Il Suono svelato: Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta. Guida all’ascolto a cura di R. Sandiford – 07-11-2017 ore 17:30

Il Suono svelato: Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta. Guida all’ascolto a cura di R. Sandiford – 07-11-2017 ore 17:30

 

 

 

Il Suono svelato

Ildebrando Pizzetti

e la generazione dell’Ottanta

Guida all'ascolto a cura di Riccardo Sandiford

Martedì 7 Novembre 2017 ore 17.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

Attraverso l'analisi di alcune opere di Ildebrando Pizzetti e di altri autori della generazione dell'Ottanta, la guida all'ascolto intende indagare se la loro produzione ha, o meno, elementi di modernità. Il tentativo di rigenerare la musica strumentale italiana, alienata dall'egemonia del melodramma ottocentesco, non conduce, infatti, i rappresentanti della generazione dell'80 ad allinearsi ai nuovi stilemi della musica europea, con l'eccezione forse di Malipiero. Questa scelta ha fatto sì che tali autori siano stati posti ai margini dalla speculazione intellettuale dei musicologi del Novecento. Cosa rimane oggi di questa esperienza? Cosa risulta più "antico" alle orecchie dei contemporanei? Schönberg o Respighi? Webern o Pizzetti?

Nel corso della guida all'ascolto, Riccardo Sandiford (docente di pianoforte del "Boito") interpreterà brani pianistici di Ildebrando Pizzetti, Franco Alfano e Ottorino Respighi. 

 

 

Riccardo Sandiford nasce a Firenze nel 1967 e si diploma in pianoforte nel 1987, con la menzione d’onore, presso il Conservatorio Luigi Cherubini. Allievo di Antonio Bacchelli, si distingue inizialmente vincendo diversi concorsi nazionali, fra i quali il Concorso F. Schubert di Torino, il Concorso Città di Roma e in particolare risultando secondo alla Selezione italiana “Giovani musicisti europei”, indetta dalla RAI, eseguendo il primo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov. In seguito si esibisce in qualità di solista per le associazioni musicali italiane quali La Società dei Concerti di Milano, Estate fiesolana, Centro Busoni di Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina, Solisti Fiorentini, Orchestra di Grosseto, Orchestra del Conservatorio di Messina, Toscana Classica, Festival Bagni di Lucca, Tempio Valdese di Torino, Associazione Arcadia di Cuneo, Bologna sogna, Musica Viva di Roma, Teatro dei Rozzi di Siena, Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano, Cantiere musicale di Toscana, Festival Estate Regina di Montecatini, Ridotto del Teatro Verdi di Pisa, Associazione Kammermusik di Ferrara, Associazione Beethoven di Crotone, ass.cams di Cosenza, ecc. Ma la sua attività si estende anche all’estero e Sandiford ha l’opportunità di esibirsi in Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna e Francia. L’eterogeneità del repertorio solistico (nel 1998 esegue il Concerto per pianoforte, tromba e archi di Šostakovič con “Il Cantiere Musicale di Toscana” diretto da L. Baccianti, nel 2005 esegue il Concerto “Imperatore” di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica di Toscana Classica e nel 2006 con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto dirette da G. Lanzetta, nel 2006 esegue il Concerto K. 595 di W. Mozart con l’Orchestra da Camera fiorentina diretta da G. Nowak) e cameristico (nel 2002 si esibisce con A. Blau, primo Flauto dei Berliner Philarmoniker), e le molteplici esperienze di perfezionamento (M. Perhaja, C. Rosen, P. Badura Skoda, P. Spagnolo, A. Ciccolini, B. Canino, J. Achucarro, O. Yablonskaja, L. De Moura Castro, O. Frugoni, Trio di Trieste) del pianista Riccardo Sandiford fanno parte di un percorso estetico votato alla continua ricerca e sperimentazione di un pianismo eclettico capace di adattarsi agli stili e alla parole degli autori affrontati.Nello stesso spirito, Riccardo Sandiford, si dedica anche all’accompagnamento di cantanti, eseguendo brani che vanno dall’Aria da Camera italiana al Lied tedesco, dalla Chanson francese fino alle Songs americane, con un attenzione anche per il patrimonio operistico italiano. Nel 2003, infatti, si diploma in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode. Ha inciso per la casa discografica Bongiovanni un CD con musiche pianistiche di Respighi, Pizzetti e Alfano ottenendo critiche positive sia in Italia sia all’estero.