Intorno al Prometeo di Luigi Nono. Seminario a cura di Luigi Abbate con Alvise Vidolin, Veniero Rizzardi, Paolo Repetto  – 12-01-2024 ore 14:30

Intorno al Prometeo di Luigi Nono. Seminario a cura di Luigi Abbate con Alvise Vidolin, Veniero Rizzardi, Paolo Repetto – 12-01-2024 ore 14:30

 

 

 

Intorno al Prometeo di Luigi Nono

Seminario a cura di Luigi Abbate

con Alvise Vidolin, Veniero Rizzardi, 

Paolo Repetto

Venerdì 12 gennaio 2024, ore 14.30 - 18.30

Auditorium del Carmine

Ingresso libero

 

 

 

 

Autore tra i maggiori del secondo ‘900, Luigi Nono possiede la peculiarità di essere figura ormai storicizzata, ma al tempo stesso tuttora discussa per via della sua forza visionaria. Il 29 gennaio 2024 Nono avrebbe compiuto cento anni, e il 25 settembre 1984 Prometeo - Tragedia dell’ascolto, sua ultima grande fatica, veniva presentato in prima assoluta presso la chiesa di San Lorenzo a Venezia. A quasi quarant’anni da quella prima, e in occasione del centenario della nascita, il lavoro viene riproposto proprio nello stesso luogo dove vide la luce. Anche il Conservatorio di Parma ricorda la doppia ricorrenza con un seminario che vede la presenza di tre esperti. Alvise Vidolin ha accompagnato Prometeo dalla nascita e nelle successive produzioni fino ad oggi, in particolare curando l’esecuzione della partitura elettronica.Veniero Rizzardi focalizza l’attenzione sulla genesi del Prometeo, considerando le complesse relazioni con i testi scelti con Massimo Cacciari e lo spazio acustico creato da Renzo Piano, mentre Paolo Repetto colloca la poetica noniana nel contesto artistico del suo tempo. Coordina il seminario Luigi Abbate, docente di Composizione del “Boito”.

 

Alvise Vidolin: figura storica nel panorama della regia del suono e del live electronics, ha collaborato con compositori quali Ambrosini, Battistelli, Berio, Clementi, Donatoni, Guarnieri, Nono, Sciarrino per produzioni ed esecuzioni in festival internazionali. Titolare dal 1976 al 2009 della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, co-fondatore dell’Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI), ha collaborato con la Biennale di Venezia in veste di responsabile del Laboratorio per l’Informatica Musicale della Biennale (LIMB) e curatore della International Computer Music Conference (1982) e della mostra storica Nuova Atlantide-Il continente della Musica Elettronica 1900-1986. Dal 1992 al 1998 collabora con il Centro Tempo Reale di Firenze come responsabile della produzione musicale. Ha partecipato alla fondazione del CSC dell’Università di Padova, svolgendo dal 1974 attività didattica, di ricerca e produzione. È membro del comitato scientifico dell’Archivio Luigi Nono, socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti e docente di Live Electronics – Sound and Music Computing alla Summer Academy della Accademia Musicale Chigiana.

 

Veniero Rizzardi: musicologo e storico dei media, insegna materie legate alle tecnologie musicali nell’Università Ca’ Foscari di Venezia e al Conservatorio Reale del L’Aia. È stato docente ospite in varie università in USA e in Europa. Ha scritto sulla musica del secondo Novecento, sul jazz e sulla musica riprodotta. Ha curato edizioni critiche di Luigi Nono e di Bruno Maderna e ha pubblicato tra l'altro un volume su Miles Davis. In collaborazione con Angela Ida De Benedictis ha curato diverse pubblicazioni in varie lingue su Luigi Nono e sullo Studio di Fonologia della RAI di Milano. Tra i fondatori dell’Archivio Luigi Nono di Venezia, è anche membro di gruppi di ricerca internazionali, e ha organizzato convegni e colloqui in Italia ed Europa. È attivo come curatore di serie concertistiche per il Centro d’Arte dell’Università di Padova, e come curatore ospite e programmatore radiofonico (Radio Svizzera Italiana). È stato incaricato delle attività educative della Biennale Musica di Venezia. Il suo lavoro di ricerca comprende anche attività di produzione musicale elettroacustica e di regia del suono.

 

Paolo Repetto: laureato con lode in Lettere moderne con indirizzo di storia dell’arte all’Università di Genova, è diplomato in pianoforte al Conservatorio “G.Verdi” di Torino. Da sempre approfondisce le relazioni e le corrispondenze tra arte e musica. È autore de Il silenzio dei suoni, Scritti sulla musica (Università di Genova, 1993), e ha pubblicato per Il Melangolo Il sogno di Pan, Saggio su Debussy; L’orizzonte dell’eternità-La musica romantica; La visione dei suoni, Arte-Musica e Il canto della luce, Scritti sull’arte. Collabora con Repetto Gallery, London, e De Primi Fine Art Lugano. Ha collaborato con Rete 2, il canale culturale della Radio Svizzera Italiana, e La Stampa di Torino ed ha firmato numerosi scritti per la rivista FMR. Attualmente è critico d’arte del Corriere del Ticino. Visiting Professor all’Università Ebraica di Gerusalemme, ha insegnato Analisi del mercato dello spettacolo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Musica comparata-arte e musica, presso la Scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana.