Marcello Mazzoni ha suonato in veste di solista e di solista con orchestra in importanti sale, stagioni e festival quali: Musikverein a Vienna, Philarmonia di Perm (Russia), Sala del Conservatorio San Pietroburgo, Filarmonia a Braşov, Gasteig Carl Orff Saal a Monaco di Baviera, Hong Kong Cultural Centre, Theatre der Jugend Munchen, Ehrbar Saal Wien, Bartok Hall Budapest, Mozarteum Orchester Saal Salzburg, Singapore Music Hall, Hong Kong City Hall, Teatro Filarmonico a Verona,  Teatro Massimo a Palermo, Aula Magna dell'Università Sapienza a Roma (IUC),  Auditorium Paganini di Parma, Teatro Verdi a Pordenone, Teatro Bibiena a Mantova, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Comunale a Modena, Teatro Manzoni a Pistoia, Auditorium Pala Bertarelli (Amiata Piano Festival), Auditorium San Domenico a Foligno, Accademia di Imola (Imola Summer Festival - Festival da Bach a Bartok), Teatro di comunale di Belluno...
Collabora con strumentisti di chiara fama; in particolare vanno citati I. Grubert, A. Niculescu, U. Ughi, B. Huang, F.  Manara,, F. M. Fischer, S. Korkeala, K. Weigel, A. Martini, M. Fornaciari, A. Griminelli, O. Semchuck, O. Mandozzi, E. Lawson ed altri ancora.
Suona abitualmente in qualità di solista con gruppi importanti (Wiener Symphoniker, Savaria National Symphonic Orchestra, Salzburg Orchester Solisten, Filarmónica Brasov Ensemble Berliner Philahrmoniker, Camerata Royal
Concertgebouw Orchestra, Sichuan Philharmonic Orchestra, Solisti Filarmonici Italiani, Hong Kong & China Sinfonietta, FORM Filarmónica Marchigiana, I Virtuosi Italiani) collaborando con noti direttori quali C. Mandeal, B. O. Wiede, M. Brusseau, D. Soga, G. Šlekytė, D. Chobanov etc.
Ha al suo attivo una rilevante discografia: vanno citate nel 2016-18 le quattro pubblicazioni per Limen Music (Liszt, Brahms, Mozart), quella per Decca con l’integrale dei concerti per tastiera e archi di Bach. Nel marzo del 2021 è uscito
l’ultima fatica discografica con il Primo Concerto di Liszt e il Totentanz, registrati per BAM.
Nel 2019 Marcello Mazzoni è stato impegnato in situazioni prestigiose: nell’ottobre  2019 ha esordito alla Wiener Mozarteum Saal di Salisburgo con un concerto di Mendelssohn insieme alla Salzburg Orchester Solistenn e nel 2022 è previsto il suo battesimo all’Atheneum di Bucarest con l’integrale dei concerti di Liszt con l’Orchestra Enescu.
Marcello Mazzoni è docente di pianoforte principale presso l'Istituto di Alta Formazione Musicale "A. Peri"; e  presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste,  è membro del C.D.I. del Teatro Valli dal 2011, è direttore artistico della stagione
"Incontro alla Musica" ed inoltre è organizzatore ed ideatore del "Festival dei Pianisti Italiani" che si tiene ai Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia e che ha registrato costantemente un successo straordinario. Dal settembre del 2013 è
entrato a far parte della rinomata famiglia degli artisti Steinway al fianco di miti quali V. Horowitz, M. Argerich e M. Pollini.

Dicono di lui/ About him

“Apprezzo veramente molto le esecuzioni e le composizioni di Marcello Mazzoni, musicista e pianista di grande talento”
Ennio Morricone

"Marcello Mazzoni accetta la sfida e restituisce un'esecuzione brillante, esatta e divertita, da virtuoso di un genere tremendamente difficile";
Sandro Cappelletto, musicologo

"Ascoltando, Il pensiero va alle incisioni di Edwin Fischer: la stessa fluidità e mutevolezza dinamica. In più, il controllo, la distanza moderna. Bach stesso approverebbe qui l'adozione del pianoforte. E' un disco che si ascolta e si riascolta senza smettere mai!";
Dino Villatico, critico musicale La Repubblica

"His performance is really inspiring: what a deep emotion";
Ylia Grubert, violinista

“Ho collaborato più volte con Marcello Mazzoni e posso affermare che si tratta di un pianista con una una tecnica granitica e una squisita sensibilità musicale"
Francesco Manara, Spalla e solista Orchestra Filarmonica della Scala

“It's a great joy to make music with Marcello - a talented and intelligent pianist!”
Franz Michael Fischer,Concert master Wiener Concert-Verein

“Mozart'music with Marcello - wunderful experiances for our orchestra! We've met a pianist and got a friend!”
Mira Weihs, Management Wiener Concert-Verein

“Marcello Mazzoni con il timbro e la chiarezza favoriti dal suo tocco introduce sempre nella esecuzione una nota narrativa che attraversa il tempo musicale, la sua capacità ritmica divide questo tempo procurando a chi ascolta la percezione di una messa in scena della musica carica di emozioni e sogno”
Peppe Servillo, attore e cantante

“Oltre ad aver piacevolmente condiviso il palcoscenico con Marcello Mazzoni, ho potuto godere dell'ascolto del suo Liszt limpido, poetico e sanguigno.”
Tommaso Lonquich, primo clarinetto dell’Ensemble MidtVest

”Lavorare sul quintetto di Brahms con Marcello è stato un vero piacere, lui non é semplicemente un professionista ma un musicista a tutto tondo: un instancabile "ricercatore" del suono in prova ed un autentico e raffinato poeta sul palco.
Per me, Marcello, rappresenta quel raro esempio di pianista che ragiona sul pianoforte come un vero strumentista ad arco”.
Oleksandr Semchuk, violinista

“Ho avuto occasione di collaborare con lui e ho riscontrato un’ispirata musicalità e un raffinato senso dello stile”
Uto Ughi, violinista

“Many thanks, Marcello, it was a great pleasure to have a concert with you!!”
Daisuke Soga, conductor Tokyo City Symphony Orchestra

“Dear Marcello, bravo!! What bright concert at Musikverein!”
Giedrė Šlekytė, conductor

“Thanks, Marcello, for your wonderful performance of Totentanz by Franz Liszt!!”
Clemens Weigel, violoncellista

“Dear Marcello, what a magnificent Concerto! Beautiful sound, stylistic perfection and great emotions. At least Mozart with heart!”
Tibor Gyenge, Concertmaster Savaria National Symphonic Orcheatra