Labirinti Sonori: Achim Bornhoeft, concerto monografico – 07-04-2018 ore 16:30

Labirinti Sonori: Achim Bornhoeft, concerto monografico – 07-04-2018 ore 16:30

 

 

 

Labirinti Sonori

Labirinti dell’immaginazione:

Achim Bornhoeft

Concerto monografico

Sabato 7 aprile 2018, ore 16.30

– Casa del Suono – 

Ingresso libero

 

 

 

Presentazione dei sistemi di diffusione utilizzati per il concerto

 

 

ACHIM BORNHOEFT (1966)

 

 

Anello Ambisonics

Il pubblico sarà suddiviso in 2 gruppi (circa 20 persone a turno)

 

ARTIFICIAL CLICHÉS *) (1991) (6’55”, diffusione 1)

(adattamento della versione quadrafonica originale a sistema di Wave Field Synthesis)

 

 

Anello Ambisonics e Lampadario Sonoro 

 

VIRTUAL STRING *) (1997) (14'43'')

(adattamento della versione originale stereo)

 

 

Sala Bianca

Il pubblico sarà suddiviso in 2 gruppi (circa 20 persone a turno)

 

HOLOGRAM ROSE *) (1996) (10’48”, diffusione 1)

(adattamento della versione originale a 6 canali)

 

HOLOGRAM ROSE *) (diffusione 2)

 

 

Anello Ambisonics

 

CHANT UP *) (1992) (7’14”, diffusione 1)

(adattamento della versione quadrafonica originale)

 

Anello Ambisonics e Lampadario Sonoro

 

NIRVANA DC *) (2000) (14’37”)

(adattamento della versione originale a 8 canali a sistema Ambisonics e Lampadario Sonoro)

 

Regia e diffusione del suono: studenti del master in Tecnologie del Suono e Composizione Musicale, Conservatorio "A. Boito", Università e Comune di Parma: Diego Cattaneo, Andrea Negri, Elia Bo, Marcela Pavia, Mariaceleste De Rosa, Simonetta Sargenti, Matteo Tundo. Coordinamento tecnico e pedagogico: Angelo Farina, Guido Ponzini e Simone Campanini

 

*) Prima esecuzione italiana.

 

Achim Christian Bornhoeft (1966, Essen, Germania). Dal 1984 al 1986 ha studiato composizione e teoria musicale con il Prof. Gerhard Lisken e pianoforte con Heidi Kommerell. Nel 1986, al termine della sua istruzione scolastica, ha vinto il primo premio nel Forum dei Giovani Compositori Tedeschi. Nel 1988 ha iniziato gli studi di composizione strumentale sotto la guida di Nicolaus A. Huber e di musica elettronica con Dirk Reith alla Folkwang University of Arts di Essen, completandoli nel 1994. Nel 1990 ha ricevuto il primo premio in composizione organizzato dalla Cooperativa Neue Musik e il premio Felix Mendelsohn Bartholdy per il suo quartetto d’archi Nächte Zwischen den Gezeiten. Nel 1991 ha vinto il primo premio della National Competition of German Music Academies con la sua composizione Ambito, per “corno francese solo” e nel 1993 ha ricevuto il premio della Folkwang University of Arts di Essen. Fino al 1996 Achim Bornhoeft ha lavorato con i coreografi Olimpia Scardi (Cabotina), Stefan Hilterhaus (Floot e invar) e Wanda Golonka (Gegnung). Le loro produzioni sono state rappresentate in diversi teatri tedeschi ed europei. Dopo essersi laureato in composizione ha ricevuto la borsa DAAD per studia-re presso il Computer Center for Research in Music and Acoustics (CCRMA) della Stanford University. Fra il 1996 e il 2005 è stato professore presso la Folkwang Academy e le università di Duisburg e Tuebingen. Nel 1998 ha ricevuto la borsa annuale per compositori della Heinrich-Strobel-Stiftung e ha creato diverse coreografie complete (Lumen B, Ellis Is., Thin as paindi) con la sua compagnia di danza. Nel 2001 è stato “artist in residence” allo ZKM di Karlsruhe. Ha fondato la casa editoriale musicale SUMTONE in-sieme ai compositori Michael Edwards e Ludger Bruemmer. Nel 2003 in Germania ha ottenuto, come artista visivo, la borsa Arts Fellow-ship del Mummelsee per la sua scultura sonora Orplid und Schilf. Le sue composizioni sono state eseguite in festival internazionali come Do-naueschingen Festival, Ultrasound Festival (Berlino), Daegu International Music Festival (Korea), Dialogues Festival (Salisburgo), Klangspruen Sch-waz. Conferenze e concerti lo hanno portato in Mongolia (Roaeing Hoofa Fe-stival, Ulaanbaatar), in Kyrgyzstan (Silk Sound Road Festival, Bishkek), Viet-nam e Indonesia (Cracking Bamboo, Hanoi/Bandung) e Ucraina (2 Days & 2 Nigths, Odessa). Dal 2005 al 2006 ha lavorato al Institute of Musicology all’università di Tubinga, Eberhard Karls, assumendo nel 2007, la gestione del progetto “Jugend Komponiert”, un workshop per giovani compositori or-ganizzato da Landesmusikrat Baden-Wuerttemberg. Dal 2006 è titolare della cattedra di Composizione Elettroacustica nonché direttore dello Studio for Electronic Music (SEM) del Mozarteum di Salisburgo, dove, nel 2012, è stato anche abilitato in composizione. Incarichi di insegnamento lo hanno portato alle università di Riga, Parma, Li-sbona, Salamanca e Seul. Nel 2015 è stato nominato professore e capo del Institute for New Music (INM) del Mozarteum.