N.B. RINVIATO A DATA DA DESTINARSI! I Concerti del Boito: “Stasera niente trota…”

N.B. RINVIATO A DATA DA DESTINARSI! I Concerti del Boito: “Stasera niente trota…”

 

N.B. RINVIATO A DATA DA DESTINARSI!!!

 

I Concerti del Boito

“Stasera niente trota…”

Alberta Stefani, violino

Marco Toscani, viola

Enrico Contini, violoncello

Ugo Micciola, contrabbasso

Roberto Guglielmo, pianoforte

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

Josef Labor (1842- 1924)

Quintetto in mi minore op. 3, per violino, viola, violoncello, contrabbasso e pianoforte

Allegro
Scherzo
Andante
Allegro ma non troppo

 

Ralph Vaughan Williams (1872 – 1958)

Quintetto in do minore (1903)

Allegro con fuoco
Andante
Fantasia quasi variazioni

 

 

I due quintetti presentati in questo concerto includono il contrabbasso, prendendo come modello il Quintetto La trota di Franz Schubert. Entrambi subiscono il fascino della musica di Brahms. Il Quintetto di Josef Labor, importante compositore boemo della seconda metà dell'Ottocento, fu scritto nel 1912 in memoria del grande contrabbassista Frantisek Simandl, boemo come il compositore, che fu acclamato pianista, organista e compositore nonostante avesse perso la vista all'età di tre anni. Il Quintetto di Ralph Vaughan-Williams - celebre compositore inglese del primo Novecento, autore di una vasta produzione in tutti gli àmbiti della musica vocale e strumentale - è un'opera giovanile, composta nel 1903 ed eseguita tre anni dopo. L'influsso dello stile mitteleuropeo si mescola con suggestioni inglesi (il tema dell'Andante è simile al song Silent Noon di William Parry) che caratterizzeranno la produzione matura del compositore. 

Il concerto è inserito nel ciclo "I Concerti del Boito", che porta sul palcoscenico dell'Auditorium del Carmine i docenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma, tutti affermati concertisti, e i migliori allievi dell'Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale.

 

 

Alberta Stefani si è diplomata in violino nel ‘79 al Conservatorio di Venezia con il maestro Mario Benvenuti e in viola nell’81 con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del maestro Piero Farulli presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha frequentato i corsi di Quartetto all’Accademia Chigiana di Siena e ottenuto il primo premio con menzione speciale alla Rassegna di quartetto di Vittorio Veneto. Nell’83 ha tenuto, in qualità di docente, i corsi di formazione orchestrale “Città di Lanciano”. Ha collaborato con varie orchestre: Fenice di Venezia, Orchestra della Radio di Lugano, Toscanini di Parma ecc. e in varie formazioni cameristiche. Si è specializzata  nelle metodologie didattiche per l’insegnamento del violino nella prima infanzia. È ideatrice e docente con il collega Ruggero Marchesi,  dei corsi di orchestra d’archi giovanile, musica da camera e quartetto a Mossale, nell’Alta Val Parma,  progetto nato anche per la divulgazione della musica e la valorizzazione del territorio parmense. Svolge attività concertistica in formazioni cameristiche e orchestrali. È docente di violino presso il Conservatorio di Parma.

 

Marco Toscani ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma con i Maestri Ghedin e Riccardi, diplomandosi in Viola nel 1976. Ancora studente, ha partecipato con i compagni di studi Carpi, Jotti e Contini, alla rassegna “Giovani Concertisti” organizzata dal comune di Fiesole, dal Quartetto Italiano e dal Trio di Trieste. Da quella positiva esperienza si è costituito il quartetto Mendelssohn. E’ iniziata così una collaborazione con il M° Farulli che ha dato modo di sviluppare una ricca esperienza musicale nel repertorio cameristico del quartetto con pianoforte. La compagine ha così iniziato l’attività concertistica in diverse città italiane, partecipando per due volte consecutive al festival cameristico organizzato dalla Jeunesse Musicale di Vienna. Dopo questo evento il "Quartetto Mendelssohn” si è perfezionato all’Accademia Chigiana con il M° Brengola, classificandosi al secondo posto al Concorso “Lorenzi” di Siena. Come violista ha collaborato con varie formazioni cameristiche rivolte all’esecuzione di brani di autori contemporanei: “Divertimento Ensamble”, “Camerata di Ginevra”, “Musica 900”. Ha frequentato i corsi di perfezionamento alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida del M° Farulli e all’Accademia Chigiana di Siena con il M° Giuranna. Ha collaborato per diversi anni come Prima viola con l’Orchestra Sinfonica “A.Toscanini” di Parma. Dal 1977 è docente di viola presso il Conservatorio di musica di Parma.

 

Enrico Contini è nato a Parma nel 1956 e qui si è diplomato col massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica  “Arrigo Boito” (seguendo le lezioni di Musica da camera di P. Guarino e di Quartetto con E. Porta). Si è quindi perfezionato con R. Aldulescu, A. Janigro e M. Flaksman per il repertorio solistico, con R. Brengola e A. Meunier in Musica da Camera (Accademia Chigiana – Diploma d’onore) e con A. Bijlsma in violoncello “barocco”. Ha svolto intensa attività cameristica in duo e in quartetto con pianoforte oltre che in varie formazioni, suonando per importanti associazioni. Quale componente del “Gruppo Musica Insieme” di Cremona si è dedicato in modo particolare alla Musica del XX secolo collaborando, fra l’altro, con solisti quali A. Pay, P. Pierlot, G. De Peyer, A. Bijlsma suonando in varie città Europee e registrando per Radio3, TV e Radio Svizzera, Radio France. Ha inoltre collaborato con l’“Accademia Bizantina” suonando sotto la direzione di L. Berio. Ha effettuato, anche come solista, registrazioni per varie emittenti Europee (R.A.I., Radio France, Radio Bern, Antenne 2) ed è stato più volte primo violoncello di varie orchestre lirico-sinfoniche e da camera. Il repertorio barocco e classico su “strumenti originali” costituisce l’attività principale degli ultimi anni. In trio con O. Zoboli e G. Morini, in duo con F. Baroni, con l’“Accordone Ensemble” di Milano (M. Beasley e A. King), con il “Fortepiano Ensemble” di Bologna, con Cristina Miatello, con l’“Athestis Consort” di F. M. Bressan, con “Musica Antiqua Provence”, con “I Barocchisti” di D. Fasolis e vari altri gruppi ha suonato per importanti Festival e istituzioni concertistiche e ha inciso vari CD (P. Verany, Nuova Era, Accord, Amadeus). Dal 2002 ha costituito, insieme ad altri musicisti, l’“Ensemble Claviere” che si dedica al repertorio cameristico con fortepiano del periodo classico. È docente di violoncello del Conservatorio di Parma dal 1978.

 

Ugo Micciola, contrabbassista, didatta con 40ennale esperienza, da oltre venti anni è titolare di cattedra presso il Conservatorio di Musica  "Arrigo Boito" di Parma. Ha contribuito alla fondazione de "I Solisti Dauni" con i quali ha eseguito per oltre venti anni, in tutta Europa, brani cameristici di autori italiani del primo Novecento (Petrassi, Berio, Rota ecc.)  e ha realizzato incisioni discografiche in vinile e CD. Ha collaborato con le Orchestre della RAI di Napoli e Roma. E' stato fondatore e Direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica Pugliese. Si occupa tutt'ora di divulgazione musicale (in particolare nell'ambito della musica comparata, approfondendo per esempio il rapporto tra Leopardi e Schubert, il concetto di "Armonia del mondo" secondo la lezione di Leo Spitzer ecc.). Per il teatro ha curato le musiche per "Antigone", per lavori su testi di Pasolini, Silvio D'Arzo, sui Futuristi dcc. con la Compagnia "Argante Studio" di Parma, oltre che come voce recitante nella "Storia del soldato" di Strawinsky ed "Enoch Arden" di Richard Strauss. Suona anche la viola da gamba.

 

Roberto Guglielmo, nato a Milano, si è diplomato presso il Conservatorio della sua città sotto la guida dei Maestri Ballista, Lattes, Coen Rollier e Campanella col massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato nel repertorio cameristico con i Maestri Schwarzberg, Brainin, Vignoles, Flacksman e Richter. Svolge un’attività musicale che l’ha portato a suonare in numerose sedi italiane ed estere. Ha registrato per la RAI, la Radio Televisione Svizzera Italiana, Radio Belgrado. Ha inciso diversi CD per le edizioni Mediterraneo, Symphonia. Per la Tactus ha inciso i due Trii, il Quintetto op.64 e il Nonetto op.45 di A. Zanella, storico Direttore del Conservatorio di Parma. E' docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" e ricopre l’incarico di Capo Scuola delle classi di Pianoforte.