Il Suono svelato: Un personaggio allo specchio. Dialoghi fra voci e strumenti nella drammaturgia musicale. Guida all’ascolto a cura di Riccardo Mascia – 05-12-2017 ore 17:30

Il Suono svelato: Un personaggio allo specchio. Dialoghi fra voci e strumenti nella drammaturgia musicale. Guida all’ascolto a cura di Riccardo Mascia – 05-12-2017 ore 17:30

 

 

 

Il Suono svelato

UN PERSONAGGIO

ALLO SPECCHIO

Dialoghi fra voci e strumenti

nella drammaturgia musicale

Martedì 5 dicembre 2017, ore 17.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

La presenza di uno strumento concertante accanto al cantante, che condivide con la voce il ruolo solista, è sempre un segnale importante. Nel linguaggio della cantata barocca gli strumenti intrecciano dialoghi giocosi e allusivi, mettendo in scena un piccolo teatro dei suoni che svela gioiosamente l'artificio. Ma in Mozart quest'arte combinatoria raggiunge punte di estrema raffinatezza: lo strumento diventa specchio del personaggio, ne scava i sentimenti, svela i pensieri più nascosti, qualche volta lo smentisce... Scopriremo e smonteremo gli intrecci fra testo, musica e questo strano terzo incomodo che, emergendo dalla massa dell'orchestra, ci racconta della complessità della vita e del cuore umano, che solo l'opera in musica può svelare.

 

Con la partecipazione di:

Alessandra Rizzini, Stela Dicusara, Min Jin Kim, Clelia Intorre, soprani
Chou Ling Man, mezzosoprano
Anamaria Trifanov, violino
Giovanni Landini, violoncello
Serena Capizzi, clarinetto
Giacomo Cimini, Andrea Chinaglia, pianoforte
Riccardo Mascia, pianoforte e clavicembalo

 

 

Programma musicale:

 

Francesco Gasparini (1661-1727)

Dove sei, dove t'ascondi?

 

Georg Friedrich Händel (1685-1759)

da Alcina

aria di Morgana: Ama,sospira

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

da Il Re pastore

aria di Aminta: L'amerò, sarò costante

 

da Don Giovanni

aria di Zerlina: Batti, batti o bel Masetto

 

da La clemenza di Tito

aria di Sesto: Parto, parto, ma tu ben mio

 

 

Riccardo Mascia, diplomato con lode in pianoforte e clavicembalo al Conservatorio di Genova. Si perfeziona in pianoforte con Sergei Dorenski al Mozarteum di Salisburgo e in clavicembalo con Kenneth Gilbert e Ilton Wjuniski. Nel 1997 ottiene il Primo Premio di Virtuosité di clavicembalo al Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Christiane Jaccottet. Divide la sua attività fra l'opera e la musica antica. Maestro di spartito ai Corsi Internazionali di Arte Vocale e Scenica, si è avvicinato al teatro a fianco di Gianni Raimondi, Giuseppe Taddei, Iris Adami Corradetti, è stato maestro collaboratore al Carlo Felice di Genova e al Grand Théatre di Ginevra, preparatore a fianco di Alberto Zedda al Festival Mozart di La Coruna e per la Fondation Royaumont (Parigi). Collaboratore per le Settimane Musicali del Teatro Olimpico a Vicenza, al Teatro Pavarotti di Modena, al Teatro Regio di Parma, a fianco di Federico Maria Sardelli al Teatro Regio di Torino, e per altri teatri in Italia e all’estero, è stato spesso segnalato dalla critica per la specializzazione nella preparazione del recitativo. All'attività nei teatri affianca quella concertistica a fianco di cantanti e in gruppi di musica antica. Dal 1998 dirige gli studi musicali dell’Opéra de Chambre di Ginevra, specializzata in opera buffa del settecento, con cui ha inciso riscoperte di Piccinni e Paisiello. Collabora dal 2003 col Teatro di Pisa ed è docente di LTL Opera Studio. Svolge attività concertistica come solista e membro di gruppi di musica antica e un’intensa attività divulgativa con conferenze e lezioni-concerto per teatri e associazioni musicali. Laureato all'Università di Genova con tesi sui meccanismi teatrali dei libretti buffi, ha diretto dal 1996 a 2001 i corsi di lingua italiana e storia del libretto alla Società Dante Alighieri di Ginevra, ha svolto seminari per le Università di Ginevra, Pisa, Verona, l'Universidad Nacional de Costa Rica. Collabora regolarmente per seminari di interpretazione di musica antica e teatro musicale con il Conservatorio di Losanna e per il Festival di Verbier. Recentemente è stato invitato dall'Accademia Gnesins di Mosca. Dal 2011 insegna al Conservatorio di Parma.