F. Mendelssohn, il Trio op. 66. J. Brahms, il Quartetto op. 26. Seminario a cura di Quirino Principe – 12-12-2019

F. Mendelssohn, il Trio op. 66. J. Brahms, il Quartetto op. 26. Seminario a cura di Quirino Principe – 12-12-2019

 

 

 

F. Mendelssohn, il Trio op. 66

J. Brahms, il Quartetto op. 26

Seminario a cura di Quirino Principe.

Introduzione all'ascolto delle opere del seminario

a cura di Pierpaolo Maurizzi e Alberto Miodini

Giovedì 12 dicembre 2019

Parma, Sala Verdi del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

Regolamento per le iscrizioni alle Masterclass del Boito

 

 

 

Calendario: 

- Giovedì 12 dicembre 2019 dalle 10:00 alle 13:00, Sala Verdi del Conservatorio "A. Boito";

- Giovedì 12 dicembre 2019 dalle 15:00 alle 18:00, Sala Verdi del Conservatorio "A. Boito";

 

Descrizione:

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 1847)
Trio n. 2 in do minore per violino, violoncello e pianoforte, op. 66

Johannes Brahms (1833-1897)
Quartetto per violino, viola, violoncello e pianoforte n. 2 in la maggiore, op. 26

Il seminario è inserito nel Master annuale di secondo livello Alto Perfezionamento in Musica da Camera, ed è aperto a tutti gli interessati.

 

 

QUIRINO PRINCIPE, nato a Gorizia martedì 19 novembre 1935, laureato in filosofia a Padova nel 1956, ha insegnato nei Licei Classici, poi nei corsi superiori di musicologia del Conservatorio di Milano, all’Università di Trieste (storia della musica moderna e contemporanea, 2000.2005), all’Università di Roma Tre (filosofia della musica, 2005-2011). Insegna drammaturgia musicale, librettologia, metrica e retorica nell’Accademia per l’Opera di Verona. Da quattro anni Insegna Storia della Musica nell’ambito del master di editoria e produzione musicale in atto presso l’università IULM di Milano. Fra i suoi libri: Mahler (Rusconi, 1983; 2002 2 ), Strauss (ivi, 1989; 2004 2 ; 2019 3 )¸ L’opera tedesca 1830-1918 (L’Epos, 2004), Musica (Electa, 2010), Wagner e noi: “Lohengrin” (Jaca Book, 2012), L’umano atterrito dal soprannaturale: “Tannhäuser” (Jaca Book, 2013), I quartetti per archi di Beethoven (Jaca Book, 2014), Musica, eco di Lucifero (GP Publ., 2016), In Te, Lucifer, speravi (Fiorina, 2017), Il fantasma dell’Opera (Jaca Book, 2018). Poesie: Il libro dei cinque sentieri (Scheiwiller, 1973, Premio “Sebeto” 1974), Aion (ΑΙΩΝ), dopo Assenzio (Fiorina, 2016, finora il suo più importante testo poetico). In forma poetica sono i suoi testi melologici Fuoco aquileiese (2004, musica di Davide Pitis), Speculum mundi (2007, musica di Mario Pagotto), Sull’onda del Danubio verso Oriente (2008, musiche di Johannes Brahms), Sul mare amaro dell’amore (2008, musica di Silvia Colasanti), L’acqua, il mondo e l’oltremondo (2011, musiche di vari autori), I giocattoli di Amadeus (2015, musiche di Leopold Mozart), Selve e acque di Boemia (2015, musiche di Bedřich Smetana, Antonín Dvořák e Leoš Janáček), tutti eseguiti, con lui stesso come voce recitante. Altre sue poesie sono raccolte in volumi antologici. Poesie di Quirino Principe (in particolare, Visite; Occhio non vede; Algol: nel buio e nel silenzio; Cronache) sono state messe in musica da Bruno Bettinelli, Marlaena Kessick, Sonia Bo, Massimo Di Gesu. Autore di molti saggi e testi teatrali, traduttore d’innumerevoli testi poetici, narrativi e saggistici dal tedesco e da altre lingue, ha ricevuto il Premio “Ervino Pocar” 1991 per la traduzione dal tedesco, il Premio Imola 2007 per la critica musicale, il Premio “Città di Gorizia” 2005, il Premio per la diffusione della cultura della Regione Friuli Venezia Giulia (2008), il Premio “Frascati” per la filosofia (2010), il Premio “Friulani della Diaspora” 2012, il Premio “Giacomo Casanova” al Castello di Spessa (2013), il Premio “Pia Baschiera Tallon” (Pordenone 2016).

Quirino Principe è lo “storico” curatore (1970) dell’edizione italiana del Signore degli Anelli di John Ronald Reuel Tolkien.

Dal 1992, collabora al supplemento culturale del «Sole 24 Ore». Dal 2010, è titolare della rubrica “Classicblog” nella pagina finale del mensile «Classic voice» (Milano). Quirino Principe ha ricevuto nel 1996, dal presidente della Repubblica d’Austria, la Croce d’Onore di 1 a Classe “litteris et artibus”. Nel 2009, è stato nominato dal Presidente della Repubblica Italiana cavaliere per meriti culturali e artistici..

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof. Pierpaolo Maurizzi, pierpaolo.maurizzi@conservatorio.pr.it

Regolamento per le iscrizioni alle Masterclass del Boito