Strumenti originali o copie? Il musicista di fronte agli strumenti storici – 30-04-2016

Strumenti originali o copie? Il musicista di fronte agli strumenti storici – 30-04-2016

Strumenti originali o copie? Il musicista di fronte agli strumenti storici.

Anna Ficarella: 'Mahlers Klang'. Strumenti e pratiche esecutive dei Wiener Philharmoniker ai tempi di Mahler.

Sabato 30 aprile 2016, ore 10.00-13.00

Sala Merulo del Conservatorio di Musica Arrigo Boito

Conferenza per l’aggiornamento dei docenti, per allievi ed esterni

 

 

Calendario:

- sabato 30 aprile 2016 dalle 10:00 alle 13:00, Sala Merulo del Conservatorio "Boito";

 

 

Descrizione: 

Le orchestre sinfoniche ancora all'inizio del Novecento impiegavano strumenti, soprattutto a fiato, caratterizzati da notevoli differenze organologiche e foniche rispetto agli strumenti attuali. Attraverso la disposizione degli strumenti nell'orchestra si ottenevano equilibri ogni volta differenti. Tutta la ricerca di Gustav Mahler, sia come direttore d'orchestra sia come compositore, è tesa a ottenere un Klang, cioè una sonorità, al contempo corposa e trasparente. Partendo da recenti studi sugli strumenti storici conservati negli archivi dei Wiener Philharmoniker, e realizzati coinvolgendo gli stessi strumentisti, Anna Ficarella illustrerà, anche attraverso esempi sonori, le caratteristiche del 'suono' dell'orchestra nel periodo mahleriano.

Anna Ficarella ha compiuto gli studi universitari e musicali a Bari, sua città d’origine, e si è successivamente addottorata in Musicologia storica in Germania presso il Musikwissenschaftliches Institut della Università di Colonia con una dissertazione intitolata Die Kategorie der Spätstils in der Klaviermusik des XIX. und XX. Jahrhunderts. Studien zur ‘Klavierübung’ von Ferruccio Busoni”, pubblicata nel 1999 da Gustav Bosse Verlag nei Kölner Beiträge zur Musikwissenschaft. In seguito ha lavorato presso la casa editrice Bärenreiter di Kassel (Lektorat Neue Musik und Klaviermusik) e ha poi ottenuto un assegno di ricerca triennale all’Università di Bari per un progetto di ricerca dedicato all’attività di Mahler come interprete e direttore d’orchestra e sulla prassi esecutiva nel periodo tra Ottocento e Novecento, collaborando con la Internationale Gustav Mahler Gesellschaft di Vienna. I suoi campi di ricerca riguardano la musica negli anni della ‘fin de siécle’, in particolare nell’area culturale austro-tedesca, con pubblicazioni su Busoni e la musica pianistica del Novecento, sul teatro fantastico tedesco, su Kurt Weill, sulla musica nel cinema muto nei paesi di lingua tedesca (in particolare Robert Wiene e il Rosenkavalier di R. Strauss), sulla storia dell’interpretazione e della ricezione delle opere di Mahler, sul processo creativo in Gustav Mahler. Si occupa inoltre di pedagogia e didattica della musica. Attualmente vive a Roma, dove insegna Lettere in un liceo scientifico, e collabora, anche come docente, con diverse istituzioni musicali e universitarie italiane per progetti e seminari musicologici.