L’ARPA E LA SUA PRATICA ESECUTIVA STORICAMENTE INFORMATA. Seminario a cura di Lorenzo Montenz – 16-01-2019

L’ARPA E LA SUA PRATICA ESECUTIVA STORICAMENTE INFORMATA. Seminario a cura di Lorenzo Montenz – 16-01-2019

 

 

 

L'ARPA E LA SUA

PRATICA ESECUTIVA

STORICAMENTE INFORMATA

Seminario a cura di Lorenzo Montenz

Mercoledì 16 gennaio 2019

Parma, Aula 20 del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”

Regolamento per le iscrizioni alle Masterclass del Boito

Come usare la Carta del docente per iscriversi alle masterclass e seminari del Boito

 

 

 

Calendario:

Mercoledì 16 gennaio 2019 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, Aula 20 del Conservatorio “Boito”;

 

Descrizione:

Una larga parte del repertorio didattico e concertistico dell'arpa è a tutt'oggi costituito da musica composta durante la seconda metà del XVIII secolo e i primi due decenni del XIX. In questi decenni, oggi noti come "l'età d'oro dell'arpa", evoluzione dello strumento, formazione di un repertorio proprio e sviluppo della tecnica strumentale si sono influenzati vicendevolmente. Lo studio integrato di questi tre versanti ci permette oggi di avere un approccio storicamente più preciso e puntuale a un repertorio ancora largamente praticato sull'arpa moderna, apprezzato nei programmi concertistici e richiesto nei concorsi solistici. Il percorso di studio si articola in tre moduli teorico-pratici. Per un approccio musicalmente più completo e strumentalmente efficace si affronterà sia il repertorio solistico che quello cameristico.

In questo primo modulo verrà analizzata la trattatistica antica, primo ed essenziale passaggio per l'approccio alla pratica strumentale storica. Attraverso lo studio dei trattati gli allievi saranno in grado di ricostruire l'approccio fisico allo strumento, gli elementi fondamentali della tecnica, l'articolazione dei gruppi di note e le loro particolari diteggiature, la pratica dell'ornamentazione specifica dello strumento.

 

 

Lorenzo Montenz ha iniziato giovanissimo gli studi musicali diplomandosi in arpa con il massimo dei voti e lode al Conservatorio “G. Nicolini di Piacenza” nella classe della prof.ssa A.M. Restani. Ha inoltre conseguito la Laurea in filosofia presso l’Università Statale di Milano con il massimo dei voti e la lode. Come solista ha tenuto recitals nelle sale da concerto e nei teatri delle maggiori città d’Italia esibendosi inoltre in tournée che lo hanno portato a suonare in Grecia, Svizzera, Austria, Polonia, Germania e Inghilterra. Ha inoltre tenuto master-class in Spagna, Grecia e Germania. Tra le numerose orchestre che lo hanno avuto nel loro organico si segnalano l’Orchestra Giovanile Europea, l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano; nel 1998 ha vinto il posto di I arpa solista dell’Orchestra Giovanile Italiana suonando sotto la direzione dei maggiori direttori dei nostri giorni (Carlo M. Giulini, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Daniele Gatti, Myung-Wung Chung, Giuseppe Sinopoli e Claudio Abbado). Da diversi anni si dedica all’esecuzione su strumenti storici: si è specializzato nella prassi esecutiva barocca e nella pratica del basso continuo all’arpa presso l’Istituto di Musica Antica della C.S.M. “C. Abbado” di Milano sotto la guida di Mara Galassi e svolge intensa attività di riscoperta del repertorio tardo barocco e galante sia come solista che come continuista. E’ attualmente vicepresidente dell’Associazione italiana dell’arpa. Monaco benedettino e sacerdote della diocesi di Parma è docente di Antropologia presso l’Istituto Interdiocesano di scienze religiose “S. Ilario” di Parma; si è formato presso la scuola di biblioteconomia e paleografia della Biblioteca Apostolica Vaticana; dal 2002 al 2009 è stato direttore della Biblioteca del Monumento Nazionale di Montecassino ed è attualmente prefetto dell’Archivio storico diocesano di Parma.

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof.ssa Emanuela Degli Esposti, emanuela.degliesposti@conservatorio.pr.it

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