Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana. Bettina Hoffmann: Questioni di prassi esecutiva al tempo di Antonio Vivaldi – 06-12-2021 ore 17:00

Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana. Bettina Hoffmann: Questioni di prassi esecutiva al tempo di Antonio Vivaldi – 06-12-2021 ore 17:00

 

 

 

Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana

Bettina Hoffmann

Questioni di prassi esecutiva

al tempo di Antonio Vivaldi e nelle sue composizioni:

violoncello, contrabbasso e viola da gamba,

ma anche l’assenza di strumenti dell’armonia

Introduzione a cura di Elena Biggi Parodi

Lunedì 6 dicembre 2021, ore 17.00

– Auditorium del Carmine –

Ingresso gratuito con prenotazione a questo link

 

 

 

Violoncello, contrabbasso e viola da gamba al suo tempo e nelle sue opere è il sottotitolo dell’ultima pubblicazione di Bettina Hoffmann (I bassi d'arco di Antonio Vivaldi, Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta. «Quaderni vivaldiani», vol. 19, 2020), che indaga il formidabile contributo dato da Vivaldi allo sviluppo degli strumenti ad arco bassi, arricchendo come nessun altro compositore del suo tempo il repertorio del violoncello, offrendo al contrabbasso ruoli inediti e nuove funzioni timbriche, traendo dall'oblio la viola da gamba. La sua musica offre informazioni preziose sull'organologia, sulla tecnica esecutiva e sull’accordatura dei bassi d’arco barocchi. Questo studio su Vivaldi è anche l’occasione per ripercorrere gli scambi fecondi con altri strumentisti italiani del tempo e l’utilizzo degli strumenti bassi ad arco nei vari generi che furono coltivati dal più grande musicista del Settecento veneziano. Durante l’incontro ci saranno vari momenti di esempi d’ascolto. 

Il ciclo "Nuove Prospettive di ricerca sull’opera italiana" è organizzato e introdotto da Elena Biggi Parodi.