LabRetMus – “Silenzio”. Presentazione del libro di Mario Brunello a cura dell’autore – 08-04-2015

LabRetMus – “Silenzio”. Presentazione del libro di Mario Brunello a cura dell’autore – 08-04-2015

Laboratorio di Retorica Musicale / Laboratory on Musical Rhetoric

Silenzio

Presentazione del libro di Mario Brunello a cura dell'autore / Presentation of Mario Brunello's book by the author

Mercoledì 8 aprile 2015, ore 21.00 / Wednesday, april 8, 2015, h 21.00

Auditorium del Carmine 

Ingresso libero / Free entry

 

Italiano (scarica  Brunello_Silenzio)

Il silenzio sta fuori del tempo, fuori dal suo gioco, lo prende in controtempo presentandosi in ogni momento del giorno, nascosto tra i rumori della nostra quotidianità. Oggi appare come dimensione sconosciuta, in ombra, ma forse sempre intimamente ricercata. Il celebre violoncellista Mario Brunello suona nei teatri e nei monasteri, sulle cime dolomitiche (è tra l'altro il creatore della rassegna "I suoni delle Dolomiti") o nel deserto: tutti luoghi in cui il silenzio è il denominatore comune. Il suo libro, Silenzio (Bologna, Il Mulino, 2014), è suddiviso come una Sonata in quattro movimenti: l’autore si prende cura del silenzio, lo cerca, lo accoglie e lo abita, accompagnando il lettore a scoprirlo in un intreccio fra l’arte e il nostro vivere.

Mario Brunello è stato il primo artista italiano a vincere il Concorso Čaikovskij di Mosca. Viene invitato regolarmente da prestigiose orchestre (London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Kioi Sinfonietta, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia) e collabora con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Antonio Pappano, Manfred Honeck, Riccardo Muti, John Axelrod, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung e Seiji Ozawa. Nel 1994 fonda l’Orchestra d’Archi Italiana. Per la musica da camera suona con Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini, Valery Afanassiev e l’Hugo Wolf Quartett. Nella sua vita artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi (teatro, letteratura, filosofia, scienza), integrandoli con il repertorio tradizionale. Interagisce con artisti provenienti da campi diversi, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Gianmaria Testa, Margherita Hack, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica, creando spettacoli interattivi che nascono in gran parte nello spazio “Antiruggine”, un’ex-officina ristrutturata. La sua ampia discografia include opere di Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Franck, Haydn, Chopin, Janáček e Sollima. “Bach Networks” è il titolo del nuovo progetto ideato con Uri Caine che sarà presentato in varie sale italiane. Ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi con Antonio Janigro. È direttore musicale del festival “Artesella arte e natura” e Accademico di Santa Cecilia. Suona il prezioso violoncello Maggini appartenuto a Franco Rossi.

 

English (download Brunello_Silenzio-Eng)

Hidden among the sounds of our everyday life, silence has become an unfamiliar dimension of experience; yet we all intimately pursue it. Mario Brunello plays in theaters and monasteries, Dolomite peaks or in the desert: all places where silence is the common denominator. In this book, structured as a four movements sonata, the author takes care of silence: he seeks, accepts it and lives, accompanying the reader to find it out in an interweaving of art and our lifes.

Mario Brunello was the first Italian to win the Tchaikovsky Competition in Moscow. He is regularly invited by prestigious orchestras (London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France, London Symphony, NHK Symphony in Tokyo, Kioi Sinfonietta, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia) and collaborates with conductors such as Valery 16
Gergiev, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Antonio Pappano, Manfred Honeck, Riccardo Muti, John Axelrod, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung and Seiji Ozawa. In 1994 he founded the Italian String Orchestra. As a chamber musician he plays with Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini, Valery Afanassiev and Hugo Wolf Quartett. In his artistic life he devotes wide space to projects involving different arts and knowledges (theater, literature, philosophy, science), integrating them with the traditional repertoire. Interacts with artists from different fields, such as Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Gianmaria Testa, Margherita Hack, Moni Ovadia and Vinicio Capossela. He tries to approach the public with a different and multifaceted way, creating interactive performances that arise mainly in “Antiruggine”, a former factory renovated. His extensive discography includes works by Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Franck, Haydn, Chopin, Janáček and Sollima. “Bach Networks” is the title of the new project created with Uri Caine to be presented in various Italian theaters. He studied with Adriano Vendramelli, specializing with Antonio Janigro. He is music director of the festival “Artesella art and nature” and the Academic of Santa Cecilia. He plays the precious cello Maggini belonged to Franco Rossi.