Nostalgia in Times Square, Balene, il Santo nero e la peccatrice. Concerto del Mefisto Ensemble diretto da Roberto Bonati – 21-06-2018 ore 20:30

Nostalgia in Times Square, Balene, il Santo nero e la peccatrice. Concerto del Mefisto Ensemble diretto da Roberto Bonati – 21-06-2018 ore 20:30

 

 

 

Nostalgia in Times Square, Balene,

il Santo nero e la peccatrice

 

Concerto del Mefisto Ensemble 

del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma

 

Roberto Bonati, direttore

 

Evento inserito nella Festa della Musica 2018

 

Giovedì 21 giugno 2018, ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

Musiche di Charles Mingus

orchestrate dagli studenti della Scuola di Jazz

del Conservatorio “Boito”

 

 

 

«Sono Charles Mingus. Mezzo nero, mezzo giallo… ma non proprio giallo e nemmeno bianco quanto basta a essere identificato come tale. Per quanto mi riguarda mi considero un negro… Charles Mingus è un musicista, un musicista meticcio che produce musica bella, terribile, amabile, maschia, femminile, musica. E ogni tipo di suono: forte, piano, inaudito. Suoni, suoni, suoni, suoni, suoni, suoni, suoni… Uno che gli piace un sacco giocare con i suoni».

Così si raccontava Charles Mingus (1922 – 1979), contrabbassista, pianista e compositore jazz statunitense. A lui è dedicato il concerto del Mefisto Ensemble del Conservatorio “Arrigo Boito” che proporrà celebri brani di Mingus orchestrati dagli allievi della classe di Composizione e analisi jazz guidati da Roberto Bonati.

 

Roberto Bonati è compositore, contrabbassista, direttore d'orchestra. Nato a Parma nel 1959, deve la sua formazione allo studio del contrabbasso e agli studi letterari e di Storia della Musica. Nell'86 si diploma al Conservatorio di Alessandria e nell'87 si laurea cum lode in Storia della Musica a Milano. Attivo sulla scena italiana dal 1980, ha collaborato con i migliori musicisti italiani e con importanti musicisti stranieri, partecipando a festival in Africa, Stati Uniti, Canada, Cipro, Messico, Cina, Lituania. Ha collaborato a lungo con Giorgio Gaslini (dall’esperienza del Globo Quartet, alla Proxima Centauri Orchestra, al Chamber trio con Roberto Dani) e con l’“Ottetto” di Gianluigi Trovesi. Senza dimenticare la partecipazione, nel corso degli anni, a formazioni prestigiose quali l'”Ensemble Garbarino”, “Il Quartettone” e ad Orchestre come la Sinfonica della Rai di Milano e Torino. Con le formazioni “Musica Reservata” e “Rara Quartet” (con Mandarini, Dulbecco, Dani), ha effettuato numerose tournée in Italia e in Europa e come leader del “Silent Voices Quartet” (Stefano Battaglia-pianoforte, Riccardo Luppi-flauti e sassofoni, Anthony Moreno-batteria) ha inciso, nel 1995, il CD Silent Voices. Dal 1996 è Direttore Artistico del Festival “ParmaJazz Frontiere”. Nel 1998 ha creato la ParmaFrontiere Orchestra per la quale ha composto: “I Loves you Porgy” (1998), dedicata alla musica di G. Gershwin, “Le Rêve du Jongleur: memorie e presagi della Via Francigena” (1999), basata su una rilettura di musiche medievali, “…poi nella serena luce…”, omaggio ad Attilio Bertolucci (2000), “TheBlanket of the Dark, a Study for Lady Macbeth” (2001), “A Silvery Silence, frammenti da Moby Dick” (2003), Shahrazad, racconti dalle Mille e una Notte (2004), progetti applauditi in tournée italiane e all'estero. Nel 2000, su commissione del Festival de la Medina di Tunisi, ha presentato “Chants des Troubadours” con il suo “Chamber Ensemble” (Lucia Minetti-voce, Riccardo Luppi-flauti e sax soprano, Mario Arcari-oboe, Vincenzo Mingiardi-chitarra, Stefano Battaglia-pianoforte, Fulvio Maras-percussioni). Del 2005 è la produzione discografica “Un Sospeso Silenzio”, dedicato a Pier Paolo Pasolini, eseguito in anteprima nella decima edizione del ParmaFrontiere Jazz festival e presentato, fra l’altro, al Festival Internazionale di Cinema Contemporaneo di Città del Messico. Bonati ha creato un suo linguaggio molto personale nel quale confluiscono le esperienze musicali del novecento. La musica di Bonati attinge costantemente alla contemporanea e al jazz, un jazz che non è mai genere ma linguaggio, raffinato e capace di costruire intensi pannelli emotivi e di restituire in chiave differente poesia e cultura, grazie anche ad un particolarissimo uso della vocalità, in particolare di quella femminile. Dopo una prima collaborazione con il Conservatorio “A. Boito” di Parma nel 1994, dal 2002 è docente di Composizione e Improvvisazione Jazz del Corso di Jazz presso lo stesso, contribuendo a rendere il Conservatorio un polo di attrattiva anche per la musica contemporanea. Da sempre affascinato anche da altre espressioni artistiche, ha scritto musica per il cinema e la danza. Ha inciso per le etichette ECM, Soul Note, Splasc(h) Records, MM Records, CAM, Imprint Records, Nueva, Giulia, ParmaFrontiere. Nel 2007 è fra i primissimi classificati nel TOP JAZZ.