LabRetMus: Paesaggi schumanniani. Concerto del pianista Costantino Mastroprimiano, con la partecipazione del baritono Sergio Foresti – 15-03-2017 ore 20:30

LabRetMus: Paesaggi schumanniani. Concerto del pianista Costantino Mastroprimiano, con la partecipazione del baritono Sergio Foresti – 15-03-2017 ore 20:30

 

 

 

LabRetMus

Paesaggi schumanniani

Concerto del pianista Costantino Mastroprimiano

con la partecipazione del baritono Sergio Foresti

Mercoledì 15 marzo 2017, ore 20,30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

(pianoforte Graf della Collezione Alvini)

 

 

 

ROBERT SCHUMANN

 

 

Waldszenen op. 82

Eintritt

Jäger auf der Lauer

Einsame Blumen

Verrufene Stelle

Freudliche Landschaft

Herberge

Vogel als Prophet

Jagdlied

Abschied

 

 

Da Myrten, op. 25, per voce e pianoforte:

Widmung

Der Nussbaum

Die Lotosblume

Du bist wie eine Blume

Zum Schluss

Was will die einsame Träne

 

 

Arabesque op. 18

 

 

Kinderszenen op. 15

Von fremden Ländern und Menschen

Curiose Geschichte

Hasche-Mann

Bittendes Kind

Glückes genug

Wichtige Begebenheit

Träumerei

Am Camin

Ritter vom Steckenpferd

Fast zu ernst

Fürchtenmachen

Kind im Einschlummern

Der Dichter spricht

 

 

 

Il concerto è inserito in LabRetMus, Laboratorio di Retorica Musicale, serie di lezioni, seminari e concerti organizzati dal Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma.

 

 

Costantino Mastroprimiano è un musicista che ha incentrato la sua attività concertistica di pianista e fortista sui risultati delle sue ricerche. In particolare si è dedicato alla riscoperta e rivalutazione della musica strumentale italiana dell’Ottocento; accanto ai capisaldi della letteratura pianistica anche del nostro tempo figurano, nel suo repertorio, musiche di autori quali Hummel, Eberl, Pollini, Clementi, Dussek, Moscheles, Cramer, Czerny, Kalkbrenner, Ries e Mueller. Ha riscoperto ed eseguito in concerto trascrizioni di sinfonie e concerti di Haydn, Mozart, Beethoven, ad opera di autori come Hummel, Moscheles, Ries, Czerny, Cramer e Clementi. Per le edizioni Ut-Orpheus di Bologna, è stato curatore - e componente il comitato scientifico - della pubblicazione degli opera omnia di Muzio Clementi. E’ fondatore e componente l’ensemble Concert sans Orchestre insieme con Fiorella Andriani (flauto), Liana Mosca (violino), Fabio Ravasi (violino), Luca Giardini (violino) e Marco Testori (violoncello), col quale ha suonato nei più importanti Festival di musica antica. Nel 2009 ha fondato con Nicholas Robinson (violino) e Marco Testori (violoncello) il Forthepiano Trio con strumenti originali poi diventato nel 2014 ForThePiano Consort, con Stefano Barneschi, Elisa Citterio e Marco Testori. Per la Tactus ha inciso un cd dedicato a composizioni fortistiche di Francesco Giuseppe Pollini (4 stelle su Musica di Aprile 2007 e di Settembre 2007). Dal 2006 al 2009 ha inciso in prima registrazione mondiale per la Brilliant Classics l’edizione completa - in 18 Cd - delle Sonate di Muzio Clementi al fortepiano, accolta molto favorevolmente dalla critica discografica sia in Italia (5 stelle su Musica 2007 e 2009, The Classic Voice, Suono) che all’Estero (Le Monde de La Musique in Francia, Fanfare in USA, ABC in Spagna). Per il bicentenario della nascita di F. Chopin (2010) ha inciso per la Brilliant un CD dedicato ad opere giovanili, eseguite al fortepiano Graf di Palazzo Contucci in Montepulciano. Insieme con il soprano Eleonora Contucci ha registrato 2 CD con la produzione liederistica di Burgmüller e Staehle. Inoltre è impegnato nella registrazione di 2 CD dedicati a Charles-Valentin Alkan: uno con le composizioni da camera per pianoforte e archi, l'altro con un'antologia di composizioni pianistiche, già edito nell'ottobre 2014. Il Progetto Alkan è supportato dalla Fondazione Bru-Zane di Venezia. Nel 2016 è uscito un CD con Marco Testori dedicato alle Sonate con violoncello di Moscheles, Ries e Alkan. E' fondatore del Rome Fortepiano International Competition - Muzio Clementi Prize e direttore Artistico del Festival del Pianoforte Romantico "Les Nuits Romantiques" di Verbania. Insegna musica da camera e pianoforte storico al Conservatorio di Perugia.

Sergio Foresti, uno dei baritoni italiani della sua generazione più richiesti sulla scena internazionale per il repertorio händeliano e vivaldiano, si è contraddistinto per incisività e presenza scenica anche nei principali ruoli mozartiani e in un repertorio vasto che va da Monteverdi a Puccini. Ha collaborato con diversi direttori dal prestigio internazionale tra cui Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Jordi Savall, René Clemencic, René Jacobs, Federico Maria Sardelli, Giovanni Antonini, Enrico Gatti ed è stato diretto da registi del calibro di Luca Ronconi e Toni Servillo, David Mc Vickar, Vincent Boussard e Robert Wilson. Ha debuttato nel 1998 nell’ Olimpiade di Vivaldi (Alcandro) diretto da Alessandrini, per poi interpretare vari ruoli in opere di Monteverdi, Cimarosa, Händel e Salieri nei maggiori teatri europei. Per la Deutsches Harmonia Mundi ha inciso Germanico di Händel, opera riscoperta recentemente, che è stata eletta disco del mese dal mensile BBC Music. Ha inciso La clemenza di Tito (Publio) con René Jacobs per Harmonia Mundi (CD che ha ricevuto il Grammy Award 2006 come “Best Classical Album”), il Judas Maccabeus per Sony Classic, le opere di Vivaldi L’Olimpiade (Alcandro) con Rinaldo Alessandrini (Opus 111/Naïve), Arsilda Regina di Ponto (Cisardo) e Tito Manlio (ruolo protagonista) con Modo Antiquo di Federico Maria Sardelli (CPO). Collabora inoltre con Virgin, Chandos, Stradivarius, Dynamic, Tactus, Bongiovanni, Arcana, Divox. Nel 2009 è stato scelto dal celebre regista spagnolo Carlos Saura per interpretare Leporello in “Io, Don Giovanni”, incentrato su Mozart e la creazione della celebre opera.