Presentazione del libro “Papparapappa-Pappà. Imparolopera 1999-2019” – 09-10-2019 ore 17:00

Presentazione del libro “Papparapappa-Pappà. Imparolopera 1999-2019” – 09-10-2019 ore 17:00

 

 

 

Presentazione del libro

Papparapappa-Pappà

Imparolopera 1999-2019

Mercoledì 9 ottobre 2019, ore 17.00

– Ridotto del Teatro Regio di Parma –

Ingresso libero

 

Con Donatella Saccardi, Bruno Stori, Alessandra Perbellini

 

 

 

Il libro racconta, soprattutto attraverso le immagini, 20 anni di Imparolopera, progetto pionieristico di didattica della musica e di introduzione all’ascolto del melodramma, fiore all’occhiello del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" e del Teatro Regio di Parma che, nel 2009, ha vinto il Premio “Filippo Siebanek" nell'ambito del Premio della Critica Musicale «Franco Abbiati».

Gli autori, Bruno Stori, Donatella Saccardi e Alessandra Perbellini, ci accompagnano attraverso questo percorso con un racconto appassionato e leggero che riassume la genesi, gli obiettivi, i traguardi ottenuti dal progetto, frutto della passione per la musica, per il teatro, per l’opera. Passione degli autori nella loro veste quotidiana di insegnanti, dei giovani cantanti che si sono messi alla prova su uno dei palcoscenici più prestigiosi del belcanto e delle migliaia di bambini che hanno vissuto il dietro le quinte, partecipato, assistito, riso, dialogato con i diversi personaggi. Perché è a quell’età che si impara e ci si appassiona alle forme d’arte.

Imparolopera ha segnato la carriera di alcuni dei protagonisti della scena operistica attuale che hanno voluto lasciare nel libro la loro testimonianza. Un ricordo sentito, non di circostanza, perché cantare sul palco del Regio quando si è ancora studenti è un’esperienza che non si dimentica e rimane impressa per sempre. E ha segnato sicuramente, ne sono convinti gli autori, la crescita di alcune generazioni di bambini, che hanno avuto la possibilità di vedere l’opera nell’opera e che oggi sono tra gli spettatori del Regio.

Il titolo è inusuale, ma del resto non avrebbe potuto essere altrimenti, per un progetto dedicato ai bambini e ai giovani cantanti, che ha rivoluzionato il modo di approcciarsi all’opera e di proporla. E cosa meglio di “Papparapappa-Pappà” il richiamo di Bruno Stori alla sua entrata in palcoscenico, la parola segreta che serve a mettersi in contatto con i più piccoli, per dire loro: seguitemi e insieme scopriremo un mondo magico.