L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti – Opera in forma semiscenica – 04-05-2015

L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti – Opera in forma semiscenica – 04-05-2015

L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti

Opera in forma semiscenica

Produzione del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" - Dipartimento

di Canto.

Lunedì 4 maggio 2015, ore 16.30 e ore 20.30

Parma, Auditorium del Carmine

Ingresso libero

Direzione musicale: Gioacchino Pensato

Regia: Nazzareno Luigi Todarello

Curatore vocale: Romano Franceschetto

Interpreti: Allievi del Dipartimento di Canto del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

Pianoforte: Nicola Mottaran

LUNEDì 4 MAGGIO, ORE 16,30:

Adina: Jihong Park

Nemorino: Zhu He

Dulcamara: Lorenzo Bonomi

Belcore: Cho Injae

Giannetta: Su Hyon

LUNEDì 4 MAGGIO, ORE 20,30:

Adina: Sun Yi

Nemorino: Choi Yongseok

Dulcamara: Eugenio Degiacomi

Belcore: Cho Kyusang

Giannetta: Fabrizia Bava

«È questo l'odontalgico / mirabile liquore, / dei topi e delle cimici / possente distruttore [...] Comprate il mio specifico, / per poco io ve lo do. / Ei move i paralitici, / spedisce gli apopletici, / gli asmatici, gli asfitici, / gl'isterici, i diabetici...». È L’elisir d’amore, la deliziosa opera di Gaetano Donizetti, il banco di prova di quest’anno per i migliori allievi del Dipartimento di Canto del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Il melodramma giocoso, esempio sommo del belcantismo, verrà realizzato in forma semiscenica nell’Auditorium del Carmine, evento aperto al pubblico.

Non si tratta di un’operazione nuova: già da alcuni anni il Dipartimento di Canto del Conservatorio di Parma offre ai suoi allievi la possibilità di partecipare alla produzione di opere liriche in forma integrale. Questo perché gli allievi, specie quelli del biennio, sono già a un ottimo livello di preparazione vocale. La maggior parte di loro, infatti, viene a Parma per specializzarsi. Negli ultimi anni, dal 2010, sono state messe in scena: Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, spettacolo realizzato in collaborazione con il Teatro Regio di Parma e inserito nella Stagione Lirica 2014, Rigoletto, L'occasione fa il ladro, La traviata. Sono stati spettacoli molto impegnativi: il loro scopo era, ed è, didattico. Il pubblico di Parma, e non solo, ha sempre risposto con attenzione a queste esibizioni. Don Giovanni e Nozze di Figaro sono andati in scena, tra l’altro, anche nel Teatro degli Impavidi di Sarzana.

L’elisir d’amore, melodramma ricco di arie celebri e splendidi duetti, è una perfetta arena per le giovani voci del Boito. L’opera sarà realizzata sotto la guida del direttore musicale, Gioacchino Pensato, del curatore delle voci, Romano Franceschetto (docente di Canto del Conservatorio di Parma), per la regia di Nazzareno Luigi Todarello (docente di Arte Scenica del "Boito”).

Gioacchino Pensato ha iniziato gli studi musicali suonando il clarinetto e il pianoforte. Ha studiato composizione con il Maestro Eliodoro Sollima e direzione d'orchestra con il Maestro Carmelo Caruso nel Conservatorio V. Bellini di Palermo. Diplomato in Direzione d'orchestra (triennio) nel 2007 col massimo dei voti e la lode, nel 2006 ha inoltre conseguito la laurea al Dams di Palermo. Nel 2011 ha concluso il Biennio di specializzazione in Direzione d'orchestra al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, con tesi ed esecuzione del Don Pasquale di Donizetti. Ha frequentato numerose masterclass (con Eliauh Inbal, Klauss Peter Floor, Neil Thomson e Roberto Abbado). Per tre anni è stato allievo effettivo del corso di Direzione d'orchestra presso l'accademia Chigiana di Siena sotto la guida del maestro Gianluigi Gelmetti. Dal 2003 al 2006 ha ricoperto il ruolo di direttore della Corale Polifonica Cantores Dei. Durante gli anni del conservatorio si è esibito con l'orchestra “V. Bellini” (Palermo) e l'Orchestra del Conservatorio “A. Boito” (Parma). Dal 2006 al 2007 è stato direttore dell'orchestra Giovani Solisti Siciliani. Nel 2010 ha debuttato l'opera "Il diavolo in Giardino" di Franco Mannino al teatro Valle dei Laghi (Trento) con l'orchestra "Alighieri" di Ravenna. Nel 2009, nell'ambito del Pergine Valsugana Festival, ha diretto alcuni estratti di Boheme con l'Orchestra Rossini di Pesaro. Nel triennio 2011-2014 ha collaborato con la classe di arte scenica del Conservatorio di Parma, con cui ha allestito Don Giovanni e Le Nozze di Figaro al Ridotto del Teatro Regio e alla Casa della Musica di Parma e al Teatro Comunale di Sarzana. Ha debuttato Rigoletto nel 2013, al Teatro di Salsomaggiore con l'Orchestra “G.Verdi” di Parma. Nel 2014 ha diretto una versione da camera della Traviata al Conservatorio di Parma e al Castello di Fontanellato; nel 2012 ha diretto Cosi Fan Tutte all'Auditorium di Bad Überkinden (Stoccarda) e Nozze di Figaro nell'Auditorium di Avigliano (Potenza) con l'orchestra giovanile della Basilicata. Nel 2013 ha tenuto una masterclass sull'opera Italiana e diversi concerti in Giappone. Attualmente è assistente del Maestro Fabrizio Maria Carminati con cui ha lavorato a diverse produzioni per il Teatro Bellini di Catania e il Teatro Filarmonico Fondazione Arena di Verona. Nel 2010 è stato semifinalista del concorso “L. Capuana” a Spoleto e nel 2012 uno dei sei finalisti al Concorso “JPYAP” al Covent Garden di Londra.

Il regista, Nazzareno Luigi Todarello, è professore di Arte Scenica del Conservatorio "Boito", con alle spalle una esperienza teatrale ricca di più di cento spettacoli, lirici e di prosa, in vari teatri italiani e stranieri.

Il curatore delle voci, Romano Franceschetto, professore di Canto del Conservatorio "Boito", è un baritono dalla ricca esperienza teatrale e didattica.