L’importanza dell’ascolto per il musicista. L’Audiopsicofonologia del Prof. Alfred Tomatis. Seminario a cura di Margreet Hanneman – 17-11-2017

L’importanza dell’ascolto per il musicista. L’Audiopsicofonologia del Prof. Alfred Tomatis. Seminario a cura di Margreet Hanneman – 17-11-2017

 

 

 

L'importanza dell'ascolto per il

musicista. L'Audiopsicofonologia

del Prof. Alfred Tomatis

Seminario a cura di Margreet Hanneman

Venerdì 17 novembre 2017

Parma, Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

 

Il seminario è inserito nell'ambito delle attività formative del Master di primo livello "Addetti al Settore Educational presso Enti Musicali", ed è aperto a tutti gli studenti del Conservatorio nonché ai professionisti dell'ambito musicale e agli insegnanti generalisti e specialisti di musica delle istituzioni scolastiche.

 

(Regolamento per le iscrizioni alle Masterclass del Boito)

(Come usare la Carta del docente per iscriversi alle masterclass e seminari del Boito)

 

Calendario:

- venerdì 17 novembre 2017 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

 

Descrizione:

Nel corso del seminario, Margreet Hanneman, membro fondatore dell'Associazione Italiana Professionale di Audiopsicofonologia, illustrerà

  1. le innovazioni apportate dagli studi di Tomatis sulla funzione dell'orecchio nello sviluppo umano
  2. il metodo dell'audiopsicofonologia di Tomatis e le sue concrete applicazioni anche nel campo dell'apprendimento della musica e dello strumento musicale
  3. l'applicazione del metodo presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo con la presentazione dei dati dell'esperienza triennale svolta con i musicisti coinvolti, e l'applicazione del metodo con gli allievi di Luisa Castellani a Lugano.

Dalle ore 10.00 alle ore 13.00:
Conferenza di presentazione del metodo.

Dalle ore 14.00:

i musicisti che lo vorranno potranno effettuare una prova attiva con l'Orecchio Elettronico a Precessione, suonando il proprio strumento per verificare quanto l'ascolto influisca sulla stessa esecuzione.
In seguito sarà data la possibilità di partecipare ad una seduta di ascolto (della durata di un ora) a piccoli gruppi di massimo 4 partecipanti, seguita da una breve discussione.

 

 

Il Prof. Alfred Tomatis fin dal 1947 si dedicò alle ricerche sull'orecchio e la voce, seguendo due vie distinte. Dapprima nel laboratorio di Fisiologia dell'Aeronautica Francese, dove poté acquisire un gran numero di conoscenze nel settore dell'Audiologia e dei traumi sonori in particolare; in secondo luogo, essendo figlio di un cantante d'opera e interessandosi ai problemi di voce dei grandi cantanti, poté osservare che la persona non è in grado di riprodurre con la voce quelle frequenze che non è in grado di percepire e che ogni modificazione dello schema uditivo comporta una modifica della voce. La ricchezza dei dati raccolti nel corso di queste esperienze e in ambito clinico portarono A. Tomatis a precisare le sue idee sulla natura dell’orecchio umano e delle sue funzioni. Egli rivelò che, quando si modifica l’ascolto, non solo cambia la voce, ma anche la postura, il controllo del movimento e dell’umore, da questo punto di vista l’orecchio umano non è soltanto un organo sensoriale, ma anche un integratore corporeo e una dinamo per il cervello. La rieducazione dell’ascolto si realizza grazie ad un’apparecchiatura ideata dallo stesso Tomatis, l’Orecchio Elettronico a Precessione, dotato di una basculla elettronica e di filtri, che permettono di modificare l’informazione sonora e di stimolare in maniera permanente la capacità dell’orecchio di percepire ed analizzare accuratamente il suono. Il messaggio sonoro, contenuto in nastri registrati in laboratorio, è passato attraverso speciali cuffie dotate non solo della conduzione aerea, ma anche di un trasduttore per la conduzione ossea. Il supporto musicale è costituito da musica di Mozart e dal Canto Gregoriano e, in alcuni casi, dalla voce materna filtrata. (dal sito aipapf)

 

Margreet Hanneman: olandese di nascita si è diplomata in arte drammatica al Max Reinhardt Seminar di Vienna e ha studiato danza all’Akademie fuer Musik und Darstellende Kunst di Vienna. Ha conseguito inoltre il diploma di organista presso il Conservatorio di Amsterdam. Ha approfondito la sua ricerca nel campo della Psicocinetica, con Marta Egri De Bosio e Giovanna Bruno, trovando poi una sintesi ed un valido supporto scientifico negli studi fatti con il Prof. Jean LeBoulch a Parigi. L’Audiopsicofonologia, messa a punto dal Prof. Alfred Tomatis di Parigi, ha apportato un ulteriore arricchimento alla sua formazione, consentendole di integrare le esperienze precedenti, applicando anche le conoscenze musicali alla sua attuale attività professionale. E’ stata responsabile dal 1989 al 1991 di un progetto sull’applicazione globale del Metodo Tomatis, presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, (Progetto Europeo). Ha condotto dal 1990 al 2008, insieme a Roberto Vaccani, diversi seminari per formatori e docenti della S.D.A., per l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Ha conseguito un’ulteriore formazione, basato su Respiro e Voce, diplomandosi nel metodo che porta il nome del suo ideatore, il cantante belga Serge Wilfart. Ha sviluppato un approccio personale alla voce, integrando le varie discipline ed esperienze, attraverso workshop intensivi, lezioni di gruppo ed individuali.

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof.ssa Tiziana Rossi, tiziana.rossi@conservatorio.pr.it

Prof. Enrico Contini, enrico.contini@conservatorio.pr.it

Norme per le iscrizioni alle masterclass