Azio Corghi. Masterclass di composizione – 06-05-2017

Azio Corghi. Masterclass di composizione – 06-05-2017

 

 

 

Azio Corghi.

Masterclass di composizione

Sabato 6 maggio 2017

Parma, Sala Merulo del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

(Regolamento per le iscrizioni di studenti interni ed esterni alle Masterclass del Boito)

(Come usare la Carta del docente per iscriversi alle masterclass e seminari del Boito)

 

 

 

Calendario:

- sabato 6 maggio 2017 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, Sala Merulo del Conservatorio "A. Boito";

 

Descrizione:

Fin dagli esordi, Azio Corghi ha destinato al teatro musicale uno spazio privilegiato del proprio lavoro di compositore, rivolgendo particolare attenzione ai grandi affreschi per la scena, con opere commissionate e rappresentate in alcuni tra i più prestigiosi teatri italiani e internazionali, e segnate dalla fine degli anni Ottanta dall’importante collaborazione con il grande scrittore portoghese Josè Saramago, Premio Nobel per la letteratura nel 1998. Nella prima parte della Masterclass, rivolta agli studenti del “Boito” e a partecipanti esterni, il Maestro parlerà della sua idea di teatro musicale e dei suoi lavori nel genere (presentando fra l’altro estratti video da sue partiture), soffermandosi sul fervido sodalizio con Saramago. A seguire, gli studenti partecipanti avranno la possibilità di presentare i loro lavori, in particolare quelli dedicati proprio al genere del teatro musicale.

 

 

Azio Corghi: compositore, musicologo e didatta, è nato a Ciriè (Torino) nel 1937. Ha studiato pianoforte al Conservatorio di Torino con Mario Zanfi e composizione al Conservatorio di Milano, allievo di Bruno Bettinelli, diplomandosi in composizione, pianoforte, musica corale, direzione di coro, direzione d'orchestra e composizione polifonica vocale. Il catalogo delle sue opere, rappresentate ed eseguite nei più importanti teatri e sale da concerto internazionali, comprende lavori destinati al teatro musicale, al balletto e a varie formazioni vocali e strumentali. Sostenuta anche la sua attività didattica, che ha svolto in varie città italiane (in particolare al Conservatorio di Milano, all'Accademia di Santa Cecilia a Roma - di cui è Accademico effettivo - alla Chigiana di Siena e alla Filarmonica di Bologna), europee a nordamericane. Come musicologo, ha curato l'edizione critica de L'italiana in Algeri di Rossini e di composizioni vocali vivaldiane. Sono numerosi i premi e i riconoscimenti collezionati da Azio Corghi nella sua variegata attività di compositore, didatta e musicologo. Variegate sono infine anche le linee che attraversano il suo catalogo compositivo. Da un lato, Azio Corghi è musicista estraneo ai dogmi linguistici dell'avanguardia più radicale, dall'altro è sempre stato molto impegnato sul fronte politico e sociale, ricercando un linguaggio capace di vasta comunicazione senza ripercorrere vie "facili". Da un lato è musicista che ama fare i conti con il passato - vasta l’eco suscitata dalle sue parodie di opere di Rossini, Händel, Mozart, Spontini, Bellini, Paganini, Donizetti, Liszt, Verdi e altri compositori -, dall'altro guarda alla cultura contemporanea, come dimostra il lungo sodalizio con lo scrittore portoghese José Saramago, di cui condivide l'estetica umanistica. Se è vero che il catalogo corghiano comprende opere dei più svariati generi, è altresì vero che nel teatro musicale il musicista ha raggiunto i traguardi più significanti e duraturi. Un posto di particolare rilievo è occupato dalle opere: Gargantua (1984), Blimunda (1989), Divara (1993), Tatjana (1999), e Senja (2002).Tra i lavori più recenti si ricorda la parodia mozartiana Il dissoluto assolto (2005), che è stata "battezzata" a Lisbona e ripresa alla Scala nell'autunno dello stesso anno. Nel 2007, in occasione del 25°anniversario della fondazione dell’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, ha scritto Poema Sinfonico. Nel 2008, per commemorare i 500 anni della nascita del Palladio, al Teatro Olimpico di Vicenza è stata rappresentata la sua tragedia lirica Giocasta, su testo di Maddalena Mazzocut-Mis. Nel 2011, in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la Regia Accademia Filarmonica di Bologna gli ha commissionato la cantata …la vera storia del “va pensiero” su testo di Vittorio Sermonti. Nel marzo 2012 è stato invitato a Lugano, dalla Orchestra della Svizzera Italiana, come “compositore in residence” per la realizzazione di alcuni programmi radio televisivi fra cui la ripresa TV di CRUCI-VERBA. Nel campo musicologico ha curato, per la Fondazione Rossini, l’edizione critica de “L’Italiana in Algeri” (1981) presentata alla Scala, con la direzione di Claudio Abbado.

(dal Catalogo di CASA RICORDI)

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof. Luigi Abbate, luigi.abbate@conservatorio.pr.it

Norme per le iscrizioni alle masterclass di studenti interni ed esterni