Urtext o Urgeist? Una riflessione dalle edizioni rivedute alle edizioni critiche. Seminario a cura di Giacomo Tesini – 23-09-2021

Urtext o Urgeist? Una riflessione dalle edizioni rivedute alle edizioni critiche. Seminario a cura di Giacomo Tesini – 23-09-2021

 

 

 

Urtext o Urgeist?

Una riflessione dalle edizioni rivedute

alle edizioni critiche.

Seminario a cura di Giacomo Tesini inserito nel

Master di Alto Perfezionamento in Musica da Camera

Giovedì 23 settembre 2021

Parma, Aula 22 del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

 

 

 

Calendario: 

- Giovedì 23 settembre 2021, dalle 10:00 alle 18:00, Aula 22 del Conservatorio "A. Boito";

 

Descrizione: 

Il 2 gennaio 1845, durante la lavorazione del Concerto in mi minore di Mendelssohn, il violinista Ferdinand David motivava con l’autore, non senza una qualche polemica, alcuni sui interventi nella parte solistica: «So, dalla mia esperienza con Beethoven e Bach, che non è una buona idea spedire uno spartito nell’incolto mondo dei violinisti senza tutte le arcate e le diteggiature». Oggi una tale argomentazione pare superata, ed è oramai prassi comune ricorrere ad edizioni Urtext: la strada che porta ad un’interpretazione il più fedele possibile al pensiero dell’autore ci pare meno impervia se percorsa con l’aiuto di un ‘testo originario’. Eppure, tutto ciò potrebbe non essere sufficiente: «Non basta essere fedeli in maniera rigorosa alle note stampate e senza vita», sosteneva Joseph Joachim. Forse quelle indicazioni così apparentemente superate e quei segni che ci sembravano tradire, quasi profanare l’autenticità del testo possono ancora restituirci qualcosa. In fondo sapere leggere tra le righe di uno spartito è un’arte: coltivarla potrebbe aiutarci ad intravedere, all’orizzonte, lo ‘spirito originario’.

 

 

Giacomo Tesini: nato a Bologna nel 1984, si è diplomato in Violino con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma sotto la guida di Grazia Serradimigni. Si è successivamente perfezionato a Budapest (presso la Franz Liszt Academy, nella classe di Vilmos Szabadi), a Norimberga (Musikhochschule, classe di violino di Daniel Gaede) e a Lucerna, dove nel 2007 ha conseguito il Solistendiplom presso la Musikhochschule nella classe di Giuliano Carmignola. In quell’occasione ha eseguito il concerto di Brahms nella sala grande del KKL accompagnato dalla Luzern Symphony Orchestra. Ha frequentato i corsi di perfezionamento tenuti da Ana Chumachenco, Cristiano Rossi, Giuliano Carmignola, Pavel Vernikov, Lenuta Ciulei e dal Trio di Trieste. È membro fin dall’origine dell’Orchestra Mozart, con cui ha inciso alcuni dischi per Deutsche Grammophon. Dal 2008 suona nella Lucerne Festival Orchestra, diretta da Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Andris Nelsons, Bernard Haitink, Yannick Nézet-Séguin. Dal 2011 è concertino dei secondi violini dell’orchestra. Ha collaborato inoltre con la Mahler Chamber Orchestra, la Gustav Mahler Jugendorchester, l’Orchestra da Camera di Mantova, i Solisti della Mahler Chamber Orchestra, i Solisti dell’Orchestra Mozart, la Filarmonica della Scala, l’Orchestre de Chambre de Paris e l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari (violino di Spalla). Come solista con orchestra si è esibito al Teatro Comunale di Bologna nel Concerto di M. Bruch, e ha suonato il Concerto di J. Brahms al Teatro Regio di Parma. Ha eseguito più volte il concerto di Bach per due violini e orchestra accompagnato dall’Accademia dell’Orchestra Mozart, suonando come solista assieme a Lorenza Borrani (al Teatro Valli di Reggio Emilia) e a Giuliano Carmignola (all’Auditorium “S. Cristina” di Bologna). É co-fondatore del progetto Spira mirabilis (www.spiramirabilis.com). Ha studiato violino barocco con Fiorenza De Donatis e Luca Giardini, e ha partecipato ai Corsi di Formazione Orchestrale Barocca e Classica dell’Academia Montis Regalis di Mondovì. Nel 2011 ha seguito, in formazione di duo violino e fortepiano, lezioni sulla prassi esecutiva nel repertorio romantico tedesco tenute da Malcolm Bilson presso la Cornell University di Ithaca, NY, e nel 2018 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in violino barocco presso il Conservatorio di Cesena con una tesi sulla Scuola violinistica bolognese tra Sei e Settecento. Nell’ambito della musica antica collabora con I Barocchisti diretti da Diego Fasolis, la Venice Baroque Orchestra, l’Ensemble Orfeo 55 di Nathalie Stutzmann, Les Talens Lyriques di Christophe Rousset, Collegium 1704 di Váslav Luks, la Dresdner Festpielorchester, La Chambre Philharmonique di Emmanuel Krivine. È dal 2007 docente dei corsi “La filosofia nei luoghi del silenzio” ed è stato responsabile, autore e presentatore del ciclo di divulgazione musicale prodotto dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino “Classica per tutti”. È titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio ‘Bonporti’ di Trento.

 

Per informazioni: 

Pierpaolo Maurizzi, pierpaolo.maurizzi@conservatorio.pr.it