Tra Impressionismo ed Espressionismo: gli “Specchi” di Ravel – Guida all’ascolto – 24-02-2015

Tra Impressionismo ed Espressionismo: gli “Specchi” di Ravel – Guida all’ascolto – 24-02-2015

Il suono svelato

Tra Impressionismo ed Espressionismo: gli “Specchi” di Ravel

Guida all'ascolto a cura del Prof. Riccardo Sandiford

Martedì 24 Febbraio 2015, ore 18.00

Auditorium del Carmine

Ingresso libero

Il compositore Ravel sviluppa la sua poetica frequentando ambienti culturali legati al decadentismo ed alla corrente impressionista francese. Viene poi successivamente ricollocato, dagli anni '20 in poi, tra quei musicisti, in antitesi col movimento espressionista inventore del linguaggio dodecafonico, definiti un po' grossolanamente neo-classici. Tanto è vero che Igor Stravinski giudica il compositore di origina basca e svizzera un "orologiaio svizzero", evidenziando così la lontananza di Ravel da quel mondo artistico che si sviluppa tra le ceneri del romanticismo. Sembra così che nella musica di Ravel non ci sia spazio per le emozioni soggettive, né tantomeno per estremizzazioni cromatiche tipiche del pre-espressionismo.
È davvero così? Nulla delle tendenze introspettive e di indagine psicologica penetra nei meandri delle pagine raveliane? Oppure certe categorizzazioni sono sempre limitanti per capire e scoprire la verità e la qualità dell'opera di un'artista?
Attraverso l'analisi dei cinque brani della suite pianistica Miroirs, il Prof. Riccardo Sandiford, docente di pratica e letteratura pianistica del Conservatorio di Musica "A. Boito" di Parma, evidenzierà quelle componenti fraseologiche e tecnico-coloristiche riconducibili ad una o all'altra "corrente" di linguaggio artistico.
L'incontro è inserito nel ciclo "Il suono svelato", serie di guide all'ascolto rivolte a tutta la cittadinanza e agli studenti, nate per fornire nuovi strumenti di comprensione agli appassionati che desiderano approfondire la conoscenza di quanto ascoltano.