Masterclass di fagotto. A cura di Stefano Canuti e Andrea Zucco – dal 20-11-2017 al 01-10-2018

Masterclass di fagotto. A cura di Stefano Canuti e Andrea Zucco – dal 20-11-2017 al 01-10-2018

Masterclass di fagotto

A cura di Stefano Canuti e Andrea Zucco

Dal 20 novembre 2017 al 01 ottobre 2018

Parma, Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

(Link: Regolamento per le iscrizioni di studenti interni ed esterni alle Masterclass del Boito)

(Come usare la Carta del docente per iscriversi alle masterclass e seminari del Boito)

 

 

 

 

Calendario:

- lunedì 20 novembre 2017 dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

- lunedì 5 febbraio 2018 dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

- lunedì 30 aprile 2018 dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

- lunedì 1 ottobre 2018 dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

   

Descrizione:

La masterclass è rivolta all’approfondimento dei principali pezzi solistici per fagotto; la scansione temporale permette lo studio dei temi trattati nelle varie giornate. La masterclass è inserita in un progetto di scambio con l’Istituto Musicale Pareggiato Peri di Reggio Emilia, dove gli allievi del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" parteciperanno a loro volta a una masterclass, mentre gli allievi della classe di fagotto dell’IMP Peri saranno ospiti del Conservatorio Boito.

Al termine della masterclass si terrà un concerto finale degli allievi che vi hanno preso parte.

 

  

Stefano Canuti nasce a Parma nel 1961 e si avvicina alla musica all’età di nove anni grazie allo studio della chitarra classica. Solamente a 16 anni intraprende la strada del fagotto. Dopo cinque anni di studio e grazie al prezioso insegnamento di Ovidio Danzi, si diploma con il massimo dei voti. Da subito entra a far parte, in qualità di primo fagotto,dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ed in seguito dell’allora orchestra della RAI di Torino. Il carattere irrequieto ed il rifiuto per la routine portano Canuti a intraprendere nuove e stimolanti esperienze: il solismo e la musica da camera diventano presto la sua ragione di far musica. Queste esperienze solistiche lo portano a suonare nelle sale più importanti di tutto il mondo, dall’Europa (Francoforte, Milano, Vienna, Londra, Manchester, Amsterdam ..) agli Stati Uniti (Chicago, Minneapolis, Bloomington, Phoenix...) al Sud America (Buenos Aires e Caracas) al Canada (Banff) e in Cina ( Pechino, Shanghai..) Ha al suo attivo una decina di incisioni come solista, ed alcune di queste (Fantasie di bravura e Bassoon Images) hanno ricevuto lusinghiere critiche e premi importanti (Double Reed Journal). Per il 25°anniversario della società internazionale delle doppie ance (IDRS) è stato invitato insieme a S.Azzolini, quali unici europei, a partecipare all’incisione del CD commemorativo registrando i duetti di Gebauer dal Barbiere di Siviglia di Rossini. Il desiderio di suonare ancora la grande musica sinfonica e la maturità artistica portano Canuti a ricoprire il ruolo di fagotto solista nelle file di grandi orchestre quali la Mahler Chamber Orchestra diretta dal M°Claudio Abbado e la Symphonica Toscanini di cui è direttore musicale il M° Lorin Maazel. Canuti è altresì impegnato come docente in Europa,Usa,Sud America e Cina tenendo annualmente masterclasses ed è titolare della cattedra di fagotto presso il Conservatorio di musica “Campiani”di Mantova. Nel 2003 è stato invitato dal M°Antonio Abreu a istituire la scuola di perfezionamento di fagotto presso la “Fundacion del Estado para el Sistema Nacional de las Orquestas Juveniles e Infantiles de V enezuela. Alcuni dei suoi studenti provenienti da diversi stati (Usa,Australia,Inghilterra,Finlandia,Sud America,Portogallo) occupano ora importanti posti in orchestra. Dal 2008 è docente del Conservatorio Superior de Musica de Aragon. Nel 2010 gli viene assegnato il ruolo di " International Chair of Bassoon " presso il Royal Northern College of Music di Manchester.

 

Andrea Zucco, torinese, ha iniziato lo studio del fagotto a dieci anni. Si è perfezionato con Sergio Azzolini presso la Musikakademie di Basilea e successivamente con Stefano Canuti. A soli 22 anni è Primo fagotto del Teatro dell’Opera di Roma e dal 2006 Primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Come Primo fagotto ha tenuto concerti in tutto il mondo invitato da orchestre quali Bayerisches Staatsorchester, Filarmonica della Scala di Milano, Mahler Chamber Orchestra, Camerata Bern e Deutsche Kammerphilharmonie. Nel 2008 è stato invitato personalmente da Claudio Abbado come Fagotto solista della Lucerne Festival Orchestra per suonare l’Uccello di fuoco di Stravinskij al Musikverein di Vienna. Collabora abitualmente con i più famosi direttori quali Claudio Abbado, Lorin Maazel, Bernard Haitink, Sir Antonio Pappano, Pierre Boulez, Valery Gergiev, Daniel Harding, George Prêtre e Gustavo Dudamel. Accanto all’attività orchestrale e cameristica, Andrea Zucco suona come solista in prestigiosi Festival internazionali come L’IDRS, importante rassegna che si tiene negli Stati Uniti, dove è invitato regolarmente dal 2009. Il suo repertorio comprende i Concerti per fagotto di Mozart, Bach, Vivaldi, Hummel, Villa-Lobos, Rossini e il Capriccio per fagotto e orchestra di Verdi, eseguito anche per il Festival Verdiano di Parma. Recentemente ha eseguito i concerti di Bach e Vivaldi con i Solisti della Mahler Chamber Orchestra, concerto trasmesso da Radio Rai Tre. Andrea Zucco tiene masterclasses in prestigiose Istituzioni quali il Royal Northern College of Music di Manchester, la Guildhall School of Music and Drama di Londra e il Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff.

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof. Luca Reverberi, luca.reverberi@conservatorio.pr.it

Norme per le iscrizioni alle masterclass di studenti interni ed esterni