Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana: Giovanni Bietti e la strumentazione di Verdi. Seminario – 23-11-2021 ore 17:00

Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana: Giovanni Bietti e la strumentazione di Verdi. Seminario – 23-11-2021 ore 17:00

 

 

 

Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana

Giovanni Bietti

e la strumentazione di Verdi

Introduzione a cura di Elena Biggi Parodi

Martedì 23 novembre 2021, ore 17.00

– Auditorium del Carmine –

 

Ingresso gratuito con prenotazione a questo link

 

 

 

Giovanni Bietti è un compositore, pianista, musicologo e intellettuale, capace di spiegare le composizioni musicali penetrando nelle loro strutture per mostrare «lo straordinario potere di questa lingua universale di attraversare lo spazio e il tempo e far dialogare culture lontane» (Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica, Laterza, 2018). È uno dei curatori delle seguitissime "Lezioni di Musica", iniziativa di divulgazione musicale che va in onda settimanalmente su Rai-Radiotre, e del ciclo omonimo dal vivo che attira migliaia di persone negli spazi dell'Auditorium-Parco della Musica di Roma. Tiene regolarmente conferenze e in particolare concerti-conferenze al pianoforte, presso alcuni dei più prestigiosi Enti italiani. Autore di molti libri per educare all’ascolto (Haydn, Mozart, Beethoven), ha recentemente pubblicato per l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani un saggio sulla strumentazione di Aida, mentre, nel 2021 è uscito il suo libro Ascoltare Verdi (Laterza, 2021).

Nell’incontro del ciclo "Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana", aperto agli studenti, agli esperti, come al grande pubblico,Giovanni Bietti esporrà alcuni originali risultati della sua ricerca su Verdi, particolarmente riguardo alla strumentazione che con straordinaria concisione ed efficacia comunica idee, associazioni e dinamiche affettive fra i personaggi. Il musicologo, che è anche un ottimo pianista, ne fornirà al pianoforte alcuni esempi concreti.

Il ciclo "Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana" è organizzato e introdotto da Elena Biggi Parodi.