I concerti del Boito – Paesaggi sentimentali – concerto di Adriana Cicogna e Roberta Ropa – 29-04-2015

I concerti del Boito – Paesaggi sentimentali – concerto di Adriana Cicogna e Roberta Ropa – 29-04-2015

I concerti del Boito

Paesaggi sentimentali

Viaggio attraverso l'aria da camera europea

Adriana Cicogna, mezzosoprano

Roberta Ropa, pianoforte

Mercoledì 29 Aprile 2015, ore 21.00

Auditorium del Carmine

Ingresso libero

Johannes Brahms (1833-1897) - “Die Mainacht”, dai Vier Gesänge Opus 43, Nr.2

Hugo Wolf (1860-1903) - Mignon: “Kennst du das Land”, dai Goethe Lieder Nr.9

Gustav Mahler (1860-1911) - “Ich bin der Welt abhanden gekommen” dai Rückert Lieder Nr.5

Richard Strauss (1864-1949) - “Allerseelen” dai Letzte Blätter Opus 10, Nr. 8

Ottorino Respighi (1879-1936) - “Nebbie" e “Crepuscolo” dal ciclo “Deità silvane”

Pëtr Il'ič Čajkovskij (1840-1893) - “Sleza drozhit” Opus 6, Nr. 4

 

*****

 

Sergej Rachmaninov (1873-1943) - “Ne poj, Krasavitsa pri mne” Opus 4, Nr.4

Joaquin Turina (1882-1949) - “El Fantasma” da Canto a Sevilla op. 37

Joaquin Turina (1882-1949)“Saeta” en forma de Salve a la Virgen de la Esperanza

Jules Massenet (1842-1912) - “Septembre”

Reynaldo Hahn (1874-1947) - “Paysage”

Gabriel Fauré (1845-1924) - “Après un Rêve”

Claude Debussy (1862-1918) - “Nuit d'etoiles”

  

 

A cavallo tra il XIX ed il XX secolo le partiture di molti compositori si colorano di riflessi inediti.

Ne nascono quadri musicali preziosissimi e originali, a tinte ora tenui, ora forti e materiche, che si infiammano al passaggio di versi poetici spesso vergati da autori importanti, coevi e non. Paesaggi musicali illustrati da testi che declinano una larga gamma di sentimenti. Nell'aria si spandono echi di quella corrente legata all'ideale romantico, che ora lavora anche sulla mutevolezza delle impressioni e delle espressioni umane diventando più fisica e reale.

Le liriche per voce e pianoforte inserite in questo programma attraversano i confini di vari paesi europei, in un magico viaggio all'interno delle emozioni, e si aprono a comparazioni tra stili compositivi diversi. Sono pagine immortali che testimoniano una rara potenza evocatrice, il bisogno di introspezione nell'animo umano, in un rapporto stretto, profondo ed infinito con la natura.

Il concerto è inserito nel ciclo che dal 4 marzo al 9 giugno porta sul palcoscenico dell'Auditorium del Carmine undici appuntamenti con interpretazioni dei docenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma, tutti affermati concertisti, e dei migliori allievi dell'Istituto di alta formazione musicale.

 

Adriana Cicogna è nata in una famiglia dedita alla musica da tre generazioni. Ha studiato danza classica per diversi anni ed ha intrapreso gli studi di Arpa e Pianoforte all'età di nove anni presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova dove, in seguito, si è diplomata a pieni voti in Canto sotto la guida di Adriana Rognoni. Si è successivamente perfezionata con Ettore Campogalliani, Gina Cigna, Luis Alva, Iris Adami Corradetti. Finalista al concorso radiofonico RAI nel 1979 e al concorso “Maria Callas” nel 1983, si segnala all’attenzione della critica e del pubblico. La sua voce duttile, carica di espressività, e la notevole esperienza in tutti i campi della musica vocale, a cominciare da quella cameristica, le hanno consentito di spaziare nei vari repertori eccellendo nei ruoli di coloratura dal Barocco al Bel Canto fino alla musica romantica e del Novecento. Il suo debutto è avvenuto nel 1983 al Teatro “Pavarotti” di Modena nell'Italiana in Algeri sotto la bacchetta di B. Campanella. Ha cantato ruoli protagonistici in diversi teatri in Italia ed all’estero, tra i quali il Teatro alla Scala di Milano, Teatro del Maggio Musicale di Firenze, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Teatro di San Carlo di Napoli, Festival Puccini di Torre del Lago, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Regio di Torino, Teatro Petruzzelli di Bari, oltre ai teatri di Tel Aviv, Gerusalemme, Haifa, Atene, La Valletta, Mannheim, Ludwigshafen am Rhein, Colonia e Basilea etc. Tra i ruoli più importanti da lei interpretati spiccano Angelina in Cenerentola, Rosina in Barbiere di Siviglia, Sinaide in Mosè, Zulma ed Isabella in L'Italiana in Algeri ed Enrico in Elisabetta regina d'Inghilterra di Rossini, Messaggera Silvia in Orfeo di Monteverdi, Enea in Didone abbandonata di Jommelli, Re Metalce in Il prigionier superbo di Pergolesi, Fidalma in Matrimonio segreto di Cimarosa, Dorabella in Così fan tutte, Cherubino in Le nozze di Figaro e Terza Dama in Die Zauberflöte di Mozart, Isoletta in La Straniera di Bellini, Smeton in Anna Bolena e Garcia in La Sancia di Castiglia di Donizetti, Meg in Falstaff, Maddalena in Rigoletto ed Ulrica in Un ballo in maschera di Verdi, Mercedes e Carmen in Carmen di Bizet, Siebel in Faust di Gounod, Charlotte in Werther di Massenet, Tigrana in Edgar, Suzuki in Madama Butterfly e Frugola in Tabarro di Puccini, Desideria in La Santa di Bleecker Street di Menotti, Fedra di Pizzetti, Francesca da Rimini di Zandonai, Le preziose ridicole di Lattuada. Nel 1995 Adriana Cicogna ha ricevuto il Premio Puccini a Torre del Lago Puccini quale miglior interprete del ruolo di Suzuki in Madama Butterfly. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, tra i quali: C. Rizzi, Z. Mehta, L. Berio, M. Arena, R. Abbado, R. Giovaninetti, Z. Pesko, D. Renzetti, A. Lombard, A. Guingal, B. Aprea, A. Campori, M. De Bernardt, R. Rizzi-Brignoli, M. Carminati, R. Saccani, V. Sutej, e con famosi registi come M. Bolognini, B. De Tomasi, G. Menotti, M. Monicelli, V. Puecher, G. Mauri, A. Lattuada, F. Crivelli, P. L. Pizzi, A. Fassini, P. Maestrini, A. Madau Diaz, W. Herzog, K.M. Grüber, P. Selem, G. De Bosio, L. Mariani, S .Vizioli. Si è spesso accostata al repertorio della Musica Sacra (Juditha Triumphans e Gloria di A. Vivaldi, varie Cantate di J. S. Bach, Stabat Mater di G. B. Pergolesi, Petite Messe Solemnelle e Stabat Mater di G. Rossini, diverse Messe di W. A. Mozart, Messa da Requiem di G. Verdi etc.). Il repertorio sinfonico e cameristico svolge un ruolo significativo nella carriera di Adriana Cicogna in cui spiccano opere di Beethoven (Nona Sinfonia), Mozart, Brahms, Schumann, Mahler, Wolf, Tchaikovsky, Rachmaninoff, Liszt, Faurè, De Falla, Respighi, Stravinsky, Barber e Berg, in collaborazione con importanti orchestre, gruppi cameristici, in prestigiosi Festivals ed Istituzioni Musicali quali Maggio Musicale Fiorentino, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Internazionale di Ravello, Festival Puccini di Torre del Lago, RTV Svizzera di Lugano. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI ed ha inciso opere di Donizetti, Rossini, Pacini, Salieri, Cimarosa e Puccini per Opera Rara, Bongiovanni, Nuova Era, ed altre etichette discografiche. Adriana Cicogna è docente di Canto al Conservatorio “A. Boito” di Parma.

 

Roberta Ropa: diplomata con lode nella classe di Franco Scala al Conservatorio di Pesaro nel 1987, si perfeziona nell'ambito dell’ Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola con maestri come Ciccolini, Demus, Oppitz, Lonquich e molti altri: vi si diploma in Musica da Camera nel 1995 sotto la guida di Pier Narciso Masi. Continua lo studio della Musica da Camera in Italia, Svizzera e Germania con insigni maestri quali Bruno Canino, Rudolf Koeckert, Boris Bechterev, Paul Coker, Alexis Weissenberg, Pierre Amoyal etc. ed attualmente cura la preparazione pianistica sotto la guida di Mauro Minguzzi. L'ampiezza del suo repertorio e la sua straordinaria facilità nel suonare con gli altri le permettono di diventare pianista collaboratrice sia in orchestra ( RAI Milano, Pomeriggi Musicali ) che in corsi e concorsi per strumentisti e cantanti ( Gustav Mahler Academy Ferrara Musica, Casalmaggiore Chamber Music Festival, Progetto Palcoscenico etc.) ; in particolare all'Accademia di Imola ha collaborato stabilmente con Janos Balint ed ha accompagnato i più grandi flautisti del mondo . Premio C. Zecchi in duo col violino al Concorso Internazionale di Roma nel 1993, si distingue nei concorsi di musica da camera in Italia ed all’estero. Insegna al Conservatorio di Parma come Docente di Accompagnamento Pianistico e, dal 1994, alla Scuola di Musica di Faenza come Docente di Pianoforte , nonché ai Corsi Preaccademici di Pianoforte presso il Conservatorio G.Frescobaldi di Ferrara. Specializzata nell’insegnamento del repertorio vocale (vocal coach), insegna in questo ruolo da 16 anni nei Conservatori italiani, collaborando con grandi artisti quali Giuliano Ciannella, Roberto Scandiuzzi, Adriana Cicogna e altri. Si dedica, nell'ambito del progetto Erasmus della Comunità Europea, all’insegnamento del repertorio ai cantanti non madre lingua italiana , con particolare riferimento al recitativo. In questa veste ha lavorato in alcune università europee curando la preparazione dei cantanti. E’ stata pianista ufficiale al Concorso Lirico Internazionale Città di Alcamo che ha visto, tra i suoi presidenti, le maggiori personalità del mondo della lirica, da Ghena Dimitrova a Raina Kabaiwanska, Giuseppe Taddei, Fiorenza Cossotto. Molto richiesta come camerista, ha suonato in varie formazioni in importanti città in Italia, Europa e Asia (Torino Settembre Musica, Milano Sala Verdi, Roma, Ferrara Teatro Comunale, Muenchen Staatsoper Spielzeit, Losanna, Zurigo, Tokyo, Singapore ecc.), collaborando con moltissimi artisti tra i quali Janos Balint, Vadim Brodsky, Aiman Musokhadjeva, Jean-Yves Fourmeau, Maxence Larrieu, Anton Dressler, Leo Nucci, Paoletta Marrocu, Claudi Arimany, Marianne Chen, Maurizio Sciarretta, Massimo Mercelli, Andras Adorjan, Misha Keylin, Leticia Moreno e molti altri. Ha registrato per la RAI (radio e tv) e per Radio Suisse Romande: alcune sue registrazioni sono state diffuse da RTBF Bruxelles, Radio Slovenja-Lubiana, CBC Nicosia, TM Rabat, RDP Lisbona ecc.