Il Conservatorio Boito prende parte a Verdi Off – Dall’11-09-2020 al 10-10-2020

Il Conservatorio Boito prende parte a Verdi Off – Dall’11-09-2020 al 10-10-2020

 

                                     

 

VERDI OFF

V edizione

11 settembre - 10 ottobre 2020

– Parma e provincia –

 

 

 

Il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" prende parte a Verdi Off, rassegna di eventi collaterali al Festival Verdi, realizzata dal Teatro Regio di Parma, con il Comune di Parma, l’Associazione “Parma, io ci sto!”, e con il sostegno di Sarce. 

 

Questo il calendario degli eventi realizzati con gli allievi del Conservatorio di Parma:

 

 

24 ORE D’ARIA   

venerdì 11 settembre 2020, dalle ore 18.00 alle 24.00

sabato 12 settembre 2020, dalle ore 00.00 alle 18.00

Palazzo del Governatore di Parma

Ogni ora, per 24 ore consecutive, dalle 24 finestre di Palazzo del Governatore, i Solisti del Conservatorio Arrigo Boito si alterneranno nell’esecuzione delle più celebri arie verdiane, “battendo il Tempo”, secondo il tema ispiratore di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 e creando così la trama impalpabile di un tessuto musicale che si diffonderà in tutta la città di Parma, riportando in primo piano la dimensione dell’ascolto della musica dal vivo nelle nostre vite quotidiane, da cui, per troppo tempo in questo periodo, abbiamo dovuto privarci.

Ingresso libero

 

CUCÙ VERDIANO

da sabato 12 settembre a sabato 10 ottobre 2020, ore 13.00

Fornici del Teatro Regio di Parma

Ogni giorno alla stessa ora per tutto il Festival Verdi, i Solisti del Conservatorio Arrigo Boito, affacciati dai Fornici del Teatro Regio interpretano un’aria verdiana accompagnati al pianoforte. Un momento speciale per emozionarsi e lasciare che la musica irrompa nella frenesia della quotidianità.

Ingresso libero

 

RE ORSO

sabato 3 ottobre 2020, ore 15.30 e ore 17.00

BDC - Borgo delle Colonne, 28, Parma

Al suo debutto a Verdi Off, dal poemetto di Arrigo Boito, uno spettacolo dedicato ai più piccoli a cura del Teatro del Cerchio, con la partecipazione di Solisti del Conservatorio Arrigo Boito di Parma. Il progetto è inserito nel calendario di attività del Comitato per le celebrazioni del centenario della scomparsa del grande librettista e compositore.

Ingresso gratuito.

Prenotazione obbligatoria per il Re Orso su www.teatroregioparma.it 

50 posti a sedere disponibili per ogni spettacolo

 

IN CUCINA CON VERDI

Show Cooking con Giammaria Aliverta

Giovedì 24 settembre 2019, ore 19.30

– Parma, Bersò del Parco della Musica –

Alessia Panza, soprano
Yoo Young Eun, baritono

In qualità di regista e drammaturgo ma anche nella veste di attore, a Parma il 24 settembre Gianmaria Aliverta metterà in scena lo spettacolo “In cucina con Verdi”: l’idea è quella di svelare un lato meno noto del Maestro, la sua natura di raffinato amante della cucina. Verdi, infatti, era un gourmet, come documentano numerose lettere in cui racconta il suo rapporto con il cibo, e aveva alle proprie dipendenze un cuoco. Lo spettacolo muove da una lettera inviata dal Maestro a Giulio Ricordi, in cui chiedeva consigli per avere un cuoco che non fosse un “bruciapentole”. Aliverta interpreterà proprio il ruolo di un cuoco che aspira ad essere assunto dal Maestro: si presenta al Maestro e alla moglie Giuseppina Strepponi, due cantanti sulla scena. Profondamente documentato e rigoroso sotto il piano storico e filologico, “In Cucina con Verdi” è uno spettacolo giocato sulla triade arte-cultura-cucina, che alterna l’esecuzione di arie verdiane (affidate agli allievi solisti del Conservatorio “Arrigo Boito”), il racconto di aneddoti e l’attività ai fornelli: Aliverta, infatti, per l’occasione cucinerà dal vivo un risotto allo zafferano, tra i piatti più apprezzati dal Maestro. In un continuo gioco di rimandi tra musica e cucina, il menu che gli ospiti della serata potranno apprezzare, studiato dagli chef di Parma Quality Restaurants, sarà ispirato ai piatti cari a Giuseppe Verdi.

I biglietti per la cena sono disponibili per l’acquisto presso l’Ufficio IAT del Comune di Parma, in Piazza Garibaldi, e sul sito www.parmacityofgastronomy.it.