Barocco in San Rocco – Et in Arcadia ego, letture e concerto – 08-04-2015

Barocco in San Rocco

Et in Arcadia ego

I tesori della lirica latina

Letture e commento a cura di Isa Guastalla

Concerto del violoncellista Enrico Contini e della clavicembalista Sara Dieci

Presentazione a cura di Irlanda Gallone Vecli

Chiesa di San Rocco – Sagrestia grande

Mercoledì 8 aprile, ore 17.00

Ingresso libero

 

Testi di Quinto Orazio Flacco, Gaio Valerio Catullo, Publio Virgilio Marone

Musiche di Johann Sebastian Bach e Giovanni Benedetto Platti

 

L'incontro, realizzato in collaborazione con la Società di Lettura di Parma, è inserito nella rassegna di musica "Barocco in San Rocco", organizzata dalla Pastorale universitaria di Parma in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma.

Isa Guastalla. Allieva del Liceo Romagnosi, dove ha avuto come insegnante Attilio Bertolucci, si è laureata in Lettere all'università di Firenze con Giuseppe De Robertis, presentando una tesi sulle prose "notturne" di D'Annunzio. Attiva nel movimento culturale parmense degli anni Cinquanta, ha collaborato all'inserto Il raccoglitore della «Gazzetta di Parma» assieme a figure quali Mario Colombi Guidotti, Pietro Bianchi, Francesco Squarcia, Gian Carlo Artoni e lo stesso Bertolucci. Ha insegnato in diversi licei della città, dove oggi è assidua promotrice di letture, conversazioni, conferenze e incontri dedicati alla letteratura.

Enrico Contini è nato a Parma e dopo essersi diplomato col massimo dei voti al Conservatorio della sua città si è perfezionato con A. Janigro e M. Flaksman e, in violoncello barocco, con A. Bijlsma. Ha svolto un’intensa attività cameristica in duo e quartetto con pianoforte e col Gruppo Musica insieme di Cremona (musica del XX sec.). È stato primo violoncello di varie orchestre sia barocche che lirico-sinfoniche. Il repertorio barocco e classico su ”strumenti originali” con vari ensemble costituisce la sua attività principale degli ultimi anni, con concerti in vari paesi europei e l’incisione di vari C.D. (Paul Verany, Nuova Era, Accord, Amadeus, Brilliant).

Sara Dieci ha compiuto gli studi di organo e clavicembalo nei conservatori di Parma e di Toulouse con Francesco Tasini e Willem Jansen; si è laureata cum laude all’Università di Parma con una tesi sul basso continuo monteverdiano. Nella sua attività prevalgono i concerti su organi storici e con gruppi dediti al barocco. Ha registrato opere inedite di Vivaldi, Pistocchi, Tessarini, Butler (con Roberto Gini), messe di Perti e Colonna (con la Cappella Musicale di San Petronio). Dottore di ricerca all’Università del Salento, si rivolge in particolare agli aspetti storici della prassi esecutiva e alla cantata da camera italiana. Insegna al conservatorio di Cesena e all'Accademia di Belle Arti di Bologna.