Ouverture, cantata, concerto  e sinfonia nel XVII e XVIII secolo. Laboratorio a cura di Petr Zejfart – 15/21-12-2017

Ouverture, cantata, concerto e sinfonia nel XVII e XVIII secolo. Laboratorio a cura di Petr Zejfart – 15/21-12-2017

 

 

 

Ouverture, cantata, concerto e

sinfonia nel XVII e XVIII secolo

Laboratorio di prassi esecutiva della musica antica

a cura di Petr Zejfart

Da venerdì 15 a giovedì 21 dicembre 2017

Parma, Auditorium del Carmine / Sagrestia grande di San Rocco

 

 

 

Calendario:

- venerdì 15 dicembre 2017 dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, Sagrestia grande di San Rocco;

- sabato 16 dicembre 2017 dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, Sagrestia grande di San Rocco;

- lunedì 18 dicembre 2017 dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, Sagrestia grande di San Rocco;

- martedì 19 dicembre 2017 dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, Auditorium del Carmine;

- mercoledì 20 dicembre 2017 dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, Auditorium del Carmine;

- giovedì 21 dicembre 2017 dalle 14:30 alle 17:00, Auditorium del Carmine;

 

Descrizione:

Corso pratico, rivolto agli studenti di strumento moderno interessati ad avvicinarsi al mondo della musica antica. La filologia musicale, intesa come prassi esecutiva corretta e consapevole della partitura d'epoca, essendo da tempo uscita dalla fase di sperimentazione, è ormai parte indispensabile della formazione globale del giovane musicista. Il Prof. Petr Zejfart, docente di Musica di Insieme per fiati del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", insegna da anni curando anche formazioni miste. Una delle principali finalità del corso, è quella di fornire all’allievo la conoscenza di nuovi orizzonti interpretativi, basati su esperienze ormai consolidate attraverso la pratica con gli strumenti d’epoca. Il corso si concluderà con un concerto, che si terrà il giovedì 21 dicembre alle ore 20.30 nell'Auditorium del Carmine, in cui gli allievi verranno diretti da Zejfart nell'esecuzione di musiche di J. B. Lully, G. B. Pergolesi, J. S. Bach e L. van Beethoven.

 

 

Petr Zejfart è nato a Praga (Rep. Ceca) dove ha compiuto l’intero corso degli studi musicali, iniziati precocemente con la madre e terminati con la Laurea Magistrale all’Accademia delle Belle Arti. Il suo percorso ha mirato fin da subito alla professione, prima con il pianoforte e poi con il flauto. In questa ottica sono i numerosi concorsi solistici, cameristici e orchestrali nei quali ha sempre potuto trovare conferme sulle ragioni della strada intrapresa. Ugualmente fondamentali sono state le innumerevoli opportunità concertistiche programmate in ambito scolastico, che gli hanno permesso di fare diverse tournée in Europa come solista o prima parte in orchestra. Giovanissimo, ha iniziato ad insegnare flauto traverso e flauto dolce in una delle tante e vivaci scuole di musica della città. In seguito ha vinto il concorso per l’orchestra sinfonica FISYO di Praga. Dopo il suo trasferimento in Italia si è dedicato con decisione allo studio del flauto dolce e della musica antica, arrivando presto a collaborare con importanti ensembles: Il Giardino Armonico, Europa Galante, Accademia Bizantina, Epoca Barocca, La Venexiana e Ensemble Zefiro con i quali si è esibito nelle sale più importanti d’Europa. Ha collaborato e inciso con il fagottista Sergio Azzolini, i violinisti Fabio Biondi, Giuliano Carmignola, Enrico Onofri, i violisti da gamba Vittorio Ghielmi e Roberto Gini, il cembalista Michele Barchi e con i direttori Gustav Leohnardt, Diego Fasolis, Ottavio Dantone e Riccardo Muti. Ha registrato per la Supraphon, Teldec, Virgin, Arts e CPO. Insegna in Conservatorio a Parma musica di insieme per fiati ed è proprio nell’ambito cameristico che ha potuto operare una sintesi tra la formazione ricevuta nel suo paese di origine e le esperienze acquisite successivamente nell’ambito della musica antica. In questo senso vanno letti i tanti laboratori di prassi esecutiva del repertorio del XVII e XVIII secolo che si succedono di anno in anno e che consentono a molti giovani musicisti di avvicinarsi in modo consapevole alle peculiarità del linguaggio musicale di questo periodo, e di interiorizzarle senza che lo strumento moderno rappresenti un limite. Diverse anche le collaborazioni su progetti d’insieme strumentale con Conservatori europei (Praga, Eisenstadt, Hamburg).

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof. Petr Zejfart, petr.zejfart@conservatorio.pr.it