Riccardo Sandiford, nato a Firenze nel 1967, è un pianista concertista, professore presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma e organizzatore di eventi musicali. Si diploma in pianoforte con la menzione d’onore nel 1987 e in musica vocale da camera nel 2002. Inoltre, frequenta il corso di composizione, inizialmente con Salvatore Sciarrino ed in seguito col Maestro Rosario Mirigliano.

Allievo di Antonio Bacchelli, Sandiford integra nel corso degli anni il proprio bagaglio culturale, incontrando e studiando con importanti musicisti di fama internazionale: Paul Badura Skoda, Murray Perahia, Aldo Ciccolini, Paolo Spagnolo, Charles Rosen e Maurizio Pollini, con il quale il pianista Sandiford perfeziona le Variazioni op. 27 di Anton Webern. In oltre trent’anni di attività si è esibito, prevalentemente come solista, in Italia, Francia, Germania, Russia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Giappone, Cina e Turchia, eseguendo molte opere importanti del repertorio tradizionale, tra le quali emergono le interpretazioni delle Études e dei Préludes di Debussy, i Miroirs di Ravel, la Sonata op. 106 e op. 111 di Beethoven, la Sonata di Berg e le Variazioni op. 27 di Webern, ma suonando anche repertori meno noti, come, ad esempio, i compositori italiani della generazione dell’80.

Nel 2000, infatti, esce un CD, edito da Bongiovanni, con musiche di Respighi, Pizzetti ed Alfano. Accanto all’attività solistica, il pianista Sandiford lavora anche in ambito cameristico, collaborando con numerosi artisti solisti, come il violinista Ilya Grubert, il flautista Andras Blau e il mezzo-soprano Anastasia Boldyreva. Incide nel 2016, per la Limen Music, col flautista Claudio Ferrarini in CD+DVD le tre Sonate di Brahms per violino e pianoforte.

A partire dal 1993, quando assieme ad altri compagni di studio realizzò tre stagioni concertistiche per la Società Dante Alighieri strutturate per aree tematiche, Riccardo Sandiford si è sempre dedicato all’organizzazione, con l’intento primario di diffondere l’arte musicale in luoghi culturali alternativi, cercando quindi di interagire con altri mondi espressivi, per arricchirsi ed allargare il pubblico fruitore. Nascono così, dopo cinque anni di esperienza di direzione artistica per l’associazione di produzione Toscana Classica (2007-2012), una serie di progetti interdisciplinari, per la Fondazione Florens (Biennale Internazionale de Beni Culturali), per l’Estate Fiorentina, per la Settimana Michelangiolesca ed infine la creazione di Piano Novecento (2019-2021), festival pianistico dedicato al repertorio del ‘900 presso il Museo Novecento di Firenze.