A Love Supreme. Omaggio a John Coltrane. Concerto del Mefisto ensemble diretto da Roberto Bonati – 21-06-2017 ore 20:30

A Love Supreme. Omaggio a John Coltrane. Concerto del Mefisto ensemble diretto da Roberto Bonati – 21-06-2017 ore 20:30

 

 

A LOVE SUPREME

Omaggio a John Coltrane

Mefisto ensemble

Roberto Bonati, direttore

Evento inserito nella Festa della Musica 2017

Mercoledì 21 giugno 2017, ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

Johnny Green - Luca Sutto

Body and Soul

 

John Coltrane - Luca Valerio

Central Park West/Olè

 

Irvin Berlin-Daniele Nasi

Russian Lullaby

 

Manuel Caliumi

Istantanea 

 

Paolo De Matteis

Coltrane Mood

 

Andrea Grossi

MinesTrane

 

Giacomo Marzi

Master Sax Blaster

 

Daniele Raciti

BloomGreen

 

John Coltrane -Tommaso Parmigiani

Equinox 

 

John Coltrane

A Love Supreme 

 

Roberto Bonati

Amen

 

John Coltrane-Roberta Baldizzone

After the Rain / Kulu se Mama

 

John Coltrane-Roberto Bonati

Naima  

 

 

Mefisto Ensemble:

Gabriele Fava - sax soprano
Manuel Caliumi - sax alto

Giacomo Cazzaro - sax alto
Daniele Nasi - sax tenore
Matteo Valentini - sax tenore
Luca Spaggiari - sax baritono

Tomas Marvasi - clarinetto basso

Fabio Frambati, Simone Copellini, Thomas Alghisi - trombe

Beppe Di Benedetto, Renzo Bertonelli - tromboni

Daniele Raciti, Tommaso Parmigiani - chitarre

Andrea Grossi, Giacomo Marzi - contrabbassi

Paolo De Matteis, Roberta Baldizzone, Luca Sutto, Jacopo Moschetto - pianoforte

Elena Rosselli, Diletta Longhi, Isabella Navarria, Angela Malagisi, Lara Orofino - voci

 

 

 

Un omaggio a John Coltrane, per riascoltare le sue musiche attraverso la lente del tempo. Le composizioni di Coltrane saranno infatti arrangiate, ricomposte, orchestrate e interpretate dagli allievi della Scuola di Jazz del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", mostrando come il lascito del celebre sassofonista e compositore parli alle nuove generazioni. Il programma mostrerà l'evoluzione della musica di Coltrane: dagli inizi, quando esplorava i linguaggi all'epoca tradizionali, per addentrarsi poi nello sviluppo di una sintassi tonale e politonale; quindi si mostrerà la sua svolta mistica, sino all'ultimo periodo compositivo, quando Coltrane abbandonò la tonalità, creando nuovi linguaggi dell'improvvisazione e avvicinandosi a una raffinata forma di musica da camera novecentesca.