Il Suono svelato. Sinestesie: l’immaginario visivo in Debussy. Guida all’ascolto a cura di Andrea Padova – 14-11-2017 ore 17:30

Il Suono svelato. Sinestesie: l’immaginario visivo in Debussy. Guida all’ascolto a cura di Andrea Padova – 14-11-2017 ore 17:30

 

 

 

Il Suono svelato

Sinestesie:

l’immaginario visivo in Debussy

Guida all'ascolto a cura di Andrea Padova

Martedì 14 Novembre 2017, ore 17.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

Con la collaborazione di Ayumi Matsumoto, pianoforte

 

 

 

Programma:

 

Claude Debussy

Images – Deuxième Série:

– Cloches à travers les feuilles
– Et la lune descend sur le temple qui fut
– Poissons d’or

 

La guida partirà dall’interpretazione di Images – Deuxième Série, per proseguire con una conversazione sull’importanza delle impressioni visive nella genesi e nella fruizione dell’opera debussiana, con numerose esemplificazioni al pianoforte a cura del docente Andrea Padova.

 

Andrea Padova si è imposto all’attenzione della critica con la sua vittoria allo “J.S.Bach Internationaler Klavierwettbewerb” nel 1995. Da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, suonando in sale come: Teatro alla Scala di Milano, Accademia di S. Cecilia in Roma, Carnegie Hall di New York, Washington Performing Arts Society, Tokyo Opera City Concert Hall, Gasteig di Monaco di Baviera, Granada Festival. È stato definito “una delle figure più interessanti del panorama pianistico contemporaneo” dalla rivista Insound che nel 2008 lo ha premiato come miglior pianista italiano. Considerato come uno dei più innovativi interpreti delle opere di J.S.Bach da musicologi autorevoli come Harold C. Schonberg (che gli ha riconosciuto “una forte personalità, convinzione, libertà, stile”) ha recentemente raccolto anche significativi consensi come interprete mozartiano, in particolare al Festival “Nuits Pianistiques” di Aix-en-Provence: “un pianiste très séduisant… une grande élégance et une belle profondeur de sentiments” (Gérard Abrial- Easyclassic). Altrettanto a suo agio come interprete del periodo classico e romantico, Andrea Padova ha in repertorio oltre sessanta concerti per pianoforte e orchestra, dall’integrale dei concerti di Bach al Novecento e ha lavorato intensamente come interprete nel campo della musica contemporanea con compositori come Pierre Boulez (Festival d’Avignon – Radio France, 1988) e Leonard Bernstein (Orchestra Nazionale di S. Cecilia, 1989). Come compositore è stato premiato in molti concorsi internazionali (Wiener Wettbewerb für neue Musik, “A. Casella” of the Accademia Chigiana di Siena, Wiener Masters, “Malipiero”, “G. Contilli”, “MusMA, Music Masters on Air”). Nel 2005 il suo disco dedicato a composizioni di Ferruccio Busoni ha ottenuto riconoscimenti, tra gli altri, dall’autorevole rivista “Gramophone” che ha così scritto: “Egli crea alcune delle sonorità scure, sostenute e organistiche che caratterizzano l’ipnotica registrazione di Rubinstein del 1934. Un ideale avvocato per Busoni”. Nel 2009 ha inciso un cd dedicato a Schumann per il quale la critica gli ha riconosciuto una “maestria insuperabile” (MF). Il cd con la sua attesa incisione delle “Variazioni Goldberg” di J.S.Bach (Stradivarius, 2015), registrata durante una tournée in Giappone, ha già registrato consensi entusiastici: “Bella sonorità ed esecuzione emotivamente sensibile ... l’ornamentazione è senza fronzoli, elegante, e suona naturale ... eccellente l’equilibrio dell’interpretazione” (Fanfare). Della sua esecuzione in concerto di questo capolavoro il Washington Post ha scritto che l’esecuzione di Andrea Padova “trasmette il senso di superare con successo i limiti delle possibilità umane”. Nel gennaio 2016 una sua composizione per soprano e pianoforte, commissionata dall’Associazione Mozart Italia, è stata eseguita nella Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo. Nello stesso anno il cd/dvd dedicato ai Quartetti con pianoforte di Mozart, inciso per l’etichetta Limen insieme a Marcello Mazzoni e ai solisti del Royal Concertgebouw (Camerata RCO) ha ricevuto commenti entusiastici della critica. Spesso invitato a tenere Masterclasses in Europa, Stati Uniti e Giappone, è stato presidente o membro delle giurie dei Concorsi Internazionali Pianistici “J.S.Bach” (Würzburg), “S.Thalberg” (Napoli), “E.Porrino” (Cagliari), “Liszt-Zanfi” (Parma).