servizio di tutorato. Recapiti e orari di ricevimento sono disponibili sul sito internet del Conservatorio, alla pagina Tutor.

PROGRAMMI DELLE SINGOLE MATERIE DI BASE

LETTURA MUSICALE ED EDUCAZIONE DELL’ORECCHIO

1. dettato musicale: verranno proposti all’ascolto brevi estratti di registrazioni di brani musicali. Il candidato dovrà trascrivere gli elementi indicati

2. riconoscimento di triadi ed intervalli (armonici e/o melodici) eseguiti al pianoforte

3. lettura ritmica a prima vista

4. lettura cantata a prima vista.

5. lettura cantata nel setticlavio (a esclusione dei corsi a indirizzo Jazz e Pop/Rock)

Sono esonerati i candidati in possesso di Licenza di Teoria e Solfeggio per strumentisti del previgente ordinamento o della certificazione finale preaccademica/propedeutica di Teoria ritmica e percezione musicale.

ARMONIA E ANALISI MUSICALE

Prova scritta di Armonia: Basso senza numeri con modulazione facile ai toni vicini (utilizzo di triadi e di settima di dominante).
Prova scritta di Analisi: Analisi formale di una fuga o di una sonata classica.

Sono esonerati i candidati in possesso di: licenza biennale di Cultura musicale generale (previgente ordinamento), il compimento medio di Organo e composizione organistica ed il compimento inferiore di Composizione (previgente ordinamento).

STORIA DELLA MUSICA

La prova di ammissione di Storia della musica si svolgerà tramite un questionario a risposta multipla.

PROGRAMMA

1) Concetti fondamentali della storia della musica:
a) la periodizzazione b) tradizione orale/tradizione scritta, musica manoscritta/libro a stampa, monodia/polifonia, stile sillabico/stile melismatico, modalità/tonalità.
2) Le concezioni musicali dei Greci: dottrina dell’ethos, Pitagora e il rapporto suono-numero, armonia delle sfere, la tragedia.
3) Il canto sacro cristiano, l’unificazione gregoriana e il canto profano nel Medioevo. Nascita della scrittura musicale. Guido d’Arezzo.
4) Nascita e sviluppo della polifonia dalla Scuola di Notre-Dame al Quattrocento. Ars nova francese e italiana: Machault e Landini. La presenza in Europa dei maestri franco-fiamminghi: Dufay, Ockeghem, Desprez.
5) Il Cinquecento: il madrigale e la ricerca di una integrazione espressiva fra testo e musica. Luca Marenzio e Carlo Gesualdo. La musica sacra: Palestrina e i Gabrieli. Claudio Monteverdi e la seconda pratica. La nascita della stampa musicale e lo sviluppo della musica strumentale.
6) La nascita dell’opera e della drammaturgia musicale: opera di corte e opera impresariale. Claudio Monteverdi e l’opera veneziana. Caratteri strutturali dell’opera italiana: il libretto in rapporto all’azione teatrale: aria e recitativo.
7) L’opera in Francia: la tragédie lyrique di Lully e Rameau: air e récit.
8) La musica strumentale nel Seicento: la suite. Frescobaldi e l’emancipazione della musica strumentale attraverso l’espressione degli affetti. Lo sviluppo del concerto da Corelli a Vivaldi
9) Opera seria e opera buffa nel Settecento. L’opera italiana nelle corti d’oltralpe. Vienna: Zeno, Metastasio, la riforma di Calzabigi e Gluck, da Ponte e Mozart. Il Singspiel.
10) Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Handel, Domenico Scarlatti
11) Lo stile classico: Haydn, Mozart e Beethoven
12) Franz Schubert. La generazione romantica: Robert Schumann, Felix Mendelssohn, Frédéric Chopin, Franz Liszt. Protagonisti del secondo Ottocento: Brahms, Bruckner, Mahler.
13) L’opera dell’Ottocento in Italia e in Europa: Rossini, Bellini, Donizetti. Caratteri strutturali dell’opera nel primo Ottocento: la ‘solita forma’. Giuseppe Verdi
14) L’opera in Germania: Richard Wagner. La ‘giovine scuola” e Giacomo Puccini

Bibliografia (a scelta)
E e L. SURIAN, Profilo di Storia della musica, Milano, Rugginenti. 2022
G. MONTECCHI, Una storia della musica: artisti e pubblico in Occidente dal Medioevo ai giorni nostri, Milano, BUR, 1998
E. SURIAN, Manuale di Storia della musica, voll. I-III, Milano, Rugginenti, 1991- e rist.
M. CARROZZO – C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, voll. I- II, Roma, Armando, 1997- 98 e rist.
D. DAOLMI-A. MALVANO, Storia della musica, Firenze, Le Monnier università-Paravia, 2019, 2 vol.

La licenza biennale di Storia ed estetica musicale del previgente ordinamento e la certificazione finale pre-accademica di Storia della musica sono considerate titoli equipollenti.