Robert Schumann: 20 Lieder und Gesänge. Concerto con Leonardo De Lisi (tenore) e Pierpaolo Maurizzi (pianoforte) – 01-03-2017 ore 20:30

Robert Schumann: 20 Lieder und Gesänge. Concerto con Leonardo De Lisi (tenore) e Pierpaolo Maurizzi (pianoforte) – 01-03-2017 ore 20:30

 

 

 

ROBERT SCHUMANN: 20 LIEDER UND GESÄNGE

DAL LYRISCHEN INTERMEZZO IM BUCH DER LIEDER

(DICHTERLIEBE op. 48)

Leonardo De Lisi, tenore

Pierpaolo Maurizzi, pianoforte

Presentazione di Giordano Montecchi Mercoledì

Mercoledì 1 marzo 2017, ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

ROBERT SCHUMANN

20 Lieder Und Gesänge 

Aus dem Lyrischen Intermezzo im Buch der Lieder

(Dichterliebe Op. 48) (1840)

Dal Lyrisches Intermezzo di Heinrich Heine

 

- Im wunderschönen Monat Mai

- Aus meinen Tränen sprießen

- Die Rose, die Lilie, die Taube, die Sonne

- Wenn ich in deine Augen seh’

- Dein Angesicht

- Lehn deine Wang‘

- Ich will meine Seele tauchen

- Im Rhein, im heiligen Strome

- Ich grolle nicht

- Und wüssten’s die Blumen

- Das ist ein Flöten und Geigen

- Hör’ ich das Liedchen klingen

- Ein Jüngling liebt ein Mädchen

- Am leuchtenden Sommermorgen

- Es leuchtet mein Liebe

- Mein Wagen rollet langsam

- Ich hab’ im Traum geweint

- Allnächtlich im Träume

- Aus alten Märchen

- Die alten, bösen Lieder

 

 

 

Il concerto conclude la prima giornata della Master Class di interpretazione liederistica "Musica e Parola: la Dichterliebe di Robert Schumann, genesi e interpretazione" a cura di LEONARDO DE LISI. Nell'occasione si potrà ascoltare la prima versione della Dicherliebe di Robert Schumann, il ciclo liederistico forse più emblematico del pieno romanticismo tedesco.

 

 

LEONARDO DE LISI è conosciuto come uno dei più importanti interpreti del repertorio vocale da camera in Italia, per una carriera ormai trentennale in questo campo a livello internazionale (tutta l’Europa, Brasile, Argentina, USA, Giappone, Russia), preceduta da studi sotto la guida dei maestri Gérard Souzay, Dalton Baldwin, Elly Ameling e Irwin Gage ed iniziata vincendo alcuni concorsi prestigiosi, quale il premio Hugo Wolf a Stoccarda, il Walter Gruner di Londra, il Grand Prix Ravel di Saint-Jean-de- Luz, il Concorso Seghizzi di Gorizia e il Concorso di Conegliano Veneto, fino al Gran premio del Lied del Concorso internazionale di ‘s-Hertogenbosch, Olanda, nel 1994. Tra i suoi numerosi CD, l’integrale delle liriche da camera di Respighi per la Channel Classics. Molto attivo anche in campo operistico a livello internazionale, alla guida di Claudio Desderi e Ileana Cotrubas deve la sua formazione lirica, a cui sono seguiti importanti debutti soprattutto nell’opera barocca e classica: i protagonisti delle tre opere monteverdiane, numerosi ruoli di baritenore in opere di Handel (Tamerlano, Rodelinda, Alcina, Rodrigo), Gasparini (Bajazet) e Vivaldi (Giustino) fino ai tenori mozartiani (Idomeneo, Don Ottavio, Lucio Silla, Alessandro Magno e Tito). De Lisi è conosciuto anche come interprete eclettico del teatro musicale moderno e contemporaneo: tra i suoi ruoli più riusciti il personaggio di Tom Rakewell in “The Rake’s Progress” di Stravinsky, Trimalchio nel “Satyricon” di Maderna, il barone Laubardemont nei “Diavoli di Loudun” di Penderecki, Dona Pasqua nel “Campiello” di Wolf-Ferrari, Male Chorus in “The Rape of Lucretia” e Bob Boles in “Peter Grimes” di Britten, l’Inquisitore in “Gesualdo considered as a murderer” di Luca Francesconi. Nel 2009 la EMI ha inserito un brano dal “Giustino” di Vivaldi interpretato da De Lisi nel cofanetto “100 Best tenor voices”. Ha cantato con la direzione di prestigiosi maestri, come Gavazzeni, Prêtre, Maag, Plasson, Lloyd-Johnson, Luisi, Vasary, Gorli, Pfaff, Bartoletti, Bellugi, Rattle, Christie, Malgoire, Curtis e Aprea. Insegna Musica Vocale da Camera dal 1998 al Conservatorio di Firenze.

 

PIERPAOLO MAURIZZI. Lidia Proietti, Piero Guarino e Dario De Rosa sono stati i suoi maestri. Fecondi si sono rivelati gli incontri con il Trio di Trieste, Pierre Fournier, Detlef Kraus, Franco Gulli e Maureen Jones. Dall’affermazione al Concorso J. Brahms di Amburgo nel 1983 ha dedicato la sua vita musicale alla musica da camera. Si è esibito in Europa, Stati Uniti (esordendo al Dag Hammarskjöld Auditorium dell’O.N.U a New York) Canada e America del Sud. E’ regolarmente invitato alle Festspiel-Kammerkonzert della Bayerische Staatsoper di Monaco, e nei Festival di Salisburgo, Recklinghausen, Gmunden, Praga, Guanajuato, Manaus, Oporto, Palermo e ancora alle Wiener Festwochen, Ravenna Festival, Bologna Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Biennale di Venezia, Festival A. B. Michelangeli di Brescia e Bergamo, Festival delle Nazioni di Città di Castello dove tiene regolarmente il corso di Musica da Camera. Come solista ha suonato sotto la direzione di U. Benedetti Michelangeli, M. Eichenholz, P. Hirsch, G. Magnanensi, K. Martin ed E. Pomarico. Condivide la bellezza della musica in particolare con Yves Savary, Alberto Miodini, Rainer Honeck, David Schultheiß, Kolja Lessing, il Bayerische Staatsoper Streichquartett e Olga Arzilli. Il suo pensiero musicale si è arricchito grazie ai rapporti con il matematico Luigi Caprioli, il compositore Ernesto Rubin de Cervin, il regista Peter Stein, il teologo Giuseppe Barzaghi e il sociologo Hans Glauber.