Concerto conclusivo della giornata di studi:  “Giovanni Tebaldini direttore a Parma (1897-1902)” – 17/01/2015

Concerto conclusivo della giornata di studi: “Giovanni Tebaldini direttore a Parma (1897-1902)” – 17/01/2015

Sabato 17 gennaio, ore 18.00
Auditorium del Carmine

Concerto conclusivo della giornata di studi: “Il Conservatorio e la città: Giovanni Tebaldini direttore a Parma (1897-1902)”

Ingresso libero

 

Programma:

Giovanni Tebaldini (1864-1952)
A se stesso (Giacomo Leopardi)
Lacrime e sorriso (Angelo Canossi)
Ebbrezze de l'anima op. 7, n. 6 (Antonio Fogazzaro)

Salvatore Auteri Manzocchi (1845-1924)
Valzer (Annie Vivanti)
Serenata di Almansor (Antonio Ghislanzoni)

Giovanni Tebaldini
Tempesta d'Amore op. 7, n. 2 (Antonio Fogazzaro)
Romanza per violino e pianoforte

Ildebrando Pizzetti (1880-1968)
Aria in Re per violino e pianoforte

Giovanni Tebaldini
Meditazione op. 22, n. 4
Six Versets d'orgue op. 16, n. 4
Prélude choral (dalle Trois Pièces d'orgue op. 16)
Sicut cervus op. 24, n. 2
Pange lingua op. 25, n. 5
Christus factus est op. 9, n. 2

Ildebrando Pizzetti
Coro dei catecumeni e delle cucitrici dalla musica di scena della Nave di Gabriele d'Annunzio
Agnus Dei dalla Messa di Requiem

 

Esecutori:

Haruka Takahashi e Giovanna Iacobellis, soprani
Anna Carrà, violino
Raffaele Cortesi, pianoforte
Antonio Mazzoli, organo

Coro Ildebrando Pizzetti dell'Università di Parma
Ilaria Poldi, direttore

Un concerto dedicato a Giovanni Tebaldini, musicista, musicologo, direttore del Conservatorio di Parma dal 1897 al 1902: da sempre impegnato nella restaurazione della musica sacra, propugnata dal movimento ceciliano, quando giunse a Parma, Tebaldini si impegnò ad ampliare la didattica, introducendo la classe di canto gregoriano e polifonia sacra, incentivando l’esecuzione della musica antica, organizzando saggi tematici tenuti dagli allievi, incrementando l’attività dell’orchestra, cardine della Società dei concerti di Parma allora gestita dal Conservatorio. Nel 1900 si scatenò contro di lui una violenta campagna di stampa, condotta principalmente dal giornale socialista ‘L’Idea’, che lo additò come passatista e clericale. Intorno al Conservatorio si creò un vero e proprio caso: il parlamentare socialista Guido Albertelli presentò persino un’interrogazione parlamentare. Tebaldini chiese l’aspettativa e sollecitò un’ispezione ministeriale. Dopo due ispezioni che si risolsero a suo favore, egli comunque decise di rassegnare le dimissioni, per assumere la direzione della cappella musicale del Santuario di Loreto.
Al termine di una giornata di studi finalizzata a illuminare questa vicenda, il concerto offre la rara occasione di ascoltare alcune composizioni di Giovanni Tebaldini, accostate a quelle di Ildebrando Pizzetti (allievo del Conservatorio di Parma negli anni di direzione di Tebaldini, che lo prese sotto la sua ala indirizzandone l'apprendimento dell’arte della composizione), e di Salvatore Auteri-Manzocchi, docente di Canto presso il Conservatorio parmigiano negli stessi anni.

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