La chitarra fra arte e artigianato: il punto di vista del liutaio. Seminario a cura di Enrico Bottelli – 23-03-2024

La chitarra fra arte e artigianato: il punto di vista del liutaio. Seminario a cura di Enrico Bottelli – 23-03-2024

 

 

 

La chitarra fra arte e artigianato:

il punto di vista del liutaio 

Seminario a cura di Enrico Bottelli

Sabato 23 marzo 2024, ore 17.00

Parma, Aula 22 del Conservatorio di  Musica "Arrigo Boito"

 

 

 

Calendario: 

- Sabato 23 marzo 2024 ore 17:00, Aula 22 del Conservatorio "Boito";

 

Descrizione:

Il seminario, con l'aiuto di diapositive, illustra la chitarra dal punto di vista del liutaio: in particolare verrà ricostruita una breve storia della chitarra Spagnola, con riferimento alle caratteristiche costruttive e alle catenature dei più importanti costruttori da Torres ai giorni nostri, e si parlerà delle nuove moderne tendenze nell'ambito della chitarra (double tops, lattice bracings). Bottelli racconterà il suo percorso personale, presentando i propri strumenti da concerto e dando spiegazioni sulla tecnica costruttiva.

 

Nato a Milano nel 1961, Enrico Bottelli si dedica dal 1988 alla costruzione di chitarre classiche da concerto di alta qualità. I suoi strumenti sono apprezzati e richiesti in tutto il mondo da amatori, musicisti professionisti e collezionisti per l’aspetto estetico elegante e raffinato, le qualità musicali, e la precisione della lavorazione, messa in risalto da un impeccabile verniciatura a gommalacca. Il suo primo approccio alla liuteria avviene nel 1981 tramite il M° Carlo Raspagni. Nel 1982 studia la costruzione della chitarra steel string con Ervin Somogyi a Berkeley, CA. Poi dal 1988 al 1993 studia l’innovativo sistema Kasha applicato alla chitarra classica, sotto la guida del liutaio Americano Richard Schneider. Successivamente nel 1994 e 95 studia l’approccio della tradizione Spagnola alla chitarra classica con il grande maestro Josè Luis Romanillos. Come risultato di questo intenso contatto con J.L.Romanillos, Enrico Bottelli scopre il fondamentale lavoro dei grandi maestri spagnoli di fine ‘800 e inizio ‘900. Le chitarre da concerto di E. Bottelli prendono ispirazione principalmente dagli strumenti di Antonio de Torres e Hauser I e II, che ha potuto esaminare e studiare approfonditamente. Oggi i suoi strumenti sono riconosciuti per la musicalità, la facilità d’uso e la grande varietà e bellezza timbrica, sono caratterizzati da bassi profondi e nitidi ed acuti in cui limpidezza e definizione si fondono con rotondità e corpo. Tutte le chitarre sono costruite su ordinazione e su misura per soddisfare le esigenze musicali ed estetiche dei clienti. In alcuni strumenti l’aspetto decorativo e la scelta dei legni assumono assoluta rilevanza artistica. Ha partecipato alle più importanti mostre e convention in Italia, Europa e Stati Uniti e i suoi strumenti (molto richiesti e costruiti in numero limitato) sono distribuiti dai negozi più prestigiosi in Europa, Stati Uniti e Giappone. Nel’anno 2020 è stato premiato con la chitarra d’oro premio alla carriera al 25° Convegno Internazionale della Chitarra al conservatorio di Milano.