IL SIGNOR BRUSCHINO, farsa in un atto di Gioacchino Rossini – 10/11-09-2021 ore 20:30

IL SIGNOR BRUSCHINO, farsa in un atto di Gioacchino Rossini – 10/11-09-2021 ore 20:30

 

 

 

IL SIGNOR BRUSCHINO

Farsa in un atto di Gioacchino Rossini

Libretto di Giuseppe Maria Foppa

Venerdì 10 settembre 2021, ore 20.30

Sabato 11 settembre 2021, ore 20.30

– Chiostro del Conservatorio di Musica Arrigo Boito –

(In caso di maltempo le rappresentazioni si terranno nell'Auditorium del Carmine)

Ingresso gratuito con prenotazione a questo link

Scarica il programma di sala in pdf

 

(Regole per l’accesso ai concerti dal vivo: https://bit.ly/ProtocolloConcerti)

 

INTERPRETI

(Studenti partecipanti al Laboratorio su IL SIGNOR BRUSCHINO)

GAUDENZIO: NAVACCHIA Gianandrea, LU Shou

SOFIA: GALLO Claudia, MEREPEZA Alessia, TRESANINI Debora

BRUSCHINO padre: MARCHI Lorenzo

FLORVILLE: FENOTTI Simone, HOANG Inhyeong

COMMISSARIO/BRUSCHINO figlio: WATERKEYN Gaëtan

FILIBERTO: YANG Bo, WANG Jingtian

MARIANNA: PIERI Anna, VASQUEZ JURADO Victoria

 

PIANISTI ACCOMPAGNATORI

Leonetti Luca, Liu Jiaoyang, Cheng Yu

 

ASSISTENTI:

Koutsothodorou Theodora Iò (Assistente alla regia)

Nakade Trojan (Assistente alla Direzione Musicale)

 

DOCENTI

Direzione musicale: MASCIA Riccardo

Regia: FAROLDI Roberta

 

 

 

 

Il Conservatorio di Parma riprende con il Bruschino la tradizione delle produzioni d'opera messe in scena con i suoi giovani cantanti e aperte al pubblico, dopo il triste periodo della pandemia che ha fortemente limitato il contatto con la scena. Raccogliendo la non facile sfida di conciliare le norme di sicurezza con le esigenze della recitazione e del canto dal vivo, si è scelto di attenersi allo spirito della farsa proponendo il Bruschino come terreno di prova per giovani cantanti e maestri collaboratori che si affacciano al mondo dell'opera.

Rappresentato a Venezia al teatro san Moisé nel gennaio 1813, ultima delle cinque farse che Rossini compose per il piccolo teatro privato della famiglia Giustinian, il Bruschino richiede l'impegno vocale non indifferente di voci ormai avviate alla maturità. La sua breve durata richiede alta concentrazione e attenzione ai minimi dettagli. Pur con le limitazioni del caso, tutte le capacità dei giovani cantanti vengono messe alla prova: la tecnica vocale, la presenza scenica, i tempi di recitazione, l'interazione con un direttore e con i colleghi.

Con questo Rossini, alla scoperta della sua irresistibile musica e della sua verve inconfondibile, tutti gli studenti selezionati (cantanti e maestri collaboratori) hanno partecipato ad un lavoro intenso e rigoroso, guidati per la recitazione e la messa in scena da Roberta Faroldi (insegnante di Arte Scenica e regista), e sotto la direzione musicale (per i cantanti e i maestri collaboratori), di Riccardo Mascia (insegnante di spartito, maestro collaboratore che ha frequentato a lungo le partiture di Gioachino Rossini sotto la guida di Alberto Zedda).