Concerto del Duo «Una sinistra»: Yulia Amerikova (fisarmonica a tastiera) e Alexander Selivanov (fisarmonica a bottoni) – SOSPESO

Concerto del Duo «Una sinistra»: Yulia Amerikova (fisarmonica a tastiera) e Alexander Selivanov (fisarmonica a bottoni) – SOSPESO

 

 

 

Concerto del Duo «Una sinistra»

SOSPESO

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

Nell'ambito della Masterclass Erasmus "La nuova scuola russa: didattica e repertorio"

 

Yulia Amerikova, fisarmonica a tastiera

Alexander Selivanov, fisarmonica a bottoni

 

 

 

Dietrich Buxtehude (1637 – 1707)

Passacaglia

 

François Couperin (1668 – 1733)

“La Juliette”

 

Pëtr Il'ič Čajkovskij (1840 – 1893)

March Miniature

 

Igor Stravinskij (1882 – 1971)

Ebony-concerto

 

Astor Piazzolla (1921 – 1992)

Meditango

 

Janusz Wojtarowicz (1971)

Little Story

 

Gorka Hermosa (1976)

Anantango

 

 

Il Duo «Una sinistra», formato da Yulia Amerikova (fisarmonica a tastiera) e da Alexander Selivanov (fisarmonica a bottoni), si è costituito nel 2003. Il nome della formazione, scritto in italiano a testimoniare il forte legame dei due musicisti con il nostro paese, trae origine dalla bottoniera della parte sinistra della fisarmonica, che accomuna i due strumenti utilizzati. Nel 2008 l'ensemble vince la «Coupe Mondiale» a Glasgow e da quel momento è regolarmente invitato a tenere concerti in Russia, in Europa e in Asia. Da segnalare le seguenti esibizioni: «Moscow International Accordion Festival - Bayan and Bayanist», «International Festival of Accordion Music» di St-Petersburg, «Sata Hame Soi» in Finlandia, «Spoleto Spring Festival», «Young Talent of Russia», «Rendezvous» a Mosca, «Coupe Mondiale Festival». Il programma del duo comprende brani di diverse epoche e di differenti stili, dalle trascrizioni di note composizioni sinfoniche e pianistiche (fatte dagli stessi esecutori), alla musica contemporanea originale per duo di fisarmoniche, agli arrangiamenti di brani classico-leggeri e popolari. Tra i compositori eseguiti dal duo «Una sinistra» si ricordano Buxtehude, Couperin, Barber, Shostakovich, Stravinsky, Tchaikovsky, Piazzolla, Semionov, Gridin e Angelis.