I Concerti del Boito – Concerto-laurea – Musiche di Debussy, Ravel, Walton – 14-04-2015

I Concerti del Boito – Concerto-laurea – Musiche di Debussy, Ravel, Walton – 14-04-2015

I Concerti del Boito

Concerto-laurea - Musiche di Debussy, Ravel, Walton

Martedì 14 aprile 2015, ore 21.00

Auditorium del Carmine

Ingresso libero

 

 

Programma:

 

M. Ravel - Introduction et Allegro (1913) per arpa, flauto, clarinetto e quartetto d’archi

 

C. Debussy - Chanson de Bilitis (1900) per voce recitante, due flauti, due arpe e celesta

I) Chant pastoral

II) Les Comparaisons

III) Les Contes

IV) Chanson

V) La Partie d’ossolets

VI) Bilitis

VII) Le Tombeau sans nom

VIII) Les Courtisanes égyptiennes

IX) L’Eau pure du bassin

X) La Danseuse aux crotales

XI) Le Souvenir de Mnasidika

XII) La Pluie au matin

 

William Turner Walton - Façade
(1902–1983) Open-Air Entertainment (1922/1942)

testi dal poema omonimo di Edith Sitwell (1887-1964) per recitanti, flauto, ottavino, clarinetto, clarinetto basso, saxofono, tromba, violoncello e percussioni

Fanfare

Hornpipe

En Famille

Mariner Man

Long Steel Grass

Through Gilded Trellises

Tango Pasodoblé

Lullaby for Jumbo

Black Mrs. Behemoth

Tarantella

The Man from a Far Countree

By the Lake

Country Dance

Polka

Four in the Morning

Something Lies Beyond the Scene
Valse

Jodelling Song

Schotch Rhapsody

Popular Song

Fox-Trot: ‘OldSir Faulk’

Sir Beelzebub

 

Voci recitanti: DONATELLA SACCARDI, GIORDANO MONTECCHI

Arpa solista: Eleonora Giorgia Sale

Direttore: PIERPAOLO MAURIZZI

 

ENSEMBLE DA CAMERA DEL CONSERVATORIO "A. BOITO"

Flauto/Ottavino Cinzia Zucchi
Clarinetto Weronika Bacher
Clarinetto basso Cosimo Linoci
Saxofono Alessandro Creola
Tromba Giuseppe Errico
Percussioni Carlo Albero Chittolina
Pianoforte Alice Martelli
Arpe Marta Marazzi, Bianca Bolzani
Violini Eleonora Sofia De Vita, Inesa Baltatescu
Viola Enrico Osti
Violoncelli Filippo Di Domenico, Alessio Tedeschi

 

Musica e poesia si incontrano in due delle composizioni in programma questa sera: Le Chanson de Bilitis nacquero dall'amicizia fra Debussy e il poeta e scrittore francese Pierre Louys. La raccolta poetica Les Chansons de Bilitis, pubblicata nel 1894, fu spacciata in un primo tempo dall'autore come una traduzione dal greco antico di testi di una fantomatica poetessa di nome Bilitis. I testi delle Chansons vertevano essenzialmente sull'argomento dell'amore saffico e dell'erotismo. Debussy ne musicò in un primo tempo tre per voce e pianoforte, nel 1898, per poi tornare a musicarne altri dodici nel 1900, questa volta però per voce recitante  e ensemble da camera (questi ultimi sono quelli che ascolteremo questa sera).
Façade è invece una raccolta della poetessa inglese Edith Sitwell: anche in questo caso i testi sono recitati, con l'accompagnamento delle musiche composte appositamente da William Walton, nel 1922. Quest'opera è una vera e propria esplorazione del rapporto tra poesia e musica, che si esplica nel gioco tra ritmo delle parole e quello dell'accompagnamento.
L'Introduction et Allegro di Ravel, infine, è un'opera composta su commissione della casa Érard che, oltre a celebri pianoforti, costruiva anche arpe. In questo caso il brano era scritto per arpa a pedali, modello che poi si impose nell'uso comune, avendo la meglio sull'arpa cromatica fabbricata dalla casa concorrente, Pleyel.

L'evento sarà un concerto-laurea: da tempo infatti, appena si può individuare una particolare qualità del percorso didattico, il professor Pierpaolo Maurizzi (docente di Musica di insieme e da camera vocale e strumentale del Conservatorio di Musica "A. Boito") promuove la possibilità di trasformare la prova finale del Biennio di specializzazione in un concerto pubblico. Il concerto è inserito nel ciclo che dal 4 marzo al 9 giugno porta sul palcoscenico dell'Auditorium del Carmine undici appuntamenti con interpretazioni dei docenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma, affermati concertisti, e dei migliori allievi dell'Istituto di alta formazione musicale.

 

L’ENSEMBLE DA CAMERA DEL CONSERVATORIO ARRIGO BOITO nasce su iniziativa di Pierpaolo Maurizzi, docente di musica da camera e titolare del relativo Biennio Specialistico in seno all’Istituto. Durante gli anni si sono alternati gli studenti più meritevoli eseguendo opere prevalentemente del ‘900 come il Kammerkonzert di Berg, il Pierrot Lunaire op. 21 e la Serenade op. 24 di Schönberg, le Folk-Songs di Berio, l’Histoire du Soldat di Stravinskij, Façade di Walton, Oiseaux Exotiques di Messiaen, le 6 Canzoni d’infanzia di Lutoslawsky, i Lieder eines fahrenden Gesellen e il Lied von der Erde di Mahler, questi ultimi nelle elaborazioni di Schönberg. Questa esperienza ha permesso di mettere in luce giovani solisti come DŽENANA MUSTAFIĆ, ELISA NETZER, EMMA PARMIGIANI, GIUSEPPINA CONI, FEDERICO NICOLETTA, TANIA BUSSI, YUMI ANRYU. Tutti i brani sono stati affrontati sotto la direzione di Pierpaolo Maurizzi. Il gruppo vanta una importante esperienza con Uri Caine che nel 2001 ha tenuto un workshop presentando il suo Urlicht, su opere di Mahler, in una versione appositamente pensata per gli studenti del Conservatorio. L’Ensemble ha tenuto in prima esecuzione la versione di Alberto Caprioli dei Mithes di Karol Szymanowski per violino e orchestra da camera con la diciasettenne Emma Parmigiani nel ruolo di solista. L’Ensemble è esibito a Parma, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Bolzano, Merano, Salsomaggiore, Luzzara, Castelnuovo ne’ Monti, Carpi, Como e, grazie alla collaborazione con i Rencontre des Ecoles de Musique de la Méditerranée a Marsiglia, Genova e Damasco. Di grande prestigio è l’invito che il Bologna Festival conferma annualmente dal 2012. Negli ultimi anni il gruppo si è arricchito della presenza di valenti musicisti provenienti dall’estero anche grazie al progetto Erasmus. Hanno così partecipato oltre 200 strumentisti provenienti da 20 paesi. Questa esperienza definita da Mario Messinis “un laboratorio di eccellenza, un modello didattico senza precedenti in Italia” si affianca al Gruppo di Musica Contemporanea creato e diretto da Danilo Grassi che completa il progetto didattico con l’approfondimento del repertorio attuale permettendo agli studenti lo sviluppo di competenze oggi indispensabili. La collaborazione di Pierpaolo Maurizzi e Danilo Grassi porterà i due complessi ad esibirsi insieme in un concerto del Bologna Festival con un programma dedicato a Webern e Donatoni.

Pierpaolo Maurizzi, fondatore del Trio Brahms e dello Überbrettl Ensemble, deve la sua formazione musicale a Lidia Proietti, Piero Guarino e Dario De Rosa. Fertili sono stati poi gli incontri con Pierre Fournier, Franco Gulli e Detlef Kraus. Dall’affermazione al Consorso J. Brahms di Amburgo nel 1983 ha dedicato la sua vita musicale alla musica da camera. Si è esibito in Europa, Stati Uniti, Canada e America del Sud, invitato nei festival più importanti (Festspiel della Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Wiener Festwochen, Ravenna Festival, Bologna Festival, Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo, Biennale di Venezia, Festival Aspekte di Salisburgo, Festival Internacional de Musica de Galicia, Festival P.O.N.T.I di Oporto, Ruhrfestspiele di Recklinghausen, Festival Cervantino di Guanajuato, Festival di Manaus, Festival Monteverdi di Cremona). Come solista ha suonato sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli, Mikka Eichenholz, Piero Guarino, Peter Hirsch, Giorgio Magnanensi, Karl Martin, Fabiano Monica ed Emilio Pomarico,. Ha inciso per le case discografiche Bongiovanni di Bologna e Sonoton ProViva di München. Ha tenuto in prima esecuzione composizioni di Alberto Caprioli, Arnaldo De Felice, Adriano Guarnieri, Giorgio Magnanensi, Andrea Molino, Luca Mosca, Claudio Scannavini e Hadrian Tabechki. La sua intensa attività cameristica l’ha visto al fianco di Yves Savary, Rainer Honeck, David Schultheiss, Kolja Lessing, Andreas Schablas, il Bayerische Staatsoper Streichquartett, Patricia Kopatchinskaja, Lenuta Atanasiu Ciulei, Olga Arzilli. Dal 1986 è docente di Musica da Camera al Conservatorio di Parma. Nell’ambito della sua attività didattica ha fondato e dirige l’Ensemble di Musica da Camera del Conservatorio A. Boito. Alle esecuzioni di questo gruppo hanno partecipato più di 200 giovani musicisti provenienti da 15 paesi.

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