Fonti, edizioni, repertori bibliografici e blog musicali nell’era digitale – Seminario con il Prof. Giovanni Polin – 13/14 e 20/21-03-2015

Fonti, edizioni, repertori bibliografici e blog musicali nell’era digitale – Seminario con il Prof. Giovanni Polin – 13/14 e 20/21-03-2015

Fonti, edizioni, repertori bibliografici e blog musicali nell'era digitale

Seminario di aggiornamento per i docenti e per gli studenti con il Prof. Giovanni Polin

13-14 e 20-21 marzo 2015

Parma, Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

 

 

Calendario:

Venerdì 13 marzo 2015, Sala Merulo, ore 15.00-18.00

Sabato 14 marzo 2015, Sala Merulo, ore 10.00-13.00

Venerdì 20 marzo 2015, Sala Merulo, ore 15.00-18.00

Sabato 21 marzo 2015, Aula 30, ore 10.00-13.00

 

Il seminario affronterà quattro aree tematiche differenti, cercando di offrire un panorama esemplificativo delle risorse disponibili dentro e fuori la rete per accedere a fonti musicali a stampa, manoscritte e audiovisive il cui impiego può essere vantaggioso a fini didattici e/o esecutivi.

Dopo una breve introduzione di carattere generale sulle finalità di questo seminario, verranno illustrati criticamente i principali repertori bibliografici, cartacei e digitali, utili al reperimento di informazioni di carattere storico editoriale nell'ambito della musica occidentale colta. Partendo poi da alcuni concetti fondamentali della filologia musicale, si proporranno dei criteri utili al discernimento critico dei vari tipi di edizione musicale disponibili (Urtext, Edizione critica, Edizione pratica, Edizione diplomatica, Facsimili di fonti ecc.) ponendo in relazione questi dati con quanto reperibile in rete attraverso una serie di esempi mirati. Lo scopo, oltre a quello di fornire notizie sui siti dove sia possibile visionare materiale utile per scopi didattici e/o esecutivi, è soprattutto quello di stimolare una maggiore consapevolezza critica nella scelta e nell'uso delle edizioni musicali.

Nel terzo incontro, ripartendo da alcuni concetti fondamentali della filologia musicale, si affronterà il tema della conoscenza e dell'uso dei repertori di fonti musicali manoscritte, delineando con ampie esemplificazioni vantaggi e rischi di un uso poco critico di questi fascinosi testimoni della cultura musicale.

L’ultima porzione del seminario sarà dedicato all'illustrazione di un'ampia scelta di risorse on line (repertori, blog, raccolte di video ecc.) ove siano reperibili registrazioni audio e audiovisive utili alla conoscenza del repertorio e della storia dell'interpretazione per prendere atto con una migliore consapevolezza dello stato dell'arte nella recezione contemporanea del repertorio della musica colta occidentale.

 

Giovanni Polin Laureato con lode in musicologia a Cremona (1989), diplomato in Archivistica, paleografia e diplomatica (1989), dottore di ricerca in Musicologia presso l'Università di Bologna (1996). Dal 2008 Cultore della materia ‘Storia della musica moderna e contemporanea’ all'Università di Padova. Ha lavorato come ricercatore a contratto in un progetto (2008-2012) sullo studio delle varianti melodrammatiche in Goldoni, Pergolesi e Jommelli prima presso l'Università di Padova (ottobre 2008-novembre 2011) e poi presso l'Università Statale di Milano (marzo-agosto 2012). Nell'ambito di tale ricerca è uno degli ideatori del sito www.variantiallopera.it nel quale ha, tra l'altro, curato il database delle partiture. Dal 2003 è impegnato nell'Edizione Nazionale delle opere di Goldoni come responsabile della recensio dei testimoni dei libretti per musica e dei relativi manoscritti musicali. Dal 2011 collaboratore esterno del progetto Die italienische Opera Buffa auf der Wiener Bühne (1763-1773) dell'Università di Vienna, è membro del comitato editoriale dell'Edizione Nazionale delle opere di G. B. Pergolesi. Per il Centro Studi Pergolesi dell'Università Statale di Milano sta curando il nuovo catalogo tematico delle opere di G. B. Pergolesi. Tra i suoi ambiti di ricerca cui ha dedicato saggi in riviste e contributi nei 15 convegni internazionali cui ha preso parte dal 2008 al 2014, la storia della tradizione e recezione dei testi per musica goldoniani, la storia del collezionismo librettistico veneziano tra XVIII e XIX secolo, lo studio del sistema produttivo spettacolare a Venezia nella seconda metà del Settecento, la recezione ottocentesca di G. Tartini, la tradizione dei manoscritti pergolesiani e altri. Per la casa ETS e lo Stadttheater di Giessen sta curando l'edizione critica del Mondo della luna di Goldoni-Galuppi. Attualmente insegna Storia della musica per Didattica presso il Conservatorio di Potenza.

Per informazioni ed iscrizioni: M° Carlo Lo Presti, carlo.lopresti@conservatorio.pr.it