Interpretazione: una linea italiana? Seminario a cura di Gian Paolo Minardi – 18-04-2018

Interpretazione: una linea italiana? Seminario a cura di Gian Paolo Minardi – 18-04-2018

 

 

 

Interpretazione:

una linea italiana?

Da Zecchi a Michelangeli attraverso

il Trio di Trieste e il Quartetto Italiano

Seminario a cura di Gian Paolo Minardi

Mercoledì 18 aprile 2018

Parma, Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”

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Calendario:

- mercoledì 18 aprile 2018 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, Aula 9 del Conservatorio “A. Boito”;

 

Descrizione:

Oggetto del seminario vuol essere una riflessione attorno a certi caratteri del percorso interpretativo quale è andato snodandosi attraverso alcuni interpreti italiani dopo gli anni venti del Novecento. Figure come quelle di Carlo Zecchi, di Arturo Benedetti Michelangeli, complessi quali il Trio di Trieste e il Quartetto Italiano sembrano indicare un atteggiamento che lascia sottendere un rapporto più determinato tra la strumentalità e il testo musicale, profilando una visione interpretativa nuova rispetto alla consuetudine tramandata dalla pratica ottocentesca. Da tale punto di osservazione nascono diversi interrogativi riguardanti un possibile senso di continuità tra queste isolate esperienze, così da ipotizzare, come si è detto, una possibile “linea italiana”. Domanda che porta inevitabilmente ad allargare il cerchio partendo da una figura chiave, a cavallo del secolo, quale quella di Busoni, da cui muove un più marcato pensiero sul concetto di interpretazione, destinato ad irradiarsi nella nostra cultura sul filo dei sottili confini che separano filosofia ed estetica. Fondale di pensiero su cui si intersecano altre problematiche connesse all’idea di creazione, nelle contrastanti sfaccettature che il Novecento va proponendo, nel modo stesso di rapportarsi della nostra cultura con le esperienze d’oltralpe, non soltanto sul terreno musicale ma più ampiamente su quello artistico e letterario.

Il seminario è inserito nel Master annuale di secondo livello Alto Perfezionamento in Musica da Camera, ed è aperto a tutti gli interessati.

 

 

Gian Paolo Minardi è nato e ha compiuto i suoi studi a Parma, dove ha insegnato quale professore associato di “ Storia della musica moderna” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Oltre a numerosi articoli su riviste italiane e straniere e ad alcune collaborazioni alla stesura di enciclopedie musicali, ha pubblicato: La stellina di Barilli. Ildebrando Pizzetti, la giovinezza. Studi e letture di musica, dal barocco al novecento. Quattro saggi sul novecento musicale italiano. I Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart. La musica da camera di Schubert. Svolge attività critica presso alcune riviste tra cui Amadeus, Opéra International, Classic VOICE. Dal 1973 è critico musicale della Gazzetta di Parma. È stato consulente artistico di alcune iniziative musicali, tra cui il < Festival Mozart> di Salsomaggiore. È stato invitato a far parte della commissione di alcuni Concorsi pianistici internazionali.

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof. Pierpaolo Maurizzi, pierpaolo.maurizzi@conservatorio.pr.it

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