Una nuova figura di interprete. Masterclass a cura di Maurizio Baglini – 19/20-04-2017

Una nuova figura di interprete. Masterclass a cura di Maurizio Baglini – 19/20-04-2017

 

 

 

Una nuova figura di interprete

Masterclass a cura di Maurizio Baglini

Mercoledì 19 e giovedì 20 aprile 2017

Parma, Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

(Regolamento per le iscrizioni di studenti interni ed esterni alle Masterclass del Boito)

(Come usare la Carta del docente per iscriversi alle masterclass e seminari del Boito)

 

 

 

Calendario:

- mercoledì 19 aprile 2017 dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00, Auditorium del Carmine;

- giovedì 20 aprile 2017 dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, Auditorium del Carmine;

 

Descrizione:

La masterclass, facendo leva sul doppio ruolo di Maurizio Baglini, interprete e operatore culturale, indende spiegare agli allievi cosa possa oggi essere strategicamente valido per far breccia in un mercato musicale saturo e in evidente contrazione. Le scelte possibili sono, secondo Baglini, due: o si suonano pezzi ordinari in modo straordinario - intendendo per extra ordinario non solo con qualità eccelsa, bensì con una proposta di assoluta originalità, magari arricchita dalla complementarietà di arti e discipline extra musicali - oppure si possono proporre repertori straordinari, molto spesso di nicchia ma non per questo da considerare minori.

 

 

 

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera, in sedi e per istituzioni prestigiose, tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington. Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann. Suona stabilmente anche con la violoncellista Silvia Chiesa: al loro duo sono dedicati brani di Betta, Campogrande, Cascioli e Corghi.
Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e il doppio cd con l’integrale pianistica di Mussorgsky. A gennaio 2016, sempre per Decca, è uscito un cd dedicato a Schumann - che dà il via alla registrazione dell’integrale pianistica del compositore - mentre ad aprile è stato pubblicato il cd inciso insieme con Silvia Chiesa con l’integrale per duo pianoforte e violoncello di Rachmaninov.
Dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il progetto Web Piano, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo. Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone ed è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi (LT) e nel 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli.

 

 

Per informazioni:

andrea.dembech@conservatorio.pr.it

Norme per le iscrizioni alle masterclass di studenti interni ed esterni