Il Suono Svelato: “La musica insegna a stare”. Guida all’ascolto a cura di Guido Scano – 04-12-2018 ore 18:00

Il Suono Svelato: “La musica insegna a stare”. Guida all’ascolto a cura di Guido Scano – 04-12-2018 ore 18:00

 

 

Il Suono Svelato

“La musica insegna a stare”

Il mondo di Alberto Savinio

Guida all’ascolto a cura di

Guido Scano, pianoforte

Martedì 4 dicembre 2018, ore 18.00

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

“Non può esservi civiltà senza musica. La musica insegna a stare: a stare in compagnia o a stare soli. La musica insegna a camminare, a muoversi, a non urtare la credenza con le pile di vasellame sopra né a pestare i duroni della signora attempata che ci sta vicino. La musica guarisce dalla balbuzie: da quella orale e da quella mentale. La musica dà il sentimento corale, ossia unisce e chiarisce il senso di nazione. La musica ci mette in comunicazione col moto dell’universo e col nostro proprio movimento interno. La musica insegna a vivere, nel senso più profondo e metafisico della parola. E quella sola società sarebbe perfetta ove tutto quanto, uomini e cose, si movesse a suon di musica”.

(Alberto Savinio)

 

La frase scelta come titolo, scritta da Alberto Savinio - nome d’arte di Andrea Francesco Alberto de Chirico, fratello del più noto pittore Giorgio - offre lo spunto per la conoscenza del mondo musicale di questo singolare personaggio che nel Novecento ha rappresentato un vero e proprio unicum: musicista, pittore, scrittore ma anche regista, scenografo, critico musicale e teatrale. Andrea De Chirico, nato in Grecia, fu sicuramente un (multi)talento precoce, avendo ultimato gli studi pianistici a soli 12 anni ed essendosi quasi subito trasferito in Germania per attingere al sapere compositivo di Max Reger. Poi, sempre giovanissimo, ha esordito come concertista a Parigi nel 1914 e quindi si è allontanato momentaneamente dalla musica per intraprendere il suo percorso pittorico nonché letterario. Lungo una vita non fortunatissima (morì a soli 61 anni) riuscì comunque a produrre opere significative, tuttora presenti nel mercato delle arti visive, scrisse migliaia di pagine su ogni genere di argomenti così come folgoranti romanzi (il tutto raccolto in numerosi libri, stampati e ristampati dagli anni Venti ad oggi) e fu autorevole firma di recensioni per quotidiani e riviste specializzate. Questa guida all'ascolto vuole approfondire l'aspetto creativo/musicale di Alberto Savinio (pseudonimo adottato negli anni parigini) sia con l'esecuzione dei suoi brani sia con la presentazione di un piccolo saggio su di lui, scritto da Guido Scano stesso e appena uscito per la casa editrice "Ogni uomo è tutti gli uomini". Per entrare meglio nel mondo artistico di questa geniale figura verranno proiettate le immagini relative ad alcuni suoi quadri durante la performance pianistica.

L’incontro è inserito nel ciclo ”Il suono svelato", serie di guide all'ascolto organizzate dal Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", rivolte a tutta la cittadinanza e agli studenti, nate per fornire nuovi strumenti di comprensione agli appassionati che desiderano approfondire la conoscenza di quanto ascoltano.

 

PROGRAMMA:

 

Alberto Savinio (1891 – 1952)

Les chants de la mi-mort (suite per pianoforte) - 1914

Scéne: L' homme chauve et l' homme jaune

L'exécution du général

Daisyssina

Les anges tués

Le roi affolé - Le phare

Danses

Abdication