Il “russico” e il “parigino”: la lirica da camera da Musorgskij a Ravel – Guida all’ascolto a cura del Prof. Luigi Abbate – 10-03-2015

Il “russico” e il “parigino”: la lirica da camera da Musorgskij a Ravel – Guida all’ascolto a cura del Prof. Luigi Abbate – 10-03-2015

Il suono svelato

Il “russico” e il “parigino”: la lirica da camera da Musorgskij a Ravel

Guida all'ascolto a cura del Prof. Luigi Abbate

Martedì 10 marzo 2015, ore 18.00

Auditorium del Carmine

Ingresso libero

 

Interpreti: 

Cui Jinji soprano

Tatiana Nikolaeva, soprano

Leonardo Spadaro, pianoforte

 

La guida all'ascolto mette in rilievo le profonde relazioni poetiche che legano la lirica russa e la mélodie francese d'ottocento, esemplificate attraverso la presentazione e l'esecuzione dal vivo di alcuni fra i capolavori del genere, come i Canti e Danze della morte di Modest Musorgskij o le Cinq mélodies populaires greques di Maurice Ravel per la lingua francese.

I Canti e danze della morte sono un ciclo di canzoni per voce e pianoforte, composto da Musorgskij nel 1874 (stesso anno in cui creò i Quadri di un'esposizione) su testi del principe Golenistchev-Kutusoff. Le Cinq Mélodies populaires grecques furono invece scritte da Maurice Ravel tra il 1904 e il 1906 su temi di motivi popolari greci, provenienti da Costantinopoli e dall'isola di Chio. I testi erano stati raccolti e tradotti da Michel Calvacoressi, uno tra i più intimi amici del musicista.

L'incontro, a cura del Prof. Luigi Abbate, docente di composizione del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", è inserito nel ciclo "Il suono svelato", serie di guide all'ascolto rivolte a tutta la cittadinanza e agli studenti, nate per fornire nuovi strumenti di comprensione agli appassionati che desiderano approfondire la conoscenza di quanto ascoltano.