ATTENZIONE
La normativa riportata in queste pagine si riferisce alle ammissioni per l’a.a. 2016/17. E’ in corso una revisione delle procedure di ammissione che potrebbe comportare modifiche sostanziali per l’a.a. 2017/18. Questa pagina sarà aggiornata entro il 26 aprile 2017.

LINGUA ITALIANA

Per i candidati stranieri che sosterranno positivamente la prova relativa alla materia principale caratterizzante è prevista una verifica delle competenze relative alla Lingua Italiana che si terrà nei giorni 16 e 17 settembre 2016. Tale verifica è articolata in una prova scritta (16 settembre) ed una prova orale (17 settembre). I candidati dovranno sostenere entrambe le prove e non sarà ammesso alcun tipo di certificazione.

venerdì 16 settembre 2016 alle ore 9,30 - PROVA SCRITTA in Auditorium

venerdì 16 settembre 2016 nel pomeriggio - PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI DELLA PROVA SCRITTA nella sezione ULTIMISSIME

sabato 17 settembre 2016 - PROVA ORALE (per chi supera lo scritto) - aula e orari saranno comunicati contestualmente alla pubblicazione dei risultati della prova scritta

MATERIE DI BASE BIENNI

I candidati all’ammissione del Biennio di II livello che abbiano sostenuto positivamente la prova relativa alla materia principale caratterizzante e che provengano da un percorso di studi coerente al Biennio prescelto, svolto presso un Conservatorio, un Istituto Musicale Pareggiato o un’Università comunitaria, non dovranno sostenere alcuna verifica dei debiti in ingresso.
In tutti gli altri casi i candidati all’ammissione del Biennio che abbiano sostenuto postivamente la prova relativa alla materia principale saranno sottoposti ad una verifica nelle seguenti quattro Materie di base:

  1. Lettura ed educazione dell’orecchio
  2. Armonia e analisi,
  3. Storia della musica
  4. Pratica pianistica

Tali esami di verifica si terranno dal 19 al 21 settembre 2016, con la seguente organizzazione:

Lunedì 19 Settembre 2016
ore 10: Armonia e analisi (prova scritta collettiva)
dalle ore 10: Pratica pianistica (prove individuali)
dalle ore 14:00: Armonia e analisi (prove orali individuali - solo con esito positivo della prova scritta)

Martedì 20 Settembre 2016
ore 10: Eartraining (prove scritte collettive)
ore 12: Storia della musica (prova scritta collettiva)
ore 14: Eartraining (prove pratiche individuali)

Mercoledì 21 Settembre 2016
ore 10: Eartraining (prove pratiche individuali)
ore 10: Pratica pianistica (prove individuali)

RICONOSCIMENTO CERTIFICAZIONI ED EQUIPOLLENZE

I candidati all’ammissione del Biennio di II livello che abbiano sostenuto postivamente la prova relativa alla materia principale caratterizzante e che provengano da un percorso di studi coerente al Biennio prescelto, svolto presso un Conservatorio, un Istituto Musicale Pareggiato o un’Università comunitaria, non dovranno sostenere alcuna verifica dei debiti in ingresso. Per i candidati in possesso delle certificazioni finali preaccademiche di una o più materie di base o di titolo equipollente (per le equipollenze cfr. il programma delle singole materie) rilasciate da un Conservatorio, un Istituto musicale pareggiato, una equivalente Istituzione comunitaria riconosciuta, la verifica riguarderà solo le materie per le quali non sia stata presentata alcuna documentazione. Per eventuali certificazioni rilasciate da Istituzioni non comunitarie, il candidato dovrà fornire adeguata documentazione, corredata di traduzione asseverata, indicante non solo i nomi delle discipline, ma anche il programma effettivamente svolto in ciascuna di esse. Tale documentazione dovrà pervenire alla Segreteria Didattica entro il 24 agosto 2016 e, se valutata positivamente, potrà consentire l’esonero in una o più prove delle materie di base.

DEBITI NELLE MATERIE DI BASE

In caso di esito positivo, il candidato è considerato idoneo. In caso di esito negativo in una o più materie, i relativi debiti saranno recuperati con l’inserimento in corsi individuati in base alla preparazione del candidato ed alle esigenze organizzative dell’Istituto. Tali corsi sono propedeutici alle relative discipline del Biennio: non è possibile, ad esempio, frequentare il corso di Analisi delle forme compositive prima di aver sanato il debito di Armonia ed analisi musicale. Tuttavia, poiché ciascuna delle due annualità di Analisi delle forme compositive ha durata semestrale, lo studente che sia impegnato a sanare il debito nel corso del primo anno, potrà frequentare Analisi I e II rispettivamente al primo e al secondo semestre del secondo anno del Biennio.

Gli studenti stranieri che non dovessero superare il test di Lingua italiana B1 dovranno frequentare i corsi di Lingua organizzati dal Conservatorio e non potranno accedere alle lezioni di alcuna materia teorica prima di avere superato l'esame di Lingua italiana B1. Dal mese di ottobre al mese di dicembre si svolgerà il corso di Lingua Italiana A2. Successivamente, nei mesi di gennaio e febbraio 2016, si terrà il corso di Lingua Italiana B1, riservato agli studenti che abbiano superato l’esame finale del corso A2 ed agli studenti immatricolati per la prima volta in anni precedenti al 2015/16 e non ancora in possesso della certificazione B1. Nel mese di febbraio è previsto l’esame di verifica B1 e terminerà la formazione linguistica fornita dal Conservatorio.
IMPORTANTE: per gli studenti che non avessero acquisito le competenze di livello B1 entro febbraio è previsto unicamente un ultimo esame di verifica B1 nel successivo mese di settembre, in occasione delle nuove ammissioni; qualora anche questo esame dovesse avere esito negativo, lo studente verrà dichiarato decaduto.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Per ogni dubbio o chiarimento è possibile fare riferimento al servizio di tutorato. Recapiti e orari di ricevimento sono disponibili sul sito internet del Conservatorio, alla pagina Tutor.

PROGRAMMI DELLE MATERIE DI BASE

LETTURA MUSICALE ED EDUCAZIONE DELL’ORECCHIO

Per i candidati all’ammissione del Biennio di Canto

Prova scritta
1. dettato musicale: verrà proposta all’ascolto la registrazione di un brano. I candidati avranno una trascrizione parziale che andrà completata nelle parti mancanti, chiaramente evidenziate
2. domande di teoria musicale correlate al brano proposto

Prova pratica
1. lettura ritmica a una e due parti
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale, con accompagnamento pianistico
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento, seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del brano stesso
4. lettura cantata a prima vista di un brano vocale scritto nelle chiavi antiche, con o senza accompagnamento pianistico
5. esecuzione di un semplice brano vocale con accompagnamento pianistico, completo del testo

Per i candidati all’ammissione dei Bienni ad Indirizzo Jazz

Prova scritta
1. dettato musicale: verrà proposta all’ascolto la registrazione di un brano. I candidati avranno una trascrizione parziale che andrà completata nelle parti mancanti, chiaramente evidenziate
2. riconoscimento di triadi ed intervalli armonici eseguiti al pianoforte

Prova pratica
1. lettura ritmica a una parte
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale con accompagnamento
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento, seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del brano stesso

Per tutti gli altri candidati

Prova scritta
1. dettato musicale: verrà proposta all’ascolto la registrazione di un brano. I candidati avranno una trascrizione parziale che andrà completata nelle parti mancanti, chiaramente evidenziate.
2. domande di teoria musicale correlate al brano proposto.
3. riconoscimento di triadi ed intervalli armonici eseguiti al pianoforte.

Prova pratica
1. lettura ritmica a una e due parti
2. lettura cantata a prima vista di un brano vocale senza accompagnamento, seguita dall’esecuzione, sempre cantata, di una serie di varianti ritmiche del brano stesso
3. lettura cantata a prima vista di un brano vocale scritto nelle chiavi antiche, con o senza accompagnamento pianistico
4. esecuzione al pianoforte di singole parti tratte da partiture d’orchestra; la prova prevede la conoscenza delle diverse chiavi e degli strumenti traspositori.

La Licenza di Teoria e Solfeggio del previgente ordinamento è considerata titolo equipollente per tutti i corsi del Biennio.

ARMONIA E ANALISI MUSICALE

Prova scritta
Analisi armonica di un breve componimento (tempo massimo h 3)

Prova orale
1) Colloquio sugli argomenti di armonia e di analisi elencati nel Syllabus di armonia e analisi.
2) Analisi di un movimento di forma sonata e di una fuga preparati dal candidato.

La licenza biennale di Cultura musicale generale (previgente ordinamento), il compimento medio di Organo e composizione organistica ed il compimento inferiore di Composizione (previgente ordinamento) sono considerati titoli equipollenti.

STORIA DELLA MUSICA

La verifica riguarderà non solo per l’aspetto biografico, ma anche la descrizione dei procedimenti compositivi, e la conoscenza del relativo repertorio.
Antichità
La civiltà musicale dei Greci (VI sec. a.C.-III sec. d.C.): fonti, filosofi, funzione educativa ed etica, mitologia, il sistema teorico
Era cristiana/Medioevo
La monodia dei primi cristiani (IV sec.): eredità del mondo antico, fonti, riti, liturgia, forme/stili, modi, evoluzione.
Il canto gregoriano (IX sec.) diffusione, repertorio, forme
La monodia profana del Medioevo in Europa (Carmina Burana, Trovatori, Trovieri, Minnesänger, Laude, Cantigas), geografia, forme e repertorio
La scrittura musicale medioevale: origini, neumatica, alfabetica
Guido d'Arezzo e il sistema musicale medioevale
IX-XIII Secolo (Ars Antiqua)
La polifonia dal IX al XIII sec.: Organum, il repertorio fino al Mottetto. La     Scuola di Notre Dame: Leoninus e Perotinus, notazione modale e mensurale
Trecento Ars Nova (Umanesimo)
Italia: ambiente, forme, Madrigale Caccia e Ballata, protagonisti
Francia: forme, isoritmia, Mottetto, Chansons, protagonisti e strumenti
Quattrocento: i Fiamminghi (Umanesimo – Rinascimento)
La polifonia fiamminga, geografia, forme e compositori
Cinquecento (Umanesimo – Rinascimento)
Ideali, mecenatismo e consumo musicale, poesia per musica,     polifonia     italiana sacra (Messa e Mottetto) e profana (Madrigale), Riforma luterana,     Corale, Controriforma, scuole romana e veneziana. Palestrina e i Gabrieli.
Emancipazione della musica strumentale. Funzioni. Procedimenti compositivi. Prassi. Strumenti. Repertorio. Forme: Ricercare, Canzona, Sonata, Toccata, Suite, Sonata a tre, Concerto grosso. Frescobaldi e Corelli.
Seicento (Barocco)
Tonalità e modalità. Strumenti. Basso continuo. Monodia accompagnata
Il melodramma: l’opera di corte a Firenze e Mantova, Caccini, Peri e Monteverdi. L’opera veneziana: Monteverdi, Cavalli, Cesti. Cantata da camera. Oratorio. Teatro d’opera in Francia: Lully e Rameau, forme, generi e repertorio
Settecento
Il teatro d’opera in Italia: sistemi produttivi, struttura, generi serio e comico, forme (recitativo, aria) protagonisti (Metastasio, Goldoni, Hasse, Farinelli, A. Scarlatti, Galuppi, Cimarosa...)
J. S. Bach: biografia, produzione (generi, forme). Händel e l’Oratorio inglese
La musica strumentale nella prima metà del secolo: Vivaldi, Tartini
Stili Galante ed Empfindsamer
Classicismo
Concetto, geografia, la Forma sonata, il Concerto solista, la Sinfonia. diffusione/consumo – professionismo - generi – stili. Il pianoforte. Haydn, Mozart e Beethoven.
Ottocento (Romanticismo)
Concetto e caratteri, il linguaggio musicale. La musica a programma: Poema sinfonico. Virtuosismo. Nazionalismo. Musica da camera. Lied
Berlioz, Liszt, Schubert, Schumann, Mendelssohn, Chopin, Paganini.
Il teatro d’opera in Francia: opéra-comique, grand opéra, Meyerbeer. In Italia contesto e repertorio. Convenzioni, struttura, vocalità e libretto. Rossini, Bellini, Donizetti. L’opera romantica in Germania. Weber.
Il teatro d’opera in Italia: Verdi.  Puccini, Verismo: Mascagni, Leoncavallo
R. Wagner: il dramma in musica, estetica. R. Strauss. G. Mahler.
Novecento 1° (Moderno – Contemporaneo)
Caratteri e tendenze: contesto – pubblico – diffusione
Parigi: Satie – Debussy – Ravel. Il Neoclassicismo di Stravinskij. La     “generazione dell’Ottanta”. La seconda Scuola di Vienna: dodecafonia.     Schönberg, Berg, Webern. Stili nazionali: Est Europa. Bartok. Inghilterra.     Britten.
Novecento 2°
Stati Uniti: jazz e musica per film. Anni ’50. Darmstadt. Serialità integrale.     Alea. Musica elettronica. Le ultime tendenze

Bibliografia (a scelta)
D. J. GROUT, Storia della musica in Occidente, Milano, Feltrinelli, 1984 e rist.
E. SURIAN, Manuale di Storia della musica, voll. I-IV, Milano, Rugginenti, 1991- e rist.
M. CARROZZO – C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, voll. I- II, Roma, Armando, 1997- 98 e rist.
P. FABBRI – M.C. BERTIERI, Musica e società, vol. I, Milano, Mc Graw Hill, 2012

La licenza biennale di Storia ed estetica musicale del previgente ordinamento è considerata titolo equipollente.

PRATICA PIANISTICA

a)  esecuzione di due brani di stili diversi a scelta del candidato
b)  lettura a prima vista

La licenza di Pianoforte complementare del previgente ordinamento (triennale o quadriennale) è considerata titolo equipollente.

I candidati all'ammissione ai Bienni di Arpa, Chitarra classica, Clavicembalo, Fisarmonica, Jazz (pianisti), Musica vocale da camera (pianisti), Organo, Pianoforte, Pianoforte - accompagnamento e collaborazione SONO ESENTATI DALLA PROVA DI PRATICA PIANISTICA.

ESEMPI DI PROVE

Per meglio comprendere il livello di preparazione richiesto, è possibile scaricare al seguente link un esempio delle prove assegnate per Lettura ed educazione dell’orecchio, Armonia e analisi, Storia della musica.

Materie di base - esempi di prove