Il Prometeo di Luigi Nono: una “visita guidata”. Seminario a cura di Marco Angius – 19-05-2017

Il Prometeo di Luigi Nono: una “visita guidata”. Seminario a cura di Marco Angius – 19-05-2017

 

 

 

Il Prometeo di Luigi Nono:

una "visita guidata"

Seminario di Marco Angius

In collaborazione con Traiettorie

Venerdì 19 maggio 2017

Parma, Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

 

 

 

Calendario:

- venerdì 19 maggio 2017 dalle 9:30 alle 12:30, Aula 9 del Conservatorio "A. Boito";

 

 

Descrizione:

Marco Angius, uno dei più autorevoli direttori d'orchestra italiani, esperto di musica nuova e nuovissima, dirigerà il Prometeo di Luigi Nono al Teatro Farnese di Parma, nell'ambito della stagione lirica del Teatro Regio. Nel quadro delle iniziative che introducono alla conoscenza dell'ultima importante fatica creativa del compositore veneziano, che
aveva definito questo suo titolo "tragedia dell'ascolto", il Maestro Angius proporrà un percorso di conoscenza della partitura, rivolgendosi non solo agli studenti di composizione e direzione d'orchestra, ma a tutti gli allievi del conservatorio interessati. 

Il seminario è realizzato in collaborazione con Traiettorie.

 

 

 

Marco Angius è un direttore di riferimento per il repertorio moderno e contemporaneo. Ha diretto l’Ensemble intercontemporain, Tokyo Philharmonic Orchestra, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra della Toscana, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, I Pomeriggi Musicali, Orchestra della Svizzera italiana, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestre de Nancy. Da settembre 2015 Marco Angius è il nuovo direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto. È stato invitato da numerosi festival quali La Biennale Musica di Venezia, MITO SettembreMusica, Warsaw Autumn, Ars Musica di Bruxelles, deSingel di Anversa (con HERMESensemble di cui è principale direttore ospite), Traiettorie, Milano Musica, Romaeuropa Festival. È fondatore di Algoritmo, ensemble con cui ha inciso numerosi dischi di Salvatore Sciarrino (tra cui Luci mie traditrici per Stradivarius/EuroArts) e Ivan Fedele (Mixtim, Premio Amadeus 2007). Nella ricca produzione discografica spiccano inoltre opere di Michele dall’Ongaro (Checkpoint, Orchestra di Padova/Ex Novo Ensemble), Nicola Sani (In red, Stradivarius 2014), Martino Traversa (Manhattan Bridge, Neos 2012; Landscape, Stradivarius 2015), oltre a quelle di autori più storici come John Cage (Imaginary Landscapes e Sixteen Dances), Franco Evangelisti (Die Schachtel), Arnold Schönberg (Pierrot lunaire con l’Ensemble Prometeo). Marco Angius è autore di numerosi saggi e scritti sulla musica contemporanea tra cui i libri Come avvicinare il silenzio. La musica di Salvatore Sciarrino (Rai-Eri, 2007), Ali di Cantor. The music of Ivan Fedele (Suvini Zerboni, 2011), Del suono estremo. Una collezione di musica e antimusica (Aracne, 2014). Tra le produzioni più recenti: Aspern di Sciarrino, L’imbalsamatore di Battistelli, Jakob Lenz di Rihm, Don Perlimplin di Maderna, La chute de la maison Usher di Fedele (Anversa, Lussemburgo e Amsterdam), La volpe astuta di Janáček (Accademia di Santa Cecilia), L’Italia del destino di Mosca, l’esecuzione e incisione integrale de L’arte della fuga di Bach orchestrata da Hermann Scherchen, una nuova produzione di Gianni Schicchi di Puccini e Alfred, Alfred di Donatoni con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Idroscalo Pasolini di Taglietti (Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano) e Luci mie traditrici di Sciarrino (Teatro Comunale di Bologna). Inoltre, svolge un’intensa attività concertistica con l’Ensemble “Giorgio Bernasconi” dell'Accademia Teatro alla Scala, giovane formazione di cui è anche coordinatore artistico.

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Prof. Luigi Abbate, luigi.abbate@conservatorio.pr.it