Poesia. Concerto del Mefisto Ensemble diretto da Roberto Bonati – 25-03-2017 ore 18:00

Poesia. Concerto del Mefisto Ensemble diretto da Roberto Bonati – 25-03-2017 ore 18:00

 

Poesia

Concerto del Mefisto Ensemble

Esito del laboratorio di musica jazz

Roberto Bonati, direttore

Sabato 25 marzo 2017, ore 18.00

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

Il Mefisto Ensemble (Ensemble di Jazz e Musica Improvvisata del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma) presenta un programma di musiche create per l'occasione dagli allievi del Corso di Composizione e analisi jazz di Roberto Bonati. Gli autori hanno composto su testi in versi di diverse epoche e nazioni, scelti fra l'altro tra i componimenti dei poeti romantici inglesi Samuel Coleridge e George Byron, dell'americano Walt Whitman, dei simbolisti francesi.

 

 

 

Mefisto Ensemble:

Voci: Diletta Longhi, Elena Rosselli, Isabella Navarria

Flauti: Caterina Biagiarelli, Arianna Raffaelli

Clarinetti: Tomas Marvasi

Sax contralto: Manuel Caliumi e Giacomo Cazzaro

Sax tenore: Daniele Nasi e Matteo Valentini

Sax baritono: Luca Spaggiari

Tromba/flicorno: Fabio Frambati

Tromba: Tomas Alghisi

Pianoforte: Jacopo Moschetto e Luca Sutto

Chitarre: Andrea Cherbaucich e Tommaso Parmigiani

Contrabbassi: Giacomo Marzi e Giancarlo Patris

Batteria: Marcello Canuti

Direttore: Roberto Bonati

 

 

 

 

Roberto Bonati: Compositore, contrabbassista, direttore d'orchestra. Nato a Parma nel 1959, deve la sua formazione allo studio del contrabbasso e agli studi letterari e di Storia della Musica. Nell'86 si diploma al Conservatorio di Alessandria e nell'87 si laurea cum lode in Storia della Musica a Milano. Attivo sulla scena italiana dal 1980, ha collaborato con i migliori musicisti italiani e con importanti musicisti stranieri, partecipando a festival in Africa, Stati Uniti, Canada, Cipro, Messico, Cina, Lituania. Ha collaborato a lungo con Giorgio Gaslini (dall’esperienza del Globo Quartet, alla Proxima Centauri Orchestra, al Chamber trio con Roberto Dani) e con l’“Ottetto” di Gianluigi Trovesi. Senza dimenticare la partecipazione, nel corso degli anni, a formazioni prestigiose quali l'”Ensemble Garbarino”, “Il Quartettone” e ad Orchestre come la Sinfonica della Rai di Milano e Torino. Con le formazioni “Musica Reservata” e “Rara Quartet” ha effettuato numerose tournée in Italia e in Europa e come leader del “Silent Voices Quartet” (Stefano Battaglia-pianoforte, Riccardo Luppi-flauti e sassofoni, Anthony Moreno-batteria) ha inciso, nel 1995, il CD Silent VoicesDal 1996 è Direttore Artistico del Festival “ParmaJazz Frontiere”. Nel 1998 ha creato la ParmaFrontiere Orchestra per la quale ha composto: “I Loves you Porgy” (1998), dedicata alla musica di G. Gershwin, “Le Rêve du Jongleur: memorie e presagi della Via Francigena” (1999), basata su una rilettura di musiche medievali, “…poi nella serena luce…”, omaggio ad Attilio Bertolucci (2000), “The Blanket of the Dark, a Study for Lady Macbeth” (2001), “A Silvery Silence, frammenti da Moby Dick” (2003), Shahrazad, racconti dalle Mille e una Notte (2004), progetti applauditi in tournée italiane e all'estero. Nel 2000, su commissione del Festival de la Medina di Tunisi, ha presentato “Chants des Troubadours” con il suo “Chamber Ensemble” (Lucia Minetti-voce, Riccardo Luppi-flauti e sax soprano, Mario Arcari-oboe, Vincenzo Mingiardi-chitarra, Stefano Battaglia-pianoforte, Fulvio Maras-percussioni). Del 2005 è la produzione discografica “Un Sospeso Silenzio”, dedicato a Pier Paolo Pasolini, eseguito in anteprima nella decima edizione del ParmaFrontiere Jazz festival e presentato, fra l’altro, al Festival Internazionale di Cinema Contemporaneo di Città del Messico. Bonati ha creato un suo linguaggio molto personale nel quale confluiscono le esperienze musicali del novecento. La musica di Bonati attinge costantemente alla contemporanea e al jazz, un jazz che non è mai genere ma linguaggio, raffinato e capace di costruire intensi pannelli emotivi e di restituire in chiave differente poesia e cultura, grazie anche ad un particolarissimo uso della vocalità, in particolare di quella femminile. Dopo una prima collaborazione con il Conservatorio “A. Boito” di Parma nel 1994, dal 2002 è docente di Composizione e Improvvisazione Jazz del Corso di Jazz presso lo stesso, contribuendo a rendere il Conservatorio un polo di attrattiva anche per la musica contemporanea. Da sempre affascinato anche da altre espressioni artistiche, ha scritto musica per il cinema e la danza. Ha inciso per le etichette ECM, Soul Note, Splasc(h) Records, MM Records, CAM, Imprint Records, Nueva, Giulia, ParmaFrontiere. Nel 2007 è fra i primissimi classificati nel TOP JAZZ.