Masterclass a cura di Arild Andersen. In collaborazione con ParmaJazz Frontiere – 22-11-2018

Masterclass a cura di Arild Andersen. In collaborazione con ParmaJazz Frontiere – 22-11-2018

 

 

 

In collaborazione con ParmaJazz Frontiere

Masterclass a cura di

ARILD ANDERSEN

Giovedì 22 novembre 2018

Sala Verdi del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

Regolamento per le iscrizioni alle Masterclass del Boito

Come usare la Carta del docente per iscriversi alle masterclass e seminari del Boito

 

 

 

Calendario: 

- Giovedì 22 novembre 2018 dalle 9:00 alle 19:00, Sala Verdi del Conservatorio "Boito";

 

Descrizione: 

La masterclass sarà divisa in due momenti: al mattino si terrà una lezione per gli studenti di contrabbasso, al pomeriggio invece saranno le composizioni di Arild Andersen a costituire il tema del lavoro. Un’occasione unica per confrontarsi ed imparare da una leggenda vivente del jazz internazionale, virtuoso del contrabbasso, e compositore di indubbia qualità. Arild Andersen, classe 1945, vanta una prolifica carriera ricca di collaborazioni importanti, è stato nominato “Prix du Musicien Européen”, nel 2008, dall’Acadèmie du Jazz francese, e il primo disco realizzato con Smith e Vinaccia, “Live at Belleville”, uscito quello stesso anno, ha ricevuto un tripudio di critiche e commenti entusiasti.

 

 

Arild Andersen è nato il 27 ottobre 1945 a Lillestrøm, in Norvegia. Ha cominciato la sua attività di musicista come componente del Quartetto di Jan Garbarek Quartet (1967-1973), assieme a Terje Rypdal e Jon Christensen. Nello stesso periodo ha collaborato con la cantante norvegese Karin Krog e ha suonato assieme ad alcuni celebri musicisti jazz statunitensi come Phil Woods, Dexter Gordon, Hampton Hawes, Johnny Griffin, Sonny Rollins e Chick Corea. In quel periodo ha lavorato anche con Don Cherry, George Russell, Ketil Bjørnstad e Tomasz Stańko. Andersen ha registrato una dozzina di dischi con la casa discografica ECM come leader di vari gruppi musicali e come collaboratore di diversi altri musicisti. Nel 1974 ha formato il suo quartetto, con cui si è esibito in Scandinavia ed Europa, registrando tre album per ECM. Nel 1984 Andersen ha messo insieme un gruppo che includeva Kenny Wheeler, Paul Motian e Steve Dobrogosz, con cui ha registrato Lifelines. L’anno seguente è uscito A Molde Concert con Alphonse Mouzon, Bill Frisell e John Taylor. Nel 1982 si è formato l’Arild Andersen Quintet con Jon Christensen, Jon Balke, Tore Brunborg e Nils Petter Molvær. I cinque hanno cambiato poi nome in Masqualero e sono restati in primo piano sulla scena jazz Europea per circa dieci anni. In seguito Andersen ha esplorato la possibilità di combinare la musica folk tradizionale norvegese con l’improvvisazione, arrivando nel 1990 all’album di successo Sagn, frutto di una collaborazione con la celebre cantante di folk norvegese Kirsten Braaten Berg. Nel 1998 ha formato un trio con il trombettista tedesco Markus Stockhausen e il percussionista francese Patrice Heral, insieme al chitarrista ospite Terje Rypdal registrarono l’album Karta nel 2000. Achirana (2000) e The Triangle (2004) sono invece due registrazioni del trio con il batterista inglese John Marshall e il pianista greco Vassilis Tsabroupolos. Nel 2005, in seguito a Independency, collaborazione in duo con Tommy Smith, è nato il trio con Paolo Vinaccia alla batteria e Smith al sassofono. Nel 2007 hanno registrato live ad Oslo il loro album Live at Belleville e nel 2014 è uscito l’album in studio Mira, anch’esso acclamato dalla critica.

 

 

Per informazioni e iscrizioni: 

Roberto Bonati, roberto.bonati@conservatorio.pr.it

info@parmafrontiere.it

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