LINGUA ITALIANA

Per i candidati stranieri che sosterranno positivamente la prova relativa alla materia principale caratterizzante è prevista una verifica delle competenze relative alla Lingua Italiana che si terrà nei giorni 15 e 16 settembre 2017. Tale verifica è articolata in una prova scritta (15 settembre) ed una prova orale (16 settembre). I candidati dovranno sostenere entrambe le prove. Eventuali certificazioni non saranno ritenute vincolanti.

venerdì 15 settembre 2017 alle ore 9,30 - PROVA SCRITTA in Auditorium

venerdì 15 settembre 2017 nel pomeriggio - PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI DELLA PROVA SCRITTA nella sezione ULTIMISSIME

sabato 16 settembre 2016 - PROVA ORALE (per chi supera lo scritto) - aula e orari saranno comunicati contestualmente alla pubblicazione dei risultati della prova scritta.

MATERIE DI BASE BIENNI

I candidati all’ammissione del Biennio di II livello che abbiano sostenuto positivamente la prova relativa alla materia principale caratterizzante e che provengano da un percorso di studi coerente al Biennio prescelto, svolto presso un Conservatorio, un Istituto Musicale Pareggiato o un’Università comunitaria, non dovranno sostenere alcuna verifica dei debiti in ingresso.
In tutti gli altri casi i candidati all’ammissione del Biennio che abbiano sostenuto postivamente la prova relativa alla materia principale saranno sottoposti ad una verifica nelle seguenti quattro Materie di base:

  1. Lettura ed educazione dell’orecchio
  2. Armonia e analisi,
  3. Storia della musica
  4. Pratica pianistica

Tali esami di verifica si terranno dal 18 al 20 settembre 2017, con la seguente organizzazione:

Lunedì 18 settembre 2017
ore 10: Analisi (prova collettiva)
dalle ore 10: Pratica pianistica (prove individuali)
dalle ore 14: Armonia e analisi (prove individuali - solo con esito positivo della prova scritta)

Martedì 19 settembre 2017
ore 10: Eartraining (prove scritte)
ore 12: Storia della musica
ore 14: Eartraining (prove pratiche)

Mercoledì 20 Settembre 2017
ore 10: Eartraining (prove pratiche)
ore 10: Pratica pianistica (prove individuali)

RICONOSCIMENTO CERTIFICAZIONI ED EQUIPOLLENZE

I candidati all’ammissione del Biennio di II livello che abbiano sostenuto postivamente la prova relativa alla materia principale caratterizzante e che provengano da un percorso di studi coerente al Biennio prescelto, svolto presso un Conservatorio, un Istituto Musicale Pareggiato o un’Università comunitaria, non dovranno sostenere alcuna verifica dei debiti in ingresso. Per i candidati in possesso delle certificazioni finali preaccademiche di una o più materie di base o di titolo equipollente (per le equipollenze cfr. il programma delle singole materie) rilasciate da un Conservatorio, un Istituto musicale pareggiato, una equivalente Istituzione comunitaria riconosciuta, la verifica riguarderà solo le materie per le quali non sia stata presentata alcuna documentazione. Per eventuali certificazioni rilasciate da Istituzioni non comunitarie, il candidato dovrà fornire adeguata documentazione in lingua originale, corredata di traduzione asseverata, indicante non solo i nomi delle discipline, ma anche il programma effettivamente svolto in ciascuna di esse. Tale documentazione dovrà pervenire alla Segreteria Didattica entro il 24 agosto 2017 e, se valutata positivamente, potrà consentire l’esonero in una o più prove delle materie di base.

IMMATRICOLAZIONE CON DEBITI FORMATIVI

Nel caso in cui non si rilevino debiti formativi in numero ed entità tali da ostacolare significativamente il curriculum di studi prescelto, il candidato ritenuto idoneo per la materia caratterizzante e ammissibile (in base ai posti effettivamente disponibili) può procedere alla normale immatricolazione dei modi e nei tempi previsti dall'Istituzione. Eventuali lacune formative devono essere sanate di norma entro il primo anno di corso (ovvero al più tardi nella sessione invernale dell’anno accademico successivo) attraverso la frequenza ad appositi Corsi di recupero organizzati dal Conservatorio e il superamento dei relativi esami, se previsti.

IMMATRICOLAZIONE COME CORSO SINGOLO CON DEBITI

Quando le verifiche delle competenze relative alla lingua italiana e alle materie di base evidenziano lacune nella preparazione tali da compromettere la possibilità di seguire proficuamente il curriculum di studi accademico, il candidato ritenuto idoneo per la materia caratterizzante e ammissibile (in base ai posti effettivamente disponibili) ha la facoltà di immatricolarsi al Corso singolo con debiti, ovvero ad un corso che consente la frequenza alla materia caratterizzante, al recupero dei debiti e al corso di lingua italiana, ove richiesto.

Tale valutazione viene effettuata in base alle risultanze delle prove di ammissione di ogni singolo candidato da parte di una commissione nominata dal Direttore.

L'allievo con grave debito linguistico e debiti nelle materie di base immatricolato come Corso singolo è tenuto a frequentare:

- il Corso di recupero di Lingua italiana, di durata annuale, con frequenza obbligatoria ad almeno l'80% delle ore di lezione e un esame finale il cui esito positivo è vincolante per l'immatricolazione in qualità di allievo regolare per l'a.a. successivo. L’allievo deve poi seguire ogni anno, se ritenuto necessario, un ulteriore corso di potenziamento linguistico con i medesimi obblighi di frequenza.

- la disciplina caratterizzante

e, a seconda della necessità

- i Corsi di recupero del debito di Lettura/eartraining e/o Pratica pianistica

Eventuali Corsi di recupero del debito per Storia della musica e Armonia/analisi potranno essere frequentati solamente nell'a.a. successivo, dopo aver superato positivamente l’esame finale del Corso di recupero di Lingua italiana.

L’allievo che in sede di ammissione risulta idoneo e ammissibile alla materia principale, ma presenta grave debito linguistico e/o nelle materie di base deve colmare tutti i debiti entro il primo anno accademico (ovvero al più tardi nella sessione invernale dell’anno accademico successivo), pena la decadenza.

L'allievo con debiti formativi diversi dalla Lingua italiana (oppure con un debito linguistico lieve) immatricolato come Corso singolo con debiti formativi è tenuto a frequentare:

- un corso di potenziamento linguistico con frequenza obbligatoria ad almeno l'80% delle ore di lezione e un esame finale

- i Corsi di recupero del debito nelle materie di base conformemente all'esito delle prove di ammissione

- la disciplina caratterizzante

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per ogni dubbio o chiarimento è possibile fare riferimento al servizio di tutorato. Recapiti e orari di ricevimento sono disponibili sul sito internet del Conservatorio, alla pagina Tutor.

PROGRAMMI DELLE MATERIE DI BASE

LETTURA MUSICALE ED EDUCAZIONE DELL’ORECCHIO

Per i candidati all’ammissione del Biennio di Canto

Prova scritta
1. dettato musicale: verrà proposta all’ascolto la registrazione di un brano. I candidati avranno una trascrizione parziale che andrà completata nelle parti mancanti, chiaramente evidenziate
2. domande di teoria musicale correlate al brano proposto

Prova pratica
1. lettura ritmica a una e due parti
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale, con accompagnamento pianistico
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento, seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del brano stesso
4. lettura cantata a prima vista di un brano vocale scritto nelle chiavi antiche, con o senza accompagnamento pianistico
5. esecuzione di un semplice brano vocale con accompagnamento pianistico, completo del testo

Per i candidati all’ammissione dei Bienni ad Indirizzo Jazz

Prova scritta
1. dettato musicale: verrà proposta all’ascolto la registrazione di un brano. I candidati avranno una trascrizione parziale che andrà completata nelle parti mancanti, chiaramente evidenziate
2. riconoscimento di triadi ed intervalli armonici eseguiti al pianoforte

Prova pratica
1. lettura ritmica a una parte
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale con accompagnamento
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento, seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del brano stesso

Per tutti gli altri candidati

Prova scritta
1. dettato musicale: verrà proposta all’ascolto la registrazione di un brano. I candidati avranno una trascrizione parziale che andrà completata nelle parti mancanti, chiaramente evidenziate.
2. domande di teoria musicale correlate al brano proposto.
3. riconoscimento di triadi ed intervalli armonici eseguiti al pianoforte.

Prova pratica
1. lettura ritmica a una e due parti
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento, seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del brano stesso
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale scritto nelle chiavi antiche, con o senza accompagnamento pianistico
4. esecuzione al pianoforte di singole parti tratte da partiture d’orchestra; la prova prevede la conoscenza delle diverse chiavi e degli strumenti traspositori.

La Licenza di Teoria e Solfeggio del previgente ordinamento è considerata titolo equipollente.

ARMONIA E ANALISI MUSICALE

Prova scritta
Analisi armonica di un breve componimento (tempo massimo h 3)

Prova orale
1) Colloquio sugli argomenti di armonia e di analisi elencati nel Syllabus di armonia e analisi.
2) Analisi di un movimento di forma sonata e di una fuga preparati dal candidato.

La licenza biennale di Cultura musicale generale (previgente ordinamento), il compimento medio di Organo e composizione organistica ed il compimento inferiore di Composizione (previgente ordinamento) sono considerati titoli equipollenti.

STORIA DELLA MUSICA

La verifica riguarderà non solo per l’aspetto biografico, ma anche la descrizione dei procedimenti compositivi, e la conoscenza del relativo repertorio.
Antichità
La civiltà musicale dei Greci (VI sec. a.C.-III sec. d.C.): fonti, filosofi, funzione educativa ed etica, mitologia, il sistema teorico
Era cristiana/Medioevo
La monodia dei primi cristiani (IV sec.): eredità del mondo antico, fonti, riti, liturgia, forme/stili, modi, evoluzione.
Il canto gregoriano (IX sec.) diffusione, repertorio, forme
La monodia profana del Medioevo in Europa (Carmina Burana, Trovatori, Trovieri, Minnesänger, Laude, Cantigas), geografia, forme e repertorio
La scrittura musicale medioevale: origini, neumatica, alfabetica
Guido d'Arezzo e il sistema musicale medioevale
IX-XIII Secolo (Ars Antiqua)
La polifonia dal IX al XIII sec.: Organum, il repertorio fino al Mottetto. La     Scuola di Notre Dame: Leoninus e Perotinus, notazione modale e mensurale
Trecento Ars Nova (Umanesimo)
Italia: ambiente, forme, Madrigale Caccia e Ballata, protagonisti
Francia: forme, isoritmia, Mottetto, Chansons, protagonisti e strumenti
Quattrocento: i Fiamminghi (Umanesimo – Rinascimento)
La polifonia fiamminga, geografia, forme e compositori
Cinquecento (Umanesimo – Rinascimento)
Ideali, mecenatismo e consumo musicale, poesia per musica,     polifonia     italiana sacra (Messa e Mottetto) e profana (Madrigale), Riforma luterana,     Corale, Controriforma, scuole romana e veneziana. Palestrina e i Gabrieli.
Emancipazione della musica strumentale. Funzioni. Procedimenti compositivi. Prassi. Strumenti. Repertorio. Forme: Ricercare, Canzona, Sonata, Toccata, Suite, Sonata a tre, Concerto grosso. Frescobaldi e Corelli.
Seicento (Barocco)
Tonalità e modalità. Strumenti. Basso continuo. Monodia accompagnata
Il melodramma: l’opera di corte a Firenze e Mantova, Caccini, Peri e Monteverdi. L’opera veneziana: Monteverdi, Cavalli, Cesti. Cantata da camera. Oratorio. Teatro d’opera in Francia: Lully e Rameau, forme, generi e repertorio
Settecento
Il teatro d’opera in Italia: sistemi produttivi, struttura, generi serio e comico, forme (recitativo, aria) protagonisti (Metastasio, Goldoni, Hasse, Farinelli, A. Scarlatti, Galuppi, Cimarosa...)
J. S. Bach: biografia, produzione (generi, forme). Händel e l’Oratorio inglese
La musica strumentale nella prima metà del secolo: Vivaldi, Tartini
Stili Galante ed Empfindsamer
Classicismo
Concetto, geografia, la Forma sonata, il Concerto solista, la Sinfonia. diffusione/consumo – professionismo - generi – stili. Il pianoforte. Haydn, Mozart e Beethoven.
Ottocento (Romanticismo)
Concetto e caratteri, il linguaggio musicale. La musica a programma: Poema sinfonico. Virtuosismo. Nazionalismo. Musica da camera. Lied
Berlioz, Liszt, Schubert, Schumann, Mendelssohn, Chopin, Paganini.
Il teatro d’opera in Francia: opéra-comique, grand opéra, Meyerbeer. In Italia contesto e repertorio. Convenzioni, struttura, vocalità e libretto. Rossini, Bellini, Donizetti. L’opera romantica in Germania. Weber.
Il teatro d’opera in Italia: Verdi.  Puccini, Verismo: Mascagni, Leoncavallo
R. Wagner: il dramma in musica, estetica. R. Strauss. G. Mahler.
Novecento 1° (Moderno – Contemporaneo)
Caratteri e tendenze: contesto – pubblico – diffusione
Parigi: Satie – Debussy – Ravel. Il Neoclassicismo di Stravinskij. La     “generazione dell’Ottanta”. La seconda Scuola di Vienna: dodecafonia.     Schönberg, Berg, Webern. Stili nazionali: Est Europa. Bartok. Inghilterra.     Britten.
Novecento 2°
Stati Uniti: jazz e musica per film. Anni ’50. Darmstadt. Serialità integrale.     Alea. Musica elettronica. Le ultime tendenze

Bibliografia (a scelta)
D. J. GROUT, Storia della musica in Occidente, Milano, Feltrinelli, 1984 e rist.
E. SURIAN, Manuale di Storia della musica, voll. I-IV, Milano, Rugginenti, 1991- e rist.
M. CARROZZO – C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, voll. I- II, Roma, Armando, 1997- 98 e rist.
P. FABBRI – M.C. BERTIERI, Musica e società, vol. I, Milano, Mc Graw Hill, 2012

La licenza biennale di Storia ed estetica musicale del previgente ordinamento è considerata titolo equipollente.

PRATICA PIANISTICA

a)  esecuzione di due brani di stili diversi a scelta del candidato
b)  lettura a prima vista

La licenza di Pianoforte complementare del previgente ordinamento (triennale o quadriennale) è considerata titolo equipollente.

I candidati all'ammissione ai Bienni di Arpa, Chitarra classica, Clavicembalo, Fisarmonica, Jazz (pianisti), Musica vocale da camera (pianisti), Organo, Pianoforte, Pianoforte - accompagnamento e collaborazione SONO ESENTATI DALLA PROVA DI PRATICA PIANISTICA.

ESEMPI DI PROVE

Per meglio comprendere il livello di preparazione richiesto, è possibile scaricare al seguente link un esempio delle prove assegnate per Lettura ed educazione dell’orecchio, Armonia e analisi, Storia della musica.

Materie di base - esempi di prove