Sinfonia e secondo atto dall’Alcina di Haendel. Laboratorio a cura di Federico Maria Sardelli – dal 30 gennaio al 4 febbraio 2018

Sinfonia e secondo atto dall’Alcina di Haendel. Laboratorio a cura di Federico Maria Sardelli – dal 30 gennaio al 4 febbraio 2018

 

 

Sinfonia e secondo atto

dall'Alcina di Haendel

Laboratorio a cura di Federico Maria Sardelli

Dal 30 gennaio al 4 febbraio 2018

Parma, Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

(Regolamento per le iscrizioni alle Masterclass del Boito)

 

 

 

Calendario:

- martedì 30 gennaio 2018 dalle 9:00 alle 19:00, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

- mercoledì 31 gennaio 2018 dalle 9:00 alle 19:00, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

- giovedì 1 febbraio 2018 dalle 9:00 alle 19:00, Auditorium del Carmine;

- venerdì 2 febbraio 2018 dalle 9:00 alle 19:00, Auditorium del Carmine;

- sabato 3 febbraio 2018 dalle 9:00 alle 19:00, Auditorium del Carmine;

- domenica 4 febbraio 2018 dalle 9:00 alle 19:00, Auditorium del Carmine;

 

Descrizione:

Rimanere concentrati e ascoltare attentamente ciò che la scena propone: il laboratorio è un cimento per gli studenti, strumentisti e cantanti, che saranno impegnati nell'interpretare, senza interruzioni, un atto dell'opera Alcina di Haendel nella sua sequenza di arie e recitativi. Il laboratorio darà ai ragazzi l'occasione di lavorare sotto la guida del M° Federico Maria Sardelli, direttore, musicologo, compositore e flautista che ha fondato l'orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutta Europa, sia in veste di solista che di direttore. Sardelli sarà presente nei giorni 30 gennaio e 1, 2, 3, 4 febbraio, mentre il 31 gennaio le prove saranno condotte dai docenti interni. Al termine delle lezioni, domenica 4 febbraio 2018, si terrà il concerto finale aperto liberamente al pubblico. 

 

Federico Maria Sardelli: direttore, musicologo, compositore, flautista. Fonda nel 1984 l'orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutta Europa sia in veste di solista che di direttore, presente nei maggiori festivals di musica antica. È ospite delle maggiori sale d’Europa, come il Concertgebouw di Amsterdam o il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. Federico Maria Sardelli è direttore principale ospite dell'Orchestra Filarmonica di Torino. È invitato come direttore in numerose altre orchestre, come il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Real Filarmonia de Galicia, il Maggio Musicale Fiorentino, l'orchestra della Fondazione arena di Verona, l'Orchestra da Camera di Mantova, l'orchestra dei Pomeriggi Musicali, etc. Incide per Naïve e Deutsche Grammophon. Ha al suo attivo più di quaranta incisioni discografiche, sempre in veste direttore e di solista. La sua ricostruzione e prima incisione dei Concerti Grossi op. VI di Corelli con strumenti a fiato ha costituito un evento nel panorama della musica antica. Nel Febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco Vivaldi, Concerti per molti Stromenti, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l'attività discografica; nel 2000 una seconda nomination è giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli. Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. Le sue incisioni discografiche sono sostenute dalla Westdeutscher Rundfunk Köln (WDR). Nel 2005, presso il Concertgebouw di Rotterdam, ha diretto la prima mondiale dell’opera Motezuma di Vivaldi, riscoperta dopo 270 anni. Nel 2006 ha diretto la prima ripresa mondiale dell’opera L’Atenaide di Vivaldi al Teatro della Pergola di Firenze. Nel 2007 è stato direttore principale dell’HändelFestspiele di Halle, dove ha diretto l’opera Ariodante. Nel 2009 ha diretto ed inciso la prima mondiale del Modo alla Rovescia di Salieri, nel 2010 il Giasone di Francesco Cavalli alla Vlaamse Opera e l'Alcina di Handel al Teatro Municipal di Santiago del Cile, nel 2011 il Ritorno di Ulisse in Patria. Nel 2012 ha inciso in prima mondiale le ultime 8 scoperte vivaldiane (New Discoveries II, Naïve) e diretto in prima mondiale il nuovo Orlando Furioso di Vivaldi da lui riscoperto e ricostruito (Festival di Beaune, disco Naïve). È membro del comitato scientifico dell'Istituto Italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione G. Cini di Venezia, per il quale ha pubblicato il volume La musica per flauto di Antonio Vivaldi (Olschki, 2002) che è stato tradotto in inglese da Michael Talbot (Ashgate, 2007). Sempre per conto dell’Istituto ha creato e dirige la collana di musiche in facsimile «Vivaldiana», edita da SPES. Numerosissime sono le sue pubblicazioni musicali e musicologiche, edite da Bärenreiter, Ricordi, SPES, Fondazione G. Cini. Nel luglio 2007 Peter Ryom lo ha incaricato di continuare la sua monumentale opera di catalogazione della musica di Antonio Vivaldi e da quel momento Federico Maria Sardelli è il responsabile del Vivaldi Werkverzeichnis (RV). Il 28 novembre 2009 la Regione Toscana lo ha insignito, «per l'eclettismo artistico e lo spessore culturale evidenti», della sua più alta onorificenza, il Gonfalone d'Argento. Nel 2012 è apparso il suo Catalogo delle concordanze musicali vivaldiane (Fondaz. G. Cini/Olschki). Federico Maria Sardelli è anche pittore, incisore ed autore satirico; ma questa è un’altra storia.

 

Per informazioni e iscrizioni:

Alberta Stefani, alberta.stefani@conservatorio.pr.it