Il Suono Svelato: Il pianoforte pre-romantico. Guida all’ascolto a cura di Giulio Giurato – 15-10-2019 ore 18:00

Il Suono Svelato: Il pianoforte pre-romantico. Guida all’ascolto a cura di Giulio Giurato – 15-10-2019 ore 18:00

 

 

 

Il Suono Svelato

Il pianoforte pre-romantico

Guida all’ascolto a cura di Giulio Giurato

Martedì 15 ottobre 2019, ore 18.00

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

 

Attraverso l'analisi di musiche di Haydn, Mozart, Clementi, Beethoven, la guida all'ascolto intende illustrare il passaggio dal Neo-Classicismo al Romanticismo, che ha prodotto “oggetti” di pregevole fattura, alcuni abbastanza liberi dagli schemi formali soliti, come ad esempio le “Variazioni in fa minore” di F. J. Haydn, che sottotitola in modo insicuro: Sonata-Un Piccolo Divertimento. Sono già tre forme solitamente piuttosto ben definite (la Sonata, le Variazioni, il Divertimento) mescolate qui per meglio rendere il pathos del nuovo “Sturm und Drang” che impetuosamente e tempestosamente si sta affermando come nuova sensibilità dell’io. La Fantasia in re minore di Mozart è una breve composizione, dalla forma piuttosto libera come recita il titolo, già molto influenzata da questa sensibilità, come pure le due Sonate (Clementi in fa diesis minore op. 25 n. 5 e Beethoven opera 13), delle quali la seconda reca il titolo voluto dall’autore “Grande Sonata Patetica” e resta a mio parere uno dei manifesti romantici in musica per antonomasia.

 

Giulio Giuratosi è diplomato in Pianoforte a Bologna con Valeria Cantoni e si è perfezionato con Jörg Demus e con altri maestri. Svolge un’intensa, apprezzata e ininterrotta attività concertistica dal 1984, sia come solista che come camerista. Ha suonato in varie collaborazioni con grandi attori di Teatro e Cinema, tra questi Giulio Bosetti, Riccardo Cucciolla, Roberto Herlitzska, Paola Gassman, Giancarlo Giannini, Ugo Pagliai. Intensa è la sua attività di camerista in varie formazioni, tra queste dal 2000 lo SchuberTrio con i fratelli Andrea e Roberto Noferini agli archi, e dal 2013 l’Orchestra Tascabile con Claudio Brizi all’Harmonium d’Art. Si è esibito con successo in vari Paesi, riscuotendo ovunque riconoscimenti in importanti rassegne, tra queste il Festival Internazionale di Lucerna in Svizzera con l’Orchestra da Camera “Accademia Bizantina”. Nel 1998 ha collaborato col grande chitarrista Alirio Diaz. Dallo stesso anno in poi ha suonato diverse volte in concerto a quattro mani con Jörg Demus, collaborazione che ha segnato profondamente il suo approccio alla musica; il duo ha suscitato vivissimi apprezzamenti di pubblico e critica: “… nella Fantasia in fa minore di Schubert … Demus e Giurato ci hanno riconsegnato un affresco di stupefacente bellezza, di solidità tecnica, profondo lirismo e pienezza sonora…” (Il Giornale di Vicenza)”. Il suo repertorio spazia da Bach a Shostakovich, ed ha eseguito in concerto oltre 300 composizioni diverse. Sue registrazioni ed esibizioni dal vivo radiofoniche e televisive sono andate in onda su diverse emittenti. Ha pubblicato per Bonomo Editore il libro “RIFLESSIONI sull’Arte di Suonare il Pianoforte” e ha al suo attivo diverse apprezzate registrazioni discografiche e progetti vari per la casa discografica Tactus, tra cui l’integrale dei Trii di Schubert e l’Opera Omnia da Camera di Marco Enrico Bossi.

Ha scritto Jörg Demus: “Carissimo Giulio, ho risentito il disco di Bossi e devo aggiungere ancora una cosa: il tuo contributo è eccellente! Si nota già nei “preludi” pianistici dei primi pezzi, dove si sente una personalità musicale che sa fraseggiare e declamare... Tu sei veramente l’anima della vostra interpretazione...”. 

Insegna Musica da Camera ed è Coordinatore del Dipartimento di Musica d’Insieme del Conservatorio di Parma.