LABIRINTI SONORI: Prometeo di Luigi Nono. Masterclass a cura di Alvise Vidolin e Nicola Bernardini – 22-04-2017

LABIRINTI SONORI: Prometeo di Luigi Nono. Masterclass a cura di Alvise Vidolin e Nicola Bernardini – 22-04-2017

 

 

 

LABIRINTI SONORI
(Ciclo internazionale di seminari e concerti del Conservatorio “A. Boito” di Parma)

Prometeo di Luigi Nono

Masterclass a cura di Alvise Vidolin e Nicola Bernardini

Sabato 22 aprile 2017, ore 14.00

Parma, Casa del Suono

 

 

 

Calendario:

- Sabato 22 aprile 2017 dalle 14:00 alle 17:00, Casa del Suono;

 

 

Descrizione:

La Masterclass, organizzata dal Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma in collaborazione con il Teatro Regio e il Comune di Parma (Casa della Musica/Casa del Suono) è rivolta agli allievi di musica elettronica e composizione nonché (nei limiti dei posti disponibili presso la stanza Bianca della Casa del Suono) ad allievi di altri corsi.
Prometeo è una delle più importanti opere del secondo Novecento che offre svariati spunti di riflessione nel campo del teatro musicale e della musica pura. Già il sottotitolo, "tragedia dell'ascolto", è una netta presa di posizione nei confronti dell'arte dei suoni che nel corso del tempo è sempre più diventata subalterna al mondo dell'immagine e della visione. In Prometeo, Nono rinuncia alle scene, ai costumi e alla parte visiva dell'opera lirica tradizionale per concentrare la sua attenzione creativa in tutto ciò che può potenziare la drammaturgia del suono, utilizzando sia i mezzi fisico-acustici (Struttura di Renzo Piano) sia gli strumenti elettroacustici del live electronics atti ad esaltare il primato dell'ascolto. Lo spazio diventa quindi uno dei protagonisti di quest'opera, allargato a tutte le componenti percettive della localizzazione dei suoni: lontano-vicino, alto-basso, statico-dinamico, polifonie di movimenti, ecc. L'orchestra è divisa in quattro gruppi collocati in altrettante postazioni, differenziate sia sul piano orizzontale che verticale e la scrittura musicale è spesso funzionale a creare movimenti ed echi fra i deversi gruppi. Il live electronics ha un ruolo centrale in quest'opera, sia per gli aspetti spaziali sia per quelli timbrici, ed interagisce soprattutto con i solisti che sono diretti da un direttore diverso da quello del coro e dei gruppi orchestrale. Nel corso della masterclass si entrerà nel dettaglio delle principali tecniche di spazializzazione e di processing del live electronics, offrendo esempi di estratti da esecuzioni con la regia del suono di Luigi Nono ed illustrando il sistema progettato per l'esecuzione del prossimo maggio al Teatro Farnese di Parma.

 

 

 

Alvise Vidolin: regista del suono, musicista informatico e interprete Live Electronics. Ha curato la realizzazione elettronica e la regia del suono di molte opere musicali collaborando con compositori quali Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, Aldo Clementi, Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Luigi Nono, Salvatore Sciarrino, per esecuzioni in Teatri e Festival internazionali. Collabora dal 1974 con il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell'Università di Padova partecipando alla sua fondazione, svolgendo attività didattica e di ricerca nel campo dell’informatica musicale ed è tuttora membro del direttivo. Co-fondatore dell’Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI) ne ha assunto la presidenza nel triennio 1988-1990. Dal 1977 ha collaborato in varie occasioni con la Biennale di Venezia soprattutto in veste di responsabile del Laboratorio permanente per l'Informatica Musicale della Biennale (LIMB). Dal 1992 al 1998 ha collaborato con il Centro Tempo Reale di Firenze come responsabile della produzione musicale. Dal 1976 al 2009 è stato titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio "B. Marcello" di Venezia. È membro del comitato scientifico della Fondazione Archivio Luigi Nono e socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti. Svolge inoltre attività didattica e di ricerca nel campo del Sound and Music Computing, studiando le potenzialità compositive ed esecutive offerte dai mezzi informatici e dai sistemi multimodali.

 

Nicola Bernardini (Roma,1956) ha studiato composizione con Thomas McGah e John Bavicchi al Berklee College of Music di Boston dove si è diplomato nel 1981. Ha composto lavori per strumenti elettroacustici, elaboratore e strumenti tradizionali. In qualità di esecutore e collaboratore tecnico ha lavorato con musicisti quali Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, Aldo Clementi, Alvin Curran, Adriano Guarnieri, Kronos Quartet, Musica Elettronica Viva (MEV), Rova Saxophone Quartet, Fausto Razzi, Salvatore Sciarrino, Marco Stroppa, e altri. Ha altresì collaborato con lo scultore Pietro Consagra e con il regista teatrale Richard Foreman. È stato titolare della cattedra della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio "C.Pollini" di Padova (1992-2013), creando il corso di Tecnico di Sala di Registrazione e dal 2001 il laboratorio SaMPL (Sound and Music Processing Lab) -- primo living lab al mondo dedicato alla musica e ai musicisti, in collaborazione con il CSC dell’Università di Padova. Dal 2013 è titolare di una delle due cattedre di Composizione Musicale Elettroacustica del Conservatorio "S. Cecilia" di Roma. Ha partecipato anche come coordinatore a vari progetti europei (SOb (Sounding Object -IST-2000-25287); AGNULA (2001-2004, IST-2001-34879); S2Sˆ2 (Sound to Sense, Sense to Sound, 2004-2007, IST-FET-FP6-03773)), delegato del G6-DAFx (Digital Audio Effects) e dell’azione COSTTICT IC0601-SID (Sound Interaction Design), chairperson dell’azione di ricerca europea Cost287-ConGAS (Gesture Control of Audio Systems). Dal 2006 è responsabile del trasferimento digitale dei nastri di Giacinto Scelsi alla Fondazione Isabella Scelsi, operando in stretta collaborazione con l’Istituto Centrale dei Beni Sonori e Audiovisivi/Discoteca di Stato. È stato membro del Comitato Artistico di Casa Paganini a Genova, membro e presidente del Consiglio Direttivo dell’AIMI (Associazione di Informatica Musicale Italiana) ed è membro e vicepresidente del CoME (Coordinamento Nazionale Docenti Musica Elettronica).

Ha pubblicato numerosi saggi ed articoli divulgativi su vari argomenti musicali ed in particolare sul rapporto tra musica e nuove tecnologie.

 

Per informazioni e iscrizioni:
Prof. Javier Torres Maldonado, javier.maldonado@conservatorio.pr.it