Il Museo

Il Museo storico “Riccardo Barilla” del Conservatorio raccoglie le donazioni dei musicisti che vi studiarono e/o insegnarono. Esempio significativo della cultura musicale italiana, esso documenta – attraverso una varietà di testimonianze bibliografiche, archivistiche, delle arti visive, di strumenti musicali e di oggetti museali – le relazioni in ambito locale, italiano e internazionale sia dell’insegnamento musicale, sia dell’attività dei musicisti di Parma o attivi anche a Parma dalla seconda metà dell’Ottocento in poi. Nel Museo si svolge attività didattica per gli studenti, attività di ricerca per gli studiosi di diversi ambiti, attività di divulgazione per il turismo culturale a Parma.
Il Museo fa parte del Servizio Bibliotecario nazionale tramite il Servizio Bibliotecario Parmense e del Sistema dei Musei della Provincia di Parma.
L’attuale allestimento del Museo storico del Conservatorio – dedicato a Riccardo Barilla e realizzato grazie al sostegno della famiglia nel 1984 su progetto dell’ing. Luigi Caffarra – comprende:

Lo studio di Arturo Toscanini (1867-1957), allievo interno del Conservatorio diplomatosi in violoncello e composizione nel 1885. Lo studio, provieniente dall’abitazione del maestro Toscanini in via Durini a Milano, contiene una biblioteca (un migliaio di volumi di letteratura e saggistica e alcune musiche ricevute in dono da musicisti amici), il pianoforte Steinway a mezza coda dono di Vladimir Horowitz, diversi oggetti d’arte tra cui due ritratti di Vittore Grubicy, sculture bronzee di Pavel Trubeckoj, un ritratto di Leonardo Bistolfi, alcune fotografie. Lo studio fu donato al Conservatorio dagli eredi di Toscanini nel 1976 in occasione del 150° anniversario della fondazione della scuola di musica pubblica a Parma. La biblioteca musicale del maestro, donata alla New York Library, è qui consultabile attraverso un inventario gentilmente concesso dalla biblioteca.

Lo studio di Arrigo Boito (1842-1918), direttore onorario del Conservatorio negli anni 1890-1891. Lo sudio, donato dagli eredi nel 1984, testimonia la vastità degli interessi letterari e musicali di Boito comprendendo una biblioteca di autori classici (latini, inglesi, francesi, italiani) in cui sono presenti anche alcuni volumi di musica (Palestrina, Benedetto Marcello, Beethoven), alcuni taccuini autografi, un pianoforte verticale e alcune riproduzioni d’arte. Notevoli sono le testimonianze relative all’attività di Boito come librettista – soprattutto per Falstaff e Otello di Giuseppe Verdi (edizioni shakespeariane annotate, taccuini autografi) – e come compositore del Nerone (cartelle di abbozzi, fonti letterarie, una lira-chitarra, una maschera di Nerone, documentazione sulla prima esecuzione postuma diretta da Toscanini (Milano, Teatro alla Scala, 1924).

La collezione di strumenti musicali – non vasta ma caratteristica – comprende strumenti donati da musicisti e strumenti acquistati dall’istituto ad uso degli allievi. Si segnalano quattro strumenti antichi dono del conte Stefano Sanvitale, un fortepiano Erard (1804), alcuni strumenti a fiato, un contrabbasso Maggini, un contrabbasso settecentesco di scuola veneziana e un’arpa cromatica. In Sala Merulo si conserva l’organo cinquecentesco di Claudio Merulo.

L’archivio fotografico. Il fondo riunisce le fotografie provenienti da diversi doni: Campanini, Sanvitale, Usiglio, Boito, Toscanini. La raccolta include una serie di ritratti degli allievi del Conservatorio pervenuti tramite Giusto Dacci, direttore della Regia scuola di musica (1875-1888).

Le altre donazioni. La sezione riunisce la parte non libraria dei doni ricevuti dal Conservatorio e include i costumi di scena, le medaglie, i quadri, i diplomi, le raccolte di recensioni (scrapbooks) provenienti da donazioni varie (Campanini, Sacconi, Franzoni e altri). Si conservano inoltre i punzoni per incidere musica degli editori Tovagliari.

Orario

Attualmente il Museo Riccardo Barilla resta purtroppo inaccessibile al pubblico per motivi di ristrutturazione ed adeguamento delle sue strutture, tali da richiedere lunghi tempi di realizzazione. Non è al momento possibile prevedere la sua riapertura in una data determinata. Nel frattempo i materiali bibliografici e musicologici contenuti nelle sale Boito e Toscanini verranno comunque messi a disposizione degli studiosi che fossero specificamente interessati, previo appuntamento da concordare.

Servizi

Informazioni e ricerche
Riproduzioni

Il catalogo è consultabile sul portale del sistema bibliotecario parmense.

Contatti

Responsabile del servizio: Federica Riva
e-mail: mediateca.bibliotecario@conservatorio.pr.it
Tel.: +39 0521 381968